Interfacoltà Lettere - Economia - Sociologia

La conversazione necessaria. La forza del dialogo nell'era digitale

La conversazione necessaria. La forza del dialogo nell'era digitale

di Sherry Turkle

editore: Einaudi

pagine: 447

Viviamo in un mondo che sempre più sacrifica i piaceri e i benefici della conversazione sull'altare delle tecnologie digitali. Parliamo con un amico, ma nel frattempo diamo più di un'occhiata allo smartphone, e spesso i nostri figli si lagnano se non hanno tra le mani un dispositivo elettronico. Viviamo costantemente in un altrove digitale. Ma per capire chi siamo, per comprendere appieno il mondo che ci circonda, per crescere, per amare ed essere amati, dobbiamo saper conversare. La perdita della capacità di parlare "faccia a faccia" con gli altri - con empatia, imparando nel contempo a sopportare solitudine e inquietudini - rischia di ridurre le nostre capacità di riflessione e concentrazione, portandoci, nei casi estremi, a stati di dissociazione psichica e cognitiva. In questo libro, frutto di anni di interviste e di indagini sul campo, Sherry Turkle, "l'antropologa del cyber-spazio", sottolinea le insidie e gli effetti delle appendici tecnologiche che ci circondano nella società e nella nostra vita quotidiana, per far sì che ognuno ridiventi padrone di se stesso, senza farsene acriticamente dominare.
26,00
Creative Economy

Creative Economy

di Howkins J.

editore: Penguin

12,73
L'industria della felicità. Come la politica e le grandi imprese ci vendono il benessere

L'industria della felicità. Come la politica e le grandi imprese ci vendono il benessere

di William Davies

editore: Einaudi

pagine: 240

Perché durante il Forum economico mondiale di Davos un monaco buddista dava lezioni di consapevolezza e di tecniche di rilassamento a coloro che erano chiamati a decidere delle sorti dell'economia mondiale? Perché molte aziende di successo hanno manager responsabili della felicità dei dipendenti? Che cosa svela la composizione chimica del nostro cervello a un potenziale datore di lavoro? Negli ultimi dieci anni, i governi e le aziende sono sempre più interessati a misurare lo stato di benessere delle persone: l'"indice di felicità", la "felicità nazionale complessiva", il benessere e la psicologia positiva dominano ormai i molti modi in cui costruiamo le nostre vite. Di conseguenza, le nostre emozioni sono diventate una nuova risorsa da conquistare, acquistare e vendere. In questa penetrante indagine, che mette insieme storia, scienza, sociologia e filosofia politica, William Davies dimostra come l'idea di benessere influenzi ogni aspetto delle nostre vite: il mondo degli affari, la finanza, il marketing, le tecnologie intelligenti e la percezione che abbiamo del nostro ruolo nella società. Questo libro ci mostra in una nuova luce molte cose: dal modo estremo in cui siamo indotti a vivere e lavorare al continuo ampliarsi delle definizioni di depressione, dal controllo sociale messo in atto dalla politica alla commercializzazione dei nostri sentimenti più intimi.
20,00
American storytelling. Le forme del racconto nel cinema e nelle serie tv

American storytelling. Le forme del racconto nel cinema e nelle serie tv

di Federico Di Chio

editore: Carocci

pagine: 190

Come "sono fatte" e come "funzionano" le storie dei film e delle serie americane? Quali strutture narrative le sorreggono e come si sono evolute negli anni? Quali sono i temi, i valori e i profili di eroismo che le caratterizzano? Il volume intende rispondere a queste domande, indagando le forme del racconto hollywoodiano, dalle origini ad oggi, sullo sfondo del continuo e fitto dialogo fra produzione e consumo, industria culturale e società. Un'analisi originale della macchina mitopoietica di Hollywood che da sempre, mentre racconta una storia, e nel modo più avvincente, sa anche attivare delle operazioni simboliche profonde, capaci di interloquire con la parte più intima della collettività.
15,00
L'eroe dai mille volti

L'eroe dai mille volti

di Joseph Campbell

editore: Lindau

pagine: 528

Il mito è da sempre oggetto di analisi da parte di storici, filosofi, antropologi, sociologi, che ne hanno proposte le interpr
34,00
Perché ci piace la musica. Orecchio, emozione, evoluzione

Perché ci piace la musica. Orecchio, emozione, evoluzione

di Bencivelli Silvia

editore: Sironi

pagine: 192

È vero che Mozart rende più intelligenti? Perché nei ristoranti di lusso si ascolta musica classica? È possibile che alle mucc
12,50
Now we work. Progettare gli uffici dell'innovazione

Now we work. Progettare gli uffici dell'innovazione

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 248

Parlare di smaterializzazione dei luoghi di lavoro, di spazi non definiti, flessibili o di ufficio per nomadi non vuol dire as
37,00
Nello sciame. Visioni del digitale

Nello sciame. Visioni del digitale

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 105

La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo. Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un'azione comune, ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti. Han si interroga su ciò che accade quando una società - la nostra - rinuncia al racconto di sé per contare i "mi piace", quando il privato si trasforma in un pubblico che cannibalizza l'intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un'informazione reperibile ovunque ma spesso inaffidabile.
12,00
Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

editore: Il mulino

pagine: 380

Il 9 maggio 1950 prende avvio, con la Dichiarazione Schuman, una vicenda destinata a riportare l'Europa - uscita distrutta dalla terribile esperienza di due guerre mondiali - tra i protagonisti della scena globale. Ciò è stato possibile in virtù di una progressiva integrazione, prima economica e poi politica, tra un numero crescente di paesi (attualmente 28). Più volte dato per fallito e tuttavia ripreso e rilanciato, il progetto è oggi messo a dura prova dalla grave e perdurante crisi economica, ed è alla ricerca di nuove risposte. La storia di questa esperienza unica è ricostruita in modo rigoroso, grazie anche alla lunga frequentazione degli autori con le istituzioni europee.
25,00
Il self handicapping. Strategia di presentazione di sé

Il self handicapping. Strategia di presentazione di sé

editore: Armando editore

pagine: 228

Le persone vivono, senza saperlo o senza ammetterlo, nella mente degli altri in quanto anticipano continuamente il loro sguardo, vedendosi osservate e viste da punti di vista esterni. Gli individui non sono, tuttavia, semplici passivi osservatori delle reazioni degli altri, poiché avvertono che il modo in cui si presentano e le immagini di sé che trasmettono sono in grado di determinare le relazioni sociali e il loro successo. Tali processi sono l'oggetto del presente volume, nelle forme specifiche assunte dall'Impression Management: azioni di promozione, difesa, ricostruzione della propria immagine sembrano attraversare profondamente le conversazioni quotidiane, rappresentando l'obiettivo indiretto e non dichiarato delle esposizioni ed incursioni dei soggetti nelle interazioni. Alcune di queste strategie sono spiccatamente autopromozionali, altre invece sfruttano un processo paradossale: il self-handicapping. Il volume mira ad insegnare loro come fornire e mantenere e un'immagine positiva delle proprie abilità e competenze per trarne grossi vantaggi a livello personale e interpersonale.
20,00
Marketing della cultura e territorio

Marketing della cultura e territorio

di Gabriele Micozzi

editore: Franco Angeli

pagine: 294

Nell'attuale contesto caratterizzato da dematerializzazione delle produzioni, crisi dei settori maturi, allargamento dei confi
25,00
La società della trasparenza

La società della trasparenza

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 93

La società contemporanea è al servizio della "trasparenza": da una parte le informazioni sulla "realtà" sembrano alla portata di tutti, dall'altra tutti sono trasparenti - cioè svelati, esposti - alla luce degli apparati che, nel mondo postcapitalista, esercitano forme di controllo sugli individui. Cosi il valore "positivo" della trasparenza maschera, sotto l'apparente accessibilità della conoscenza, il suo rovescio: la scomparsa della privacy; l'ansia di accumulare informazioni che non producono necessariamente una maggiore conoscenza, in assenza di un'adeguata interpretazione; l'illusione di poter contenere e monitorare tutto, anche grazie alla tecnologia. In questo saggio, Byung-Chul Han interpreta la trasparenza come un falso ideale, come la più forte delle mitologie contemporanee, che struttura molte delle forme culturali più pervasive e insidiose del nostro tempo.
12,00