Interfacoltà Lettere - Economia - Sociologia
Il self handicapping. Strategia di presentazione di sé
editore: Armando editore
pagine: 228
Le persone vivono, senza saperlo o senza ammetterlo, nella mente degli altri in quanto anticipano continuamente il loro sguardo, vedendosi osservate e viste da punti di vista esterni. Gli individui non sono, tuttavia, semplici passivi osservatori delle reazioni degli altri, poiché avvertono che il modo in cui si presentano e le immagini di sé che trasmettono sono in grado di determinare le relazioni sociali e il loro successo. Tali processi sono l'oggetto del presente volume, nelle forme specifiche assunte dall'Impression Management: azioni di promozione, difesa, ricostruzione della propria immagine sembrano attraversare profondamente le conversazioni quotidiane, rappresentando l'obiettivo indiretto e non dichiarato delle esposizioni ed incursioni dei soggetti nelle interazioni. Alcune di queste strategie sono spiccatamente autopromozionali, altre invece sfruttano un processo paradossale: il self-handicapping. Il volume mira ad insegnare loro come fornire e mantenere e un'immagine positiva delle proprie abilità e competenze per trarne grossi vantaggi a livello personale e interpersonale.
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Presi nella rete. La mente ai tempi del web
di Raffaele Simone
editore: Garzanti Libri
pagine: 227
Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di "faccine". Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser "connessi" senza interruzione, perfino maniacalmente. "Presi nella rete" con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di "autore", gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita "fasulle" che si scambiano di continuo con quelle "reali", le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
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