Critica letteraria e Linguistica
Dizionario di retorica e stilistica
editore: Utet
pagine: 508
Il Dizionario di Retorica e Stilistica raccoglie oltre 1600 voci dedicate alla terminologia specifica delle discipline che studiano generi, forme e strutture del linguaggio letterario: un percorso tematico che attraversa diacronicamente e sincronicamente la storia della lingua e della letteratura, da "Abusio" fino a "Zingaresca". In 500 pagine sono così racchiusi tutti i termini specialistici della retorica, della stilistica e della metrica e i loro relativi usi nella letteratura di ogni tempo a formare un dizionario costruito con definizioni rigorose e precise ma, allo stesso tempo, chiare e accessibili a tutti.
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L'educazione linguistica dell'allievo con bisogni specifici. Italiano , lingue straniere e lingue classiche
di Daloiso Michele
editore: UTET Università
pagine: 224
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Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse
di Paolo E. Balboni
editore: UTET Università
pagine: 304
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I Vangeli
di Pietro Citati
editore: Mondadori
pagine: 152
Noi moderni lettori dei Vangeli siamo immensamente rozzi e limitati, se ci paragoniamo a un sacerdote ebreo o a un fedele cristiano del primo secolo. Cogliamo soltanto una minuscola parte dell'infinita ricchezza di citazioni e allusioni, rinvii interni ed esterni e sensi segreti con cui veniva composto un Vangelo. Leggere un testo è un'arte che abbiamo quasi dimenticato. Con infinita pazienza e umiltà, Pietro Citati ripercorre il cammino fatto da quei primi lettori: ricostruisce la trama di rimandi e riferimenti nascosti, legge gli indizi, ricompone gli intarsi, mostrandoci come la storia, gli eventi della vita di Gesù si sono compiuti con simboli immaginati molti secoli prima. Tutto il racconto evangelico - dal misterioso tema della nascita verginale di Gesù fino alle parole finali sulla croce: "Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?" - è fittamente intrecciato con il testo dell'Antico Testamento, con le leggende ebraiche che formano una specie di fondale, di eco e di conferma alle verità della nuova fede. Al di là del ricchissimo tessuto della tradizione, però, Citati cerca con tutte le sue forze di cogliere la novità, il respiro profondo della rivelazione cristiana. La modestia, il candore, la dolcezza di Maria non trovano riscontro nei testi antichi. E nemmeno la misteriosa immagine del "bambino nella mangiatoia", uno dei segni fondamentali in cui si riconoscevano i nuovi fedeli.
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Grande dizionario economico & commerciale tedesco. Tedesco-italiano, italiano-tedesco. Con CD-ROM
editore: Hoepli
pagine: X-1286
Caratteristiche del dizionario sono: 1296 pagine, oltre 112
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La passione ribelle
di Paola Mastrocola
editore: Laterza
pagine: 149
Oggi non si studia più. È da predestinati alla sconfitta. Lo studio evoca Leopardi che perde la giovinezza, si rovina la salute e rimane solo come un cane. È Pinocchio che vende i libri per andare a vedere le marionette. È la scuola, l'adolescenza coi brufoli, la fatica, la noia, il dovere. È un'ombra che oscura il mondo, è una crepa sul muro: incrina e abbuia la nostra gaudente e affollata voglia di vivere nel presente. Lo studio è sparito dalle nostre vite. E con lui è sparito il piacere per le cose che si fanno senza pensare a cosa servono. La cosa più incredibile è che non importa a nessuno.
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Con parole precise. Breviario di scrittura civile
di Carofiglio Gianrico
editore: Laterza
pagine: 175
Non è possibile pensare con chiarezza se non si è capaci di parlare e scrivere con chiarezza
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Librerie. Una storia di commercio e passioni
di Jorge Carrión
editore: Garzanti Libri
pagine: 327
"Dei libri come oggetti, come cose; delle librerie come vestigia archeologiche; delle vite e delle opere dei librai, stabili o ambulanti; della lettura come ossessione e come follia, ma anche come pulsione inconscia o come impresa commerciale; del mondo come libreria e della libreria come mondo; delle librerie universali e delle mie librerie private: di tutto ciò parlerà questo libro, che non molto tempo fa se ne stava in una libreria, in una biblioteca o su uno scaffale di un amico e che ora, lettore, anche se forse soltanto temporaneamente, è entrato a far parte della tua personale biblioteca."
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Viva la grammatica! La guida più facile e divertente per imparare il buon italiano
editore: Sperling & kupfer
pagine: 288
Grammatica: ecco la parola innominabile e antipatica, che evoca pagine polverose e noiose, fìtte di regole ferree, a volte inutili, a volte incomprensibili, che sembrano inventate apposta per far passare la voglia di studiare. Sarà per questo che i ragazzi continuano a infarcire di errori ortografici i temi di maturità, che adulti laureati costellano di svarioni i test dei concorsi, che i politici scivolano sui congiuntivi nei discorsi pubblici? E se è così, bisogna allora rassegnarsi a un linguaggio sempre più approssimativo e trascurato? Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, da tempo impegnati a smantellare il modello di una lingua inappuntabile ma astratta e inespressiva, proposto per molto tempo dalla scuola, presentano una grammatica tutta nuova: un percorso fra articoli, preposizioni, nomi e verbi che, mettendo da parte schemi, prescrizioni e divieti, racconta e spiega il perché delle regole e insegna i semplici principi che permettono di sciogliere i dubbi ed evitare le trappole più insidiose. Una guida amichevole, basata su esempi tratti dalla comunicazione quotidiana, dalle espressioni usate nei giornali, in televisione, nei romanzi, nelle canzoni, nei film. Un'occasione per avvicinarsi all'appassionante, avventurosa storia dell'italiano e per scoprire - una rivelazione davvero inaspettata! - il lato divertente della grammatica.
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Fino a Salgareda
di Silvio Perrella
editore: Neri Pozza
pagine: 208
"I dati erano conosciuti. Che Parise fosse figlio di padre ignoto e che questo fosse stato per lui un problema, lo aveva raccontato lui stesso più volte, in modo diretto e in qualche racconto. Che la madre fosse una donna 'temibile' e amata, che certi luoghi come Venezia Milano Roma o il suo 'Veneto barbaro di muschi e nebbie' avessero avuto per lui un'importanza determinante, e che i suoi viaggi avessero reso il suo sguardo più acuto e lungimirante, che infine la malattia e il senso della vita breve avessero da sempre influito sulla sua visione del mondo e sulla sua sintassi, tutto questo era noto. Ma per metterlo in movimento e ricercare i movimenti remoti di una vita che si intreccia con la scrittura e diventa destino, il destino di un autore tra i più originali del nostro Novecento; per combinare tutti questi dati in una trama coerente fino a darci un'immagine di Parise che prima non ci era mai apparsa così vivida e toccante. E questo ha fatto Silvio Perrella col suo libro saggistico-narrativo intitolato 'Fino a Salgareda' e dedicato appunto a Goffredo Parise. Perrella non ha mai conosciuto Parise (per ragione anagrafica), ma con questo suo saggio sembra essersi a lui avvicinato di persona creando una confidenza e un'amicizia con lui che si trasmette anche al lettore." (Raffaele La Capria)
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Il primo latino. Vocabolario latino-italiano, italiano-latino
editore: Zanichelli
pagine: 1056
"Il Primo Latino" è pensato per chi si avvicina allo studio del latino e dei suoi autori
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