Critica letteraria e Linguistica
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Dizionario di letteratura ad uso degli snob
di Gaignault Fabrice
editore: Excelsior 1881
pagine: 302
Siete in società e, per un malaugurato caso, si inizia a parlare di letteratura e scrittori
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Domenico e Pellegrino Tibaldi
editore: Marsilio
La Bologna del secondo Cinquecento fu un centro culturale di prima grandezza nell'Italia della Controriforma, un laboratorio a
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Imputato Oscar Wilde. Gli atti dei due processi per oltraggio al pudore oscenità
editore: Stampa alternativa
pagine: 277
Negli stessi anni in cui ottiene un clamoroso successo con "Il ritratto di Dorian Gray" E le sue commedie sono rappresentate n
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Consigli a un giovane scrittore
di Vincenzo Cerami
editore: Mondadori
pagine: 243
Vincenzo Cerami è narratore, sceneggiatore, librettista, drammaturgo: chi meglio di lui può aprire ai lettori le porte del laboratorio creativo dello scrittore e svelarne meccanismi, trucchi, espedienti? In queste pagine, già di grande successo, l'autore spiega le leggi nascoste che producono la naturalezza del racconto, le tecniche per costruire dialoghi convincenti, gli effetti che si possono ottenere scegliendo di narrare in prima o terza persona etc. Oltre ai capitoli già editi su come scrivere romanzi, racconti e sceneggiature cinematografiche, in questa nuova edizione Cerami aggiunge un capitolo inedito sul fumetto. Uno strumento per chi desidera cimentarsi con la letteratura, ma anche una guida per diventare lettori più consapevoli.
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Sulla lingua del tempo presente
di Gustavo Zagrebelsky
editore: Einaudi
pagine: 58
"Noi non solo pensiamo in una lingua, ma la lingua "pensa con noi" o, per essere ancora più espliciti, "per noi"." Nell'Italia di oggi, per fortuna, non vi è un ministero della propaganda a forgiare una lingua che influenzi le coscienze, addormenti le resistenze e spinga al pensiero unico; eppure è difficile negare che il linguaggio usato dalla politica e amplificato dai mezzi di comunicazione di massa ruoti attorno a espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di più, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo. Gustavo Zagrebelsky passa in rassegna una serie di questi "luoghi comuni linguistici" e denuncia il rischio che sia questa lingua a pensare per noi, e che i cittadini vivano immersi, senza rendersene conto, in una rete di significati che, se pure gli sfuggono, nondimeno strutturano la loro esperienza, danno forma alla loro vita politica, in ultima analisi regolano e limitano le loro possibilità di comunicare.
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Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione
di Eco Umberto
editore: Bompiani
pagine: 391
Il libro nasce da una serie di conferenze e seminari sulla traduzione tenuti da Umberto Eco a Toronto, a Oxford e all'Universi
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Canto di Natale
di Charles Dickens
editore: Rizzoli
pagine: 141
Una grande storia sulla possibilità di cambiare il proprio destino
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La bellezza salverà il mondo
Wilde, Rilke, Cvetaeva
di Todorov Tzvetan
editore: Garzanti Libri
pagine: 284
Per millenni e millenni, gli esseri umani l'hanno chiamato "Dio"
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Tolstoj o Dostoevskij
di Steiner George
editore: Garzanti Libri
pagine: 353
In qualunque storia del romanzo moderno, a prescindere dai metodi e dal gusto di chi la scrive, Tolstoj e Dostoevskij sono ine
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Il mio primo dizionario
Nuovo MIOT
editore: Giunti Junior
pagine: 832
Il mio primo dizionario è rivolto agli alunni della scuola elementare che devono imparare l'italiano usando uno strumento semp
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