Critica letteraria e Linguistica
Albert Camus. Una introduzione
di Marta Scaratti
editore: Clinamen
pagine: 94
Il presente volume rappresenta una originale mappa per orientarsi nel pensiero e nell'opera di Albert Camus, uno strumento di
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Se le parti del corpo mio destrutte. Giacomo Colonna per l'incoronazione poetica del Petrarca
di Venier Matteo
editore: Forum Edizioni
pagine: 58
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Hsk Standard Course. Workbook. Per Le Scuole Superiori
di Jiang Liping
editore: Beijing language and culture u.p.
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Crimini e peccati. La confessione al tempo di Amleto
di Rosanna Camerlingo
editore: Storia e Letteratura
pagine: 208
Nell'"Amleto" di Shakespeare, la confessione è uno dei motori dell'azione. Prendendo le mosse da questo assunto, l'autrice ricostruisce alcuni nodi nevralgici della storia del sacramento, in primo luogo il confronto politico tra la Chiesa e Lutero, centrato proprio sulla penitenza, da cui deriverà lo scisma dell'Europa cristiana e che costrinse a riformulare concetti secolari come crimine, peccato, pentimento: una riformulazione politica e filosofica alla quale parteciparono gli attori più significativi della scena intellettuale europea.
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Studi sui cantari e su altri testi italiani fra Medioevo e Rinascimento
di Margherita Lecco
editore: Edizioni dell'orso
pagine: 168
"Il volume raccoglie sei saggi sui Cantari, parte dei quali già editi nell'ambito di una ricerca sull'argomento iniziata a partire dal 2004. Oggetto, in particolare, sono alcuni dei cosiddetti Cantari "fiabeschi" (Historia di tre giovani, Bel Gherardino, Carduino, Stella e Mattabruna, Bruto di Bertagna, Ponzela Gaia): dei quali sono indagate le fonti costitutive, la cui anamnesi mette in evidenza la presenza talora effettiva di schemi desunti dalla fiaba (intesa come genere letterario specifico), individuando però la progressiva incidenza di fonti 'd'autore', specie provenienti dalla letteratura d'oïl. Completano il volume tre saggi (uno dei quali egualmente già pubblicato) sul Serventese del Dio d'Amore e sull'uso di testi appartenenti alla tradizione oitanica in un episodio dell'Orlando Furioso, insieme con un breve saggio, che vale quale 'disegno preparatorio' di un lavoro più approfondito, sul plazer nella letteratura provenzale e italiana fra XII e XIV secolo."
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Tolstoj
di Rolland Romain
editore: Castelvecchi
pagine: 141
Tra le biografie di Romain Rolland, autentiche indagini sulla natura umana condotte attraverso la vita degli uomini di genio,
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Catachismo. «La riliggione spiegata e indifesa» nei sonetti di Giuseppe Gioachino Belli (Er)
di Gioachino Belli
editore: Elliot
pagine: 746
Un'antologia ragionata e commentata dei sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli, in cui il poeta affronta, servendosi dell'artificio del dialetto romanesco, il tema della religione, presentandoci una "verità sfacciata", implacabile e attuale. Il cristianesimo è così attraversato dagli occhi di un pensatore credente, ma perplesso e dubbioso, che si muove sul crinale della blasfemia, portavoce di una critica feroce mascherata da umorismo e turpiloquio. Una riscrittura del sacro che sale "dal basso" rivelando il mistero profondo e agghiacciante della vita spirituale degli uomini. La denuncia della Chiesa come apparato di potere, la rabbia nei confronti del tradimento dell'imperativo della charitas cristiana, la necessità di recuperare la fede come consolazione grazie alla voce popolare, alle pratiche genuine del sentimento religioso esenti dall'ipocrisia della dottrina strumentalizzata. Come spiega il curatore Marcello Teodonio, "Belli credeva e basta", e ciò, allontanandolo dalle conclusioni atee e materialiste di Leopardi, lo proietta nel dramma tragicomico della vita e della morte.
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Dante e Beatrice. Saggi danteschi
di Gilson Étienne
editore: Medusa Edizioni
pagine: 189
Perché Dante ha scritto la "Commedia"? Per amore
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Il grande libro degli Haiku. Testo giapponese a fronte
editore: Elliot
pagine: 810
Ha contagiato Eliot e Pound, ha ammaliato un'intera generazione beat, da Ferlinghetti a Corso, da Burroughs a Kerouac. Sospeso fra l'aforisma filosofico e la poesia pura, fra l'astrazione della mente e la fissità dei tre versi, quello dell'haiku è il genere che meglio esprime la sensibilità giapponese: le diciassette sillabe divengono il mezzo per suggerire una molteplicità di sensazioni. Attraverso cinquecento haiku (con testo a fronte e traduzione fonetica) si vuole ripercorrere la storia di questo componimento: dall'amore per la natura del grande maestro del XVII secolo Matsuo Basho all'ironia malinconica di Issa, dal simbolismo novecentesco di Ogiwara Seisensui alla denuncia sociale di Kaneko Tota. Un percorso che restituisce una visione del mondo alla cui base vi è l'unità del tutto, in una lezione di enorme valore etico ed estetico.
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Il mondo ha bisogno dei poeti. Interviste e autocommenti 1948-1990
di Giorgio Caproni
editore: Firenze University Press
pagine: 514
Intrigante e apparentemente facile, l'intervista può a volte essere generatrice di stress
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