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Lettere e Filosofia

Il nome di Dio è misericordia. Una conversazione con Andrea Tornielli

editore: Piemme

pagine: 109

Con parole semplici e dirette, papa Francesco si rivolge a ogni uomo e donna del pianeta instaurando un dialogo intimo e perso
15,00

Archeologia dei resti umani. Dallo scavo al laboratorio

editore: Carocci

pagine: 267

Il volume, in una nuova edizione riveduta e aggiornata, si propone come "guida da campo" per archeologi ed antropologi che devono confrontarsi con resti scheletrici umani nel contesto di uno scavo archeologico. Vengono trattate, in modo sintetico ma esaustivo, le metodologie utili per lo scavo e per lo studio dei resti umani rinvenuti in sepolture a inumazione e a cremazione. I principali argomenti riguardano la tafonomia e la diagenesi, la determinazione del sesso e dell'età alla morte, l'osteometria, l'odontologia, la paleopatologia, la ricostruzione delle attività fisiche e l'analisi dei resti cremati. Completano il quadro cenni di anatomia scheletrica e dentaria, metodi per il restauro e la conservazione e applicazioni delle moderne indagini chimiche e biomolecolari in antropologia. II libro è dunque un utile compendio per lo studio bioarcheologico e per la ricostruzione delle condizioni di vita e di salute delle popolazioni umane del passato.
26,00

Epigrafia e storia di Roma

di Silvia Giorcelli Bersani

editore: Carocci

pagine: 318

Le epigrafi, incise su edifici e monumenti, esposte in luoghi pubblici e necropoli, distribuite lungo le vie delle città, furono uno straordinario strumento di comunicazione e di autorappresentazione. La pratica epigrafica di Roma antica fu concepita per diffondere informazioni di ogni tipo in modo efficace e durevole ma soprattutto per ribadire e trasmettere i valori nei quali l'intera società si riconosceva. Per questa ragione la lettura delle iscrizioni consente di seguire un percorso di conoscenza della realtà romana quale nessuna altra fonte è in grado di offrire, e accompagna all'interno di scenari che indagano in profondità la natura dell'uomo romano, il suo rapporto con le istituzioni, la sua dimensione etica e spirituale, la sua psicologia sociale; attraverso le iscrizioni il privato diviene pubblico e il pubblico si diffonde pervasivamente raggiungendo e unificando in un comune sentire identitario tutti i cittadini dell'impero. Il libro intende mettere in risalto l'eccezionale potenzialità documentaria dell'epigrafia latina, fornendo significative esemplificazioni su alcuni fondamentali snodi tematici lungo i quali si dispone e si disegna la storia di Roma: esso si propone in una nuova edizione aggiornata nei contenuti, nei materiali iconografici e nella bibliografia.
26,00

Riti di guerra. Religione e politica nell'Europa della Grande Guerra

di Sante Lesti

editore: Il mulino

pagine: 260

Le cerimonie di consacrazione hanno rappresentato nella Grande Guerra un momento fondamentale per milioni di cattolici dei due opposti schieramenti: dalla consacrazione dell'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe a quella delle nazioni dell'Intesa; passando per quelle, non meno sentite, della Germania, della Francia e dei soldati dell'esercito italiano. A partire dall'entusiasmo suscitato da questi riti, l'autore propone una lettura originale dell'adesione delle Chiese europee alla Prima guerra mondiale, nei termini di un'operazione di cristianizzazione del conflitto e delle nazioni in esso impegnate. Una pagina cruciale dei rapporti fra religione e politica nell'Europa contemporanea.
24,00

L'ancella di San Pietro. Matilde di Canossa e la Chiesa

di Golinelli Paolo

editore: Jaca Book

pagine: 288

Matilde di Canossa è forse il personaggio femminile più importante e discusso del Medioevo europeo
22,00

Roma e le sue province. Dalla prima guerra punica a Diocleziano

editore: Carocci

pagine: 319

Questa raccolta di saggi propone una sintesi aggiornata e completa sulle province di Roma antica, che ne analizza la natura e i meccanismi di funzionamento, fa il punto delle nostre conoscenze su ciascuna di esse e propone un primo approccio a quella realtà grandiosa, multiforme e complessa che fu l'impero romano, mettendo a fuoco aspetti che anche nei migliori manuali di storia romana sono trascurati o sottintesi.
25,00

Filosofia del cibo

di Riva Franco

editore: Castelvecchi

pagine: 234

Sul cibo si spendono fiumi di parole, ma dicendo cose talmente contrastanti che è difficile orientarsi
19,50

Odissea. Testo greco a fronte

di Omero

editore: Mondadori

pagine: 408

I libri IX-XII dell'"Odissea" sono forse i più famosi, quelli che i ceramisti dell'antichità rappresentarono insaziabilmente. Ulisse lascia il mondo eroico per penetrare nel dominio della favola, tra esseri demoniaci, giganti, dee-streghe, mostri marini e prodigi, e in pari tempo abbandona lo spazio geografico: la tempesta che lo trascina per nove giorni lo fa giungere dove si perdono le direzioni e non si distingue più tra l'occidente e l'aurora. Così conosciamo i Ciclopi; incontriamo Circe, demoniaca e soccorrevole, distante e calda. Giungiamo ai confini della vita: Ulisse fa parlare i morti come un negromante o uno sciamano; viene attratto dalla poesia stregonesca delle Sirene e soccombe all'ultima isola mitica, quella del Sole. Questo lungo viaggio nell'"oltre" è il più straordinario tentativo dell'uomo d'Occidente per razionalizzarlo, renderlo reale e quotidiano, epicizzarlo ma lasciargli il suo orrore.
13,00

Odissea. Testo greco a fronte

di Omero

editore: Mondadori

pagine: 352

Il mondo dell'"Odissea" non è più quello eroico dell'"Iliade". Ad ogni verso siamo in preda all'avventura, alla magia, all'irreale, alla favola; e perciò il protagonista non è una figura lineare come Achille, ma cangiante e intricata come Ulisse, che si adegua a tutte le cose come il polpo alla roccia. Con il quinto libro penetriamo nell'"Odissea" vera e propria: Calipso propone a Ulisse di vivere immortale e immune da vecchiaia; ma Ulisse rifiuta, perché la sua sorte è quella di conoscere sino in fondo il destino, le gioie, i dolori, le avventure, i sogni, il tempo di un uomo, sebbene egli sappia tante cose che gli altri ignorano o intravedono appena. Sull'isola dei Feaci, dove la vita scorre lieta e tranquilla, l'eroe penetra, senza saperlo, nel mondo del mito: Scheria infatti non appartiene al tempo. Ulisse vi riacquista la dignità di eroe, sia nelle competizioni sportive sia riflettendosi nel canto altrui o nel proprio racconto; e poi, risolutamente, volge le spalle anche al mito, tuffandosi nei mille orrori, nei mille colori, nelle mille menzogne del mondo reale.
12,00

Prometheus

di Tony Harrison

editore: EDUCatt Università Cattolica

pagine: 166

12,00

«L'infausto dono dell'Arabia». Vaiolo e vaccinazione nel Mezzogiorno preunitario (1801-1861)

di Alberto Tanturri

editore: Unicopli

pagine: 200

Il volume analizza la diffusione della vaccinazione antivaiolosa nel Mezzogiorno nel periodo compreso fra il 1801, anno in cui furono praticati i primi innesti a Palermo e Napoli, e l'unificazione nazionale. La trattazione è suddivisa in due parti: nella prima si passano in rassegna, in sequenza cronologica, gli interventi normativi intesi a promuovere il metodo jenneriano, e nella seconda si esamina la vera e propria prassi vaccinatoria, con tutti gli ostacoli di varia natura che ne intralciarono il cammino. L'analisi pone in rilievo che, nonostante la scarsa collaborazione della classe medica e del clero, e la diffidenza della popolazione verso una tecnica occulta, dagli effetti imprevedibili, la copertura vaccinica si estese in maniera lenta ma decisa, giungendo ad interessare, al termine del periodo qui considerato, la grande maggioranza dei sudditi del Regno.
16,00

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