Narrativa
La libertà è un passero blu
di Studart Heloneida
editore: Marcos y marcos
pagine: 208
Menina, centenaria, unica erede dei potenti Carvalhais Medeiros, spadroneggia sulla famiglia e su tutta la città
Contattaci
Mira
di Oliviero La Stella
editore: Fazi
pagine: 205
È mattina. Sulla terrazza della villa decorata da statue fintoromane il commendator Auro Baciocchi sorseggia il caffè e osserva preoccupato il suo regno: Mobil Land, ipermercato del mobile. Ottomila metri quadrati di capannoni che si estendono ai bordi della Statale alla periferia di Roma. Tra qualche ora, su quella stessa strada, inizierà il suo turno di lavoro Mira, occhi grigio-verdi e capelli neri; ma per i suoi clienti è Jenny, come la ragazza dagli occhi blu e i capelli color grano della canzone di Laura Pausini. Mentre Auro assiste tristemente al crollo della sua azienda, scoprendosi stanco relitto di un'imprenditoria alla Brancaleone, quando un mobiliere poteva andare in TV con mantello di ermellino e corona di latta in testa a vendere sogni di consumo alla gente, Mira i suoi sogni se li tiene ben stretti.
Contattaci
I delitti della settimana santa
di Roncagliolo Santiago
editore: Garzanti Libri
pagine: 277
Perù, la città di Ayacucho ha appena festeggiato l'ultimo giorno del Carnevale quando si levano le grida di terrore del contad
Contattaci
A Cuba
Viaggio tra luoghi e leggende dell'isola che c'è
di Manera Danilo
editore: Einaudi
pagine: 309
Danilo Manera è tra i massimi esperti italiani di letteratura e cultura cubana, per primo ha fatto conoscete in Italia i narra
Contattaci
Viaggio alla fine del millennio. Libretto d'opera
di Abraham Yehoshua
editore: Einaudi
pagine: 52
"Negli ultimi anni sono diventato un appassionato di opera. Con l'avanzare dell'età lo spirito richiede un nutrimento più ricco. Curare l'adattamento di Viaggio alla fine del millennio a opera lirica mi avrebbe dato l'opportunità di dispiegare le ali della "poesia medievale", di trasformarla in canto vero e proprio. Così, malgrado non avessi mai curato la trasposizione di una mia opera in un'altra forma d'arte, e mai naturalmente mi fossi cimentato nella stesura di un libretto operistico, chiesi alla direzione del teatro dell'Opera israeliano di inviarmi quanti più esempi di libretti di opere famose e cominciai subito a contare le righe per sapere quanto fosse necessario dilungarmi" (Abraham B. Yehoshua).
Contattaci
Le aquile di Sharpe
di Cornwell Bernard
editore: Longanesi
pagine: 342
Richard Sharpe milita nell'esercito di Wellesley, futuro duca di Wellington
Contattaci
Il mio anno preferito
editore: Guanda
pagine: 245
Che cosa ci spinge a seguire dal vivo, per radio, sul televideo, o addirittura per posta, una squadra di calcio nelle sue non
Contattaci
Terre alte. Il libro della montagna
di Carlo Grande
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 222
"Poesia, entusiasmo e adrenalina": è questa la montagna raccontata da Carlo Grande. È lo scenario della Sainte-Victoire che rapisce Cézanne, o la luce dolce sulle vigne descritta da Pavese. È un possibile antidoto al rituale moderno della velocità, "un silenzio di voci che bisbigliano" e che svelano una natura archetipica e indicibile. Ma sono anche i luoghi di una fatica quotidiana e paziente che si perde nel tempo, forre oscure e minacciose come le Forche Caudine o la gola di Roncisvalle, vette himalayane che attirano l'uomo nella "zona della morte". Sono le montagne da sempre teatro di lotte e invasioni: da Annibale che varcò le Alpi allo sterminio dei catari, fino alla Resistenza ai nazifascismi e alla pacifica opposizione alle mostruose gallerie della TAV. In un sottile gioco tra parola e allusione, scrittura e immaginazione, Grande ci prende per mano e, in compagnia di Herzog, Buzzati, Thoreau, Mann, Rigoni Stern, ci invita a riscoprire il gusto dell'andare a piedi e del "salire", accettandone i rischi e le avventure: "Per non cancellare il proprio paesaggio interiore e perdere così la gioia di vivere".
Contattaci
Era mio padre
di Franz Krauspenhaar
editore: Fazi
pagine: 281
Franz Krauspenhaar, al suo quarto libro, racconta la storia di suo padre, un tedesco nato in Italia negli anni Venti, combattente della Wehrmacht, l'armata di Hitler, durante la seconda guerra mondiale. Narrando i ricordi di episodi vissuti personalmente e sentiti soltanto raccontare, Krauspenhaar va alla ricerca del padre perduto. Per far questo, come un rabdomante, cerca a occhi chiusi le vene d'acqua di una storia di vita interessante e piena di colpi di scena, intervallandola con la storia in presa diretta di come il libro viene concepito e scritto, in un'afosa estate. La storia di un padre che manca ma che si deve finalmente seppellire, di un figlio scrittore che lotta contro questa figura pur amandola sempre molto, e che vive la sua vita piuttosto solitaria frammezzata da telefonate di amici, da incontri galanti, da rabbie, paranoie, abbandoni quasi violenti alla tenerezza.
Contattaci
L'uomo che allevava i gatti e altri racconti
di Yan Mo
editore: Einaudi
pagine: 256
I campi di sorgo sono teatro delle fatiche dei contadini, ma anche il territorio notturno dove le volpi si accendono come scie di fuoco per indicare la strada a chi si è perso; nelle acque del fiume annegano i bambini, ma nei giorni di nebbia gli spiriti-tartaruga salgono in superficie a banchettare in abito da sera; i più razionali dirigenti del Partito possiedono un terzo occhio per vedere attraverso i muri, ma lo chiudono quando hanno troppa paura... I personaggi di questi racconti sembrano sempre sul punto di soccombere, ma conservano una loro leggerezza magica. In particolare, sono i bambini a impersonare il confine tra fragilità assoluta e capacità di illudere il mondo, di fare miracoli. Secondo Mo Yan sono loro a portare sulle spalle il peso dell'anima: tra esseri umani che spesso hanno dimenticato di essere stati anche loro, un giorno, figli e bambini.
Contattaci
La regina, l'alchimista e il cardinale
di Gervaso Roberto
editore: Rubbettino
pagine: 279
La corte del re Luigi XVI sta per essere travolta dallo scandalo del secolo, passato alla storia come "l'affare della collana"
Contattaci
Le ore e i giorni
di Isabella Vincentini
editore: La vita felice
pagine: 96
Tutta l'opera di Isabella Vincentini è attraversata da un motivo ricorrente. Questo motivo non è solo una ripetizione o un filo conduttore. E' qualcosa di più arcaico: E' un'ossessione scolpita nella pietra, un'ossessione che ci guarda da millenni.
Contattaci


