fbevnts Narrativa - tutti i libri per gli amanti del genere Narrativa - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3496
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Narrativa

La ragazza nella foto. Un amore partigiano

editore: All around

pagine: 96

Una storia d'amore, quella di Maria e Manno, a cui la Storia, quella con la maiuscola, ha negato il lieto fine: così l'incontr
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13,00 €

Ippopotami e sirene. I viaggi di Omero e di Erodoto

di Eva Cantarella

editore: Utet

pagine: 144

L'Odissea di Omero e le Storie di Erodoto: due tra le più antiche opere di viaggio della letteratura occidentale, entrambe espressione del mondo greco, eppure straordinariamente diverse l'una dall'altra. Il poema di Ulisse tratteggia l'itinerario simbolico e introspettivo di un uomo alla ricerca di se stesso, ed è la grande metafora che sta alle radici della letteratura occidentale e del nostro immaginario collettivo. Le Storie, invece, anche se permeate di informazioni favolose e poco veritiere, sono i resoconti delle ricerche e delle esplorazioni che Erodoto ha effettivamente compiuto lungo le rotte e le strade del Mediterraneo e dell'Antico Oriente. In Omero, il mondo selvaggio, al di là dei confini dell'Egeo occidentale, popolato da maghe seduttrici, giganti cannibali e Ciclopi, è modello negativo di barbarie, contrapposto ai valori della civiltà greca: a questi Ulisse, tra mille peripezie, e non senza indugiare, desidera infine fare ritorno. In Erodoto, l'orizzonte geografico si allarga a luoghi lontani e meravigliosi - la Libia, l'Iran, il Caucaso - e ai popoli che li abitano. Lo storico li osserva con l'atteggiamento di un moderno antropologo, che non crede all'esistenza di valori assoluti e civiltà superiori, ma sa che "se si proponesse a tutti gli uomini di scegliere, tra tutte, le usanze migliori, ciascuno dopo un'attenta riflessione indicherebbe le proprie".
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10,00 €

Assassin's Creed. Il romanzo ufficiale del film

di Christie Golden

editore: Sperling & kupfer

pagine: 338

Callum Lynch è nel braccio della morte, condannato all'esecuzione, che sta per avere luogo. Lui pensa che sia arrivata la fine, ma non sa ancora che è solo l'inizio. Di un ritorno al passato indietro di quasi sei secoli, un viaggio spazio-tempo sulle tracce della sua memoria ancestrale, alla ricerca del suo destino. Grazie a una tecnologia rivoluzionaria, in grado di sbloccare i ricordi genetici impressi nel DNA, Cal rivivrà, nei panni dell'antenato Aguilar de Nerha, la Spagna del XV secolo, durante la Santa Inquisizione, e scoprirà di discendere da una misteriosa società segreta, gli Assassini. Lynch acquisirà nuove conoscenze e capacità impensabili, e potrà così sfidare - e possibilmente sconfiggere - i suoi acerrimi nemici: i potenti e crudeli Templari. In equilibrio tra fantascienza e storia e ispirato al videogame più popolare degli ultimi anni, questo romanzo è la novelisation - basata sulla sceneggiatura originale - del primo film di Assassins Creed, con protagonista Michael Fassbender.
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17,90 €

Epifanie

di Crespi Anna

editore: Jaca Book

pagine: 114

Leggendo questo libro di Anna Crespi, ci accorgiamo sin dalla prima pagina che l'autrice ci costringe a «vedere l'invisibile»,
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14,00 €
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16,90 €

Di là dal fiume e tra gli alberi

di Ernest Hemingway

editore: Mondadori

pagine: 259

Un colonnello americano cinquantenne reduce di due guerre mondiali è follemente innamorato di una giovanissima nobildonna vene
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Tutti stanno a guardare

di Bradbury Megan

editore: Neri Pozza

pagine: 253

New York: una città che ispira e seduce, che attrae irresistibilmente, un luogo dove tutti stanno a guardare poiché tutto può
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16,50 €

Io sono un gatto

di Natsume Soseki

editore: Beat

pagine: 479

Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire
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Le quattro casalinghe di Tokyo

di Natsuo Kirino

editore: Beat

pagine: 652

La pazienza di Yaoyoi, della dolce e graziosa Yaoyoi, si è rotta oggi improvvisamente come un filo. Nell'ingresso di casa, davanti alla faccia insopportabilmente insolente di Kenji, il marito che ha dilapidato tutti i suoi risparmi, Yaoyoi si è tolta la cinghia dei pantaloni e l'ha stretta intorno al collo del disgraziato. Kenji ha tentato di afferrare la cintura, ma non ne ha avuto il tempo. La cinghia gli è penetrata subito nella carne. È stato buffo vedere come il collo di Kenji si sia piegato all'indietro e le mani abbiano cominciato ad annaspare disperatamente nell'aria. Sì, buffo, veramente buffo, poiché un uomo così, un infelice che beve e gioca, non si cura dei figli, è attratto da donne impossibili e picchia la moglie, non meritava certo di vivere! Le gambe abbandonate storte sul pavimento di cemento dell'ingresso, accasciato sulla soglia, la testa tutta girata, Kenji, a un certo punto, non si è mosso più. Yaoyoi gli ha messo allora una mano sul collo per sentire le pulsazioni. Niente. Sul davanti dei pantaloni ha visto una macchia bagnata. E ha riso, stupefatta della forza furiosa, della crudeltà di cui era stata capace. Ha riso anche quando Masako e Yoshie, le fedeli amiche, l'hanno aiutata trasportando il cadavere a casa di Masako, tagliandolo a pezzetti e gettando poi i resti in vari bidoni d'immondizia.
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Lion. La strada verso casa

di Saroo Brierley

editore: Rizzoli

pagine: 221

Immagina di avere cinque anni, di vivere in India, di conoscere a malapena il tuo nome e di non aver mai oltrepassato i confini del piccolo villaggio in cui vivi. Immagina di salire per sbaglio su un treno e che all'improvviso le porte si chiudano. Immagina di viaggiare per un tempo che sembra infinito e, alla fine del viaggio, di ritrovarti catapultato nella più povera, caotica e pericolosa metropoli del mondo, Calcutta. Questa è la vera storia di Saroo, resa ancora più straordinaria da ciò che accade venticinque anni più tardi, quando, cresciuto in Australia da una famiglia adottiva, decide di provare a rintracciare sua madre e i suoi fratelli. Nonostante non ricordi il nome del suo villaggio, con pazienza e determinazione infinite, trascorre il suo tempo a esaminare attraverso Google Earth ogni linea ferroviaria indiana, fino a trovare un luogo familiare. Ma per scoprire se quell'immagine sfocata è veramente casa sua c'è un solo modo. Andarci di persona. Lion. La strada verso casa è una storia commovente e intensa che ha conquistato il mondo e ora è diventata un grande film prodotto dalla Weinstein Company e diretto da Garth Davis con Nicole Kidman, Rooney Mara, David Wenham e Dev Patel nei panni di Saroo Brierley. Già pubblicato da Fabbri editori con il titolo "La lunga strada per tornare a casa".
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Le grandi storie della fantascienza

di Isaac Asimov

editore: Bompiani

pagine: 317

"Il 1958 è anno di transizioni. Profondi cambiamenti sono imminenti, ma ancora non si manifestano, li annunciano un nuovo papa aperto all'innovazione, e un dirigente sovietico che ha reso esecrabile il nome di Stalin. Tuttavia la guerra fredda è in pieno corso, la minaccia atomica è più che mai concreta, le superpotenze si sfidano in vari quadranti del mondo. Nell'antologizzare i racconti di fantascienza più significativi di quell'anno, Asimov non si sbilancia. 1 Inserisce sia il conservatore Poul Anderson che C. M. Kornbluth. militante comunista (come lo era stato il suo amico Frederik Pohl) qui al suo ultimo lavoro, prima della morte prematura. La fantascienza "sociologica" si mescola a quella avventurosa, inclusa la versione poetica e sognante di Clifford Simak. Cacce ai dinosauri si alternano a riferimenti precisi a un mondo in pericolo e alla spettacolarizzazione della morte (Robert Sheckley). Quale che sia il taglio narrativo e la finalità ideologica, la narrativa proposta è in ogni caso adulta, stimolante, vivace, traboccante di idee. L'elenco dei film di sf presenti sugli schermi statunitensi nel 1958, che Asimov compila, dà la misura della distanza tra la letteratura fantascientifica e la sua presunta trasposizione cinematografica. Tra "Ho sposato un mostro venuto dallo spazio" e il meno convincente dei racconti dell'antologia c'è un abisso. L'ultimo mestierante seduto alla macchina da scrivere umilia pellicole che oggi possono divertire, ma che all'uscita erano semplicemente avvilenti. La fantascienza letteraria non imita il cinema. e ci vorrà ancora un decennio perché il grande schermo le si possa avvicinare, con affanno. Ma non imita nemmeno la narrativa mainstream, cui si guarda dal somigliare. E cosa a sé, stimolo cerebrale, cultura in divenire. Un unicum interessato a orizzonti lontani, da cui analizzare sia il futuro che il presente." (Valerio Evangelisti)
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Volevo fare il pasticcere

editore: Rizzoli

pagine: 257

Da sempre il «signor Balocco» ha voluto fare il pasticcere. Da quando, nella seconda metà dell'Ottocento, Toni Balocc, nella sua drogheria, ha iniziato a produrre memorabili bonbon ripieni di liquore. Dal giorno in cui suo figlio Francesco Antonio, «quell'anarchico di un Tonio», è partito poco più che bambino alla volta delle migliori confetterie torinesi per imparare il mestiere e, una volta tornato a casa, ha aperto prima una, poi una seconda pasticceria nel centro della sua Fossano. Arrivando a suo figlio Aldo che, subito dopo la guerra, ha trasformato il laboratorio del padre in un'attività industriale, rendendola famosa per il suo Mandorlato e i suoi biscotti. A raccontare la loro avventura, che si intreccia inevitabilmente con la storia del nostro Paese, è Alberto Balocco, che molto giovane ha preso il timone insieme alla sorella Alessandra per condurre l'azienda ancora più lontano. Oggi, venticinque anni dopo, ha accettato l'invito di Adriano Moraglio di «fare memoria». Una memoria, la sua, che è anche la nostra. Perché la strada del «signor Balocco», partita nell'Ottocento e proiettata nel futuro, parla di tutti noi, delle nostre paure e delle nostre speranze. E per questo è bella da percorrere insieme.
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