Politica e attualità
Andreatta. Ministro del Tesoro
di Fernando Salsano
editore: Il Mulino
pagine: 331
Beniamino Andreatta (1928-2007) - accademico, politico, pubblicista, fondatore di Università e di Istituti di ricerca, animatore della nostra vita culturale - è stato anche, a partire dagli anni Sessanta, una figura eminente della politica italiana: deputato e senatore della Repubblica, più volte ministro, membro e presidente di Commissioni parlamentari, militante e dirigente di partito, promotore dell'Ulivo. Ma oltre e sopra tutto ciò, come ci ricorda Tommaso Padoa Schioppa nella prefazione, è stato una presenza umana che ha gettato semi e lasciato tracce ovunque sia passato e in chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo, anche una sola volta. Sono proprio questi semi e tracce che Fernando Salsano mette in evidenza nel suo saggio che, partendo da una solida base documentaria, illustra idee, iniziative, progetti di riforma e provvedimenti fatti propri da Andreatta durante i diversi mandati nei dicasteri economici. A completare il libro, una serie di ricordi e testimonianze di altri autorevoli protagonisti delle vicende politiche del nostro paese che hanno avuto l'opportunità di vedere Andreatta in azione o di lavorare con lui.
Ordinabile
Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009
editore: Chiarelettere
pagine: 336
Chi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di "Piccolo Cesare" insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l'infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di Tettamanzi (ma anche quella del papa), l'incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi... Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto.
Ordinabile
Questioni di confine e terre di frontiera in area veneta. Secoli XVI-XVIII
editore: Franco Angeli
pagine: 336
I contributi raccolti in questo volume riguardano principalmente il processo di costruzione nel lungo periodo dei confini tra
Ordinabile
Democrazia e cosmopolitismo in Antonio Gramsci
di Francesca Izzo
editore: Carocci
pagine: 246
La teoria gramsciana della democrazia trae origine dalla crisi novecentesca dello Stato-nazione che, per Granisci, è il soggetto costitutivo del mondo moderno. La democrazia è una possibilità iscritta nella morfologia del "moderno" che si rivela aperto a forme della soggettività non del tutto prevedibili e mai definitive. La risposta di Granisci alla crisi della sovranità statale è la democrazia cosmopolitica: una prospettiva che oltrepassa l'identificazione di politica e Stato e apre la via a nuove forme di sovranità. La lettura filosofica dei "Quaderni del carcere" proposta nel volume ha radici lontane: nasce dalla esigenza di reagire alle "grandi narrazioni" incentrate sulla "crisi della ragione" impostesi negli ultimi decenni. La democrazia oltre lo Stato si prospetta come forse l'unica alternativa efficace alla presunta equazione di modernità e nichilismo, alla riduzione della filosofia alla teologia, alla regressione della politica alla pura potenza, alla inevitabilità della guerra.
Ordinabile
Traffici criminali
Camorra, mafie e reti internazionali dell'illegalità
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 619
Il volume presenta i risultati di una ricerca sulla camorra nel confronto con fenomeni analoghi in Italia e all'estero
Ordinabile
Democrazie senza democrazia
di Salvadori Massimo
editore: Laterza
pagine: 96
Oggi viviamo più che mai in un'era di sacralizzazione della democrazia
Ordinabile
Silenzio in Emilia
di Daniele Benati
editore: Quodlibet
pagine: 252
Dopo che uno è morto continua a vagare in terra più o meno nei luoghi che abitava, senza sapere di essere morto, e con in testa le ossessioni che l'hanno perseguitato da vivo. Questo più o meno il panorama generale e piuttosto insolito del libro di Daniele Benati. Ma succede che le cose qualsiasi e banali, viste dall'aldilà, diventano visioni come quelle dantesche, e l'ordinario si rivela come la cosa più immaginifica che esista. Come in tutti gli altri suoi libri, quello che colpisce di Benati sono le intensità comiche delle sue frasi, sempre su uno humour violento e paranoico, come quello di certi personaggi nell'Amarcord di Fellini. "Questi racconti", ha scritto Gianni Celati, "ci portano in una dimensione ormai quasi scomparsa dalla narrativa in auge ai nostri tempi: non c'è più niente di soggettivo, qui è tutto un circolare di voci, una comunanza di sogni, visioni e apparizioni che formano un intelletto collettivo."
Ordinabile
La religione nella democrazia
di Gauchet Marcel
editore: Dedalo
pagine: 160
Nel pensiero di Marcel Gauchet la riflessione sulla religione ha sempre avuto come sfondo l'analisi politica
Ordinabile
Storia intellettuale del liberalismo
di Manent Pierre
editore: Rubbettino
pagine: 196
Il liberalismo è al centro, ormai da un paio di decenni, di un crescente interesse, accentuato dalla crisi per molti versi irr
Ordinabile
Il partito dei cattolici. Dall'Italia degasperiana alle correnti democristiane
di Vera Capperucci
editore: Rubbettino
pagine: 709
Prendendo le mosse dalla ricostruzione del sistema politico italiano all'indomani della caduta del fascismo, il libro analizza il processo di formazione e di trasformazione della Democrazia cristiana nel delicato passaggio tra la fine degli anni Quaranta e gli anni Cinquanta. L'avvento di De Gasperi alla guida del partito, e la sua successiva nomina alla presidenza del Consiglio, avrebbero fortemente ancorato l'evoluzione della dialettica interna al partito dei cattolici alle esigenze della stabilizzazione repubblicana. L'unità politica dei cattolici, garantita non solo da riferimenti ideali, ma anche da logiche di difesa del sistema, avrebbe definito i confini all'interno dei quali il confronto tra le diverse tendenze del cattolicesimo politico si sarebbe articolato. Con il 1953 gli equilibri sarebbero cambiati. Iniziava la sperimentazione di un modello di partito nuovo: nel rapporto tra la società e le istituzioni, e nel diverso ruolo che i partiti andavano conquistando, le correnti democristiane diventavano i canali attraverso i quali mantenere la centralità di tutto il partito, in una logica di gestione del potere che avrebbe finito, con il tempo, per modificare anche le ragioni della spinta unitaria.
Ordinabile
Le origini del totalitarismo
di Hannah Arendt
editore: Einaudi
pagine: 792
"Le origini del totalitarismo" (1951) è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento
Disponibilità immediata
Punk capitalismo. Come e perché la pirateria crea innovazione
di Mason Matt
editore: Feltrinelli
pagine: 302
Cosa succede quando un sistema - politico, economico, imprenditoriale - si blocca? Dove attingere idee ed esperienze in grado
Ordinabile


