Politica e attualità
Giuseppe Dossetti
La Costituzione come ideologia politica
editore: Ares
pagine: 272
Questo libro, consegnato all'Editore poche settimane prima di morire, è il testamento politico ed ecclesiale di Gianni Baget B
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Mappe dall'Italia politica. Bianco, rosso, verde, azzurro... e tricolore
di Ilvo Diamanti
editore: Il mulino
pagine: 256
Fino agli anni '80 la mappa politica dell'Italia appariva sostanzialmente stabile, imperniata su due "subculture" ben definite e radicate nel territorio, che facevano riferimento alla Chiesa e al mondo cattolico nelle zone bianche, alle associazioni e alle reti di solidarietà del movimento operaio nelle zone rosse. Poi, a partire dagli anni '90, abbiamo assistito a cambiamenti rapidi quanto profondi: la scomparsa del bianco e la sua sostituzione con il verde leghista, la contrazione della zona rossa nell'Italia centrale, il declino della destra nel Sud, l'avanzata diffusa dell'Italia azzurra. Individuati i caratteri sociali, economici e politici che contrassegnano queste diverse Italie, Diamanti mostra le ragioni che ne spiegano l'ascesa, il declino, le trasformazioni. Per decifrare la geografia del paese che cambia, in cui emergono oggi nuovi colori politici, sono ormai insostituibili le mappe e le bussole di uno degli interpreti più acuti della vicenda italiana.
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Sviluppo umano sostenibile e qualità della vita. Modelli economici e politiche pubbliche
editore: Carocci
pagine: 174
Il volume fornisce una rassegna dei concetti di qualità della vita, benessere e sostenibilità adottando come schema teorico di riferimento l'approccio delle capacità. L'intento è porre in relazione tra loro gli aspetti economici, ambientali, sociali, istituzionali e culturali dello sviluppo in una prospettiva dinamica e rappresentare l'insieme di relazioni che caratterizzano i processi di determinazione del benessere individuale e collettivo. L'ultima parte del volume è dedicata alla descrizione del modello dinamico (denominato IQuaL) messo a punto per la simulazione degli effetti delle politiche pubbliche sul benessere degli individui. In particolare vengono prese in considerazione tre differenti dimensioni del benessere, l'istruzione, la salute e l'ambiente, e alcuni sottogruppi di popolazione distinti in base all'età e al sesso.
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Governi monocratici. La svolta presidenziale nelle regioni italiane
di Fortunato Musella
editore: Il mulino
pagine: 270
Negli ultimi anni le regioni italiane sono state al centro di importanti riforme. Da una parte, hanno beneficiato di un significativo trasferimento di funzioni e poteri in chiave federalista; dall'altra, l'elezione diretta ha attribuito al presidente una posizione di primo piano: una vera e propria rivoluzione, se si considera il regime assembleare che caratterizzava le regioni all'epoca della prima Repubblica. Di qui l'immagine, ormai corrente, dei presidenti come "governatori". È proprio sul fronte delle regioni, dunque, che la difficile transizione italiana si è spinta più avanti. Ad oggi mancavano tuttavia indagini rigorose capaci di misurare "sul campo" la forza dei nuovi presidenti. È l'obiettivo di questo volume, che analizza sulla base di un'ampia documentazione empirica e in una cornice comparativa il processo di "presidenzializzazione" nelle regioni italiane e le sue contraddizioni.
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La Gerusalemme rimandata
Domande di oggi agli inglesi del primo Novecento
di Foa Vittorio
editore: Einaudi
La Gerusalemme rimandata è il primo solido approdo dal quale prende poi slancio la produzione libraria della sua giovanile, lu
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La bolla. La pericolosa fine del sogno berlusconiano
di Maltese Curzio
editore: Feltrinelli
pagine: 133
Ci stanno rubando il futuro! hanno gridato nelle piazze di tutta Italia gli studenti del movimento dell'Onda
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La peste di Milano
di Alfieri Marco
editore: Feltrinelli
pagine: 173
Ormai da troppi anni quella che è stata la città più avanzata del paese sembra aver smarrito la strada, sfiancata da dinamiche
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Politica e diritto. Karl Kraus e la crisi della civiltà
di Maurizio Cau
editore: Il Mulino
pagine: 441
Quello di Karl Kraus (1874-1936) rappresenta uno dei percorsi intellettuali più rilevanti nati in seno alla cultura austriaca della prima metà del secolo scorso. Polemista, satirico e letterato, Kraus ha dato vita a un'attività pubblicistica torrenziale, confluita nelle trentasette annate della "Fackel", la rivista che fondò nel 1899 e che, a partire dal 1912, redasse di proprio pugno. La sua lucida esperienza critica, troppo spesso costretta entro gli angusti spazi della satira d'occasione, rivela, accanto a una raffinatissima matrice letteraria, un profondo ancoraggio a un universo critico-culturale di straordinario interesse, in cui si intrecciano teoria linguistica, riflessione giuridica e battaglia politica. Attraverso l'esame dei presupposti ideali e culturali dell'attività pubblicistica di Kraus, Maurizio Cau ripercorre alcuni degli snodi centrali della sua biografia intellettuale: dal conservatorismo culturale che caratterizzò la lotta contro il giornalismo all'ostilità manifestata verso l'ideologia del progresso, dall'esame dei rapporti tra diritto e giustizia alla riflessione sui confini tra morale e criminalità, dai controversi rapporti con la socialdemocrazia austriaca alla feroce contrapposizione alla politica nazionalsocialista.
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La strada per Kabul. La comunità internazionale e le crisi in Asia Centrale
di Alessandro Minuto Rizzo
editore: Il Mulino
pagine: 190
Afganistan lontano da noi eppure mai così vicino. Perché gli scenari del dopo 11 Settembre l'hanno messo al centro della scena internazionale, perché il paese si trova nel cuore di un'area, quella dell'Asia Centrale, geopoliticamente molto sensibile e in movimento, perché i nostri soldati sono lì, insieme a contingenti di tante altre nazioni, impegnati in una missione delicata che non si prevede breve, perché nel 2009 si svolgeranno le elezioni presidenziali e Kharzai dovrà dimostrare di avere la forza e l'autorevolezza per vincere e acquisire al suo governo una solida credibilità internazionale. Eppure l'attualità politica e l'importanza strategica dell'Afghanistan e dell'Asia Centrale non sembrano essere comprese appieno dall'opinione pubblica del nostro paese, come se le vicende che li riguardano appartenessero a contesti a noi comunque un po' estranei. Attraverso il racconto concreto di eventi vissuti in prima persona e l'analisi del lungo percorso che ha condotto alla situazione odierna, l'autore, diplomatico di lungo corso e fino allo scorso anno ai vertici dell'Alleanza Atlantica, fa entrare il lettore in un mondo complesso che viene da lontano e in una storia tormentata che non è cominciata ieri. L'autore, osservatore privilegiato che di quella storia può cogliere le ragioni profonde e le motivazioni contingenti, da queste pagine fa emergere il ruolo e le difficoltà delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali, a partire dall'Unione europea e dalla Nato.
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Governo e grandi imprese. La Fiat da azienda protetta a global player
di Luca Germano
editore: Il Mulino
pagine: 251
Le grandi aziende stabiliscono collegamenti diretti con governi e pubbliche amministrazioni, condizionandone il processo decisionale. Nonostante l'ovvia rilevanza di tali dinamiche, la scienza politica italiana ha tradizionalmente trascurato gli studi - al cui rilancio questo volume offre un significativo contributo - sui rapporti tra politica e imprese. Prendendo le mosse dalla letteratura sui gruppi di pressione, l'analisi è stata condotta utilizzando un ampio e inedito repertorio di dati sulle politiche di intervento pubblico a favore del "campione nazionale" Fiat. È così delineato il quadro del sostegno governativo all'azienda torinese dagli anni ottanta ad oggi. I legami privilegiati tra la Fiat e lo stato hanno subito una profonda trasformazione con l'accresciuta integrazione dell'economia italiana nel sistema regolativo europeo. Se in un primo momento questi cambiamenti hanno influito negativamente sulle capacità di mercato della Fiat, in seguito essi hanno stimolato positivamente la revisione della strategia competitiva del gruppo, favorendone l'uscita dalla crisi più grave della sua storia e il rilancio internazionale.
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La politica pensionistica. Le politiche pubbliche in Italia
di Matteo Jessoula
editore: Il Mulino
pagine: 351
In Italia, la politica pensionistica ha assunto un ruolo di primissimo piano per il singolare sbilanciamento del nostro welfare state, che destina alle pensioni di vecchiaia oltre il 50% della spesa sociale complessiva e circa il 15% del Pil. Le ultime riforme hanno però segnato una decisa inversione di tendenza, avviando una ristrutturazione istituzionale che sta gradualmente riallineando il sistema pensionistico italiano ai modelli europei. Il volume offre un panorama puntuale ed aggiornato del nostro sistema di previdenza, secondo una duplice prospettiva: da un lato, in un'ampia cornice storico-comparata (dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni), ricostruisce l'evoluzione del sistema pensionistico italiano confrontandolo con quello degli altri paesi europei; dall'altro, approfondisce l'analisi della politica pensionistica italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, concentrandosi sulle riforme più recenti (Amato 1992-93, Berlusconi 1994, Dini 1995, Prodi 1997, Maroni-Tremonti 2004-05 e Damiano 2006-07).
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La pace degli eserciti e dell'economia. Montecuccoli e Marsili alla corte di Vienna
editore: Il Mulino
pagine: 319
II modenese Raimondo Montecuccoli (1609-1680) e il bolognese Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730) furono due protagonisti di grande rilievo nella vicenda militare, politica e diplomatica dell'Impero asburgico. L'uno fu comandante in capo delle forze imperiali in numerose campagne in Europa e contro i turchi, l'altro rivestì ruoli importanti nell'esercito anche come esperto di fortificazioni e come diplomatico. Con una scelta originale, questo libro rilegge unitariamente l'azione di Montecuccoli e Marsili, che in buona parte si svolse al servizio di Leopoldo I, con cui essi collaborarono a una proficua riforma dell'impero, attraverso la formazione di un esercito regolare, la centralizzazione dell'amministrazione, l'allargamento dei confini e soprattutto la difesa di quello sudorientale verso l'impero ottomano.
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