Politica e attualità
Il disagio della democrazia
di Carlo Galli
editore: Einaudi
pagine: 93
Mentre chi non ne gode lotta per realizzarla, chi l'abita da tempo sperimenta l'esaurirsi della sua forza vitale. Mentre sembra l'unica forma politica legittima, la democrazia conosce molti gravi problemi che la sfidano dall'esterno e dall'interno, e che possono sfociare in una crisi complessiva della democrazia. Un'analisi di questi e di altri paradossi, condotta attraverso una genealogia storica e concettuale, getta luce sull'intricata vicenda della democrazia, sui suoi molti significati, sulle sue contraddizioni e sulle principali riflessioni che l'hanno accompagnata e criticata. E suggerisce che, se la democrazia non è un destino, tuttavia, rivisitata senza dogmatismi e senza trionfalismi, custodisce in sé la fragile speranza in un'umanità capace di dare legge a se stessa, nella dignità e nella libertà di tutti.
Contattaci
Mani bucate
A chi finiscono i soldi dei contribuenti. L'orgia degli aiuti pubblici alle imprese private
di Cobianchi Marco
editore: Chiarelettere
pagine: 295
Un fiume di soldi alle imprese e l'Italia va a picco
Contattaci
Non restare muti
di Walker Alice
editore: Nottetempo
pagine: 80
Ci vuole un poeta per rompere il silenzio e la disperazione, per dire l'indicibile verità
Fuori catalogo
Democrazia
di Colombo Gherardo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 94
Imperfetta, esigente, fragile
Contattaci
Scritti civili
di Massimo Mila
editore: Il saggiatore
pagine: 384
La vita di Massimo Mila bruciò di passiono, non solo per la musica, ma anche per l'impegno civile e politico
Fuori catalogo
Dossier Wikileaks
Segreti italiani
di Maurizi Stefania
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 334
I misteri della Repubblica da Ustica al caso Calipari, le mazzette ai Talebani, la guerra degli americani contro la magistratu
Fuori catalogo
Il contagio. Perché la crisi economica rivoluzionerà le nostre democrazie
di Loretta Napoleoni
editore: Rizzoli
pagine: 177
Riprendiamoci la politica, l'economia, un lavoro, una vita dignitosa: è questo il grido che si leva unanime dalle sponde del Mediterraneo. Monta la consapevolezza che la crisi che oggi minaccia di annientarci viene da lontano, erede di una lunga serie di catastrofi - dall'Argentina alla bolla dei mercati asiatici ai crack statunitensi - ormai troppo numerose per essere casuali. È ora di ammetterlo: è l'alleanza tra una politica sempre più corrotta e una finanza sempre più avida che ha sequestrato la nostra democrazia e ci sta portando alla rovina. Mentre istituzioni di controllo come la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale intervengono a peggiorare la situazione. Dalla primavera araba, che ha abbattuto i regimi dittatoriali della Tunisia e dell'Egitto, arriva una nuova ventata di protesta e di impegno. La rivoluzione sta dilagando in Europa, nella Spagna degli Indignados, in Grecia, in Italia con la mobilitazione referendaria, il popolo Viola, il movimento "Se non ora quando?". La parola d'ordine è: Basta! I protagonisti sono soprattutto i giovani, quelli a cui la politica ha riservato precariato, disoccupazione e lo spettro di una nuova povertà. Sul Mediterraneo, fa notare Napoleoni, si affacciano Paesi molto simili fra loro: economie avariate, oligarchie corrotte, disoccupazione e mancanza di servizi sociali, un sistema che regolarmente sceglie di garantire i privilegi di pochi a scapito della maggioranza.
Contattaci
Involontaria
Avventure umane e umanitarie
di Fioretti Susanna
editore: Einaudi
pagine: 292
Pescatori in un arcipelago dello Yemen colpito dallo tsunami, donne analfabete che tentano di lasciarsi alle spalle i burqa ne
Fuori catalogo
Controvento. Il tesoro che il Sud non sa di avere
di Antonello Caporale
editore: Mondadori
pagine: 119
Nella vita di Antonio Colucci entrano un giorno, ospiti scomode e inattese, le pale eoliche. Nel suo mondo arcaico quelle pale si muovono senza un perché. Del resto è una ricchezza improvvisa e sconosciuta apparsa nel Sud dell'Italia, dove le pianure non danno da vivere. Ai sindaci il vento piace perché rappresenta una piccola pensione sociale collettiva. Pochi soldi, ma cash, ora che le casse sono vuote. E grazie a quegli industriali che fittano terreni (e coscienze) c'è una fatica in meno da fare: pensare, organizzarsi, cercare il partner, produrre in proprio. È troppo complicato, troppo impegnativo sviluppare un'economia locale fondata sull'energia sostenibile e rinnovabile. Meglio appaltare tutto in cambio di un obolo. Lo Stato ha semplicemente abdicato al suo dovere. Senza mai indicare, valutare, ammettere o respingere, proporre e magari mitigare l'impatto ambientale, dire no qualche volta alle pale. No, qui no. Lì invece sì. Senza cura per il bene di tutti, senza amore per il territorio. Lo Stato ha semplicemente chiuso gli occhi davanti al più grande scandalo di questo inizio secolo. Antonello Caporale, attraverso alcune storie esemplari, in cui si alternano duri toni di denuncia e accenti lirici, ci propone una ricostruzione lontana da ogni forzatura ideologica, dove le vicende dell'eolico finiscono per rivelare la malattia endemica dell'Italia e più ancora il destino a cui è condannato il Sud: bruciare la propria ricchezza senza nemmeno averla riconosciuta.
Contattaci
Il paradosso dei conservatori
di Torno Armando
editore: Bompiani
pagine: 102
Gli ultimi anni hanno visto il ritorno silenzioso dello spirito conservatore: non solo in politica, ma anche nella vita quotid
Fuori catalogo
Oltre il crollo
di Gordon Brown
editore: Rizzoli
pagine: 365
Gordon Brown, ex primo ministro ed ex ministro del Tesoro inglese, è stato uno dei protagonisti della politica economica globa
Contattaci
Il gioco delle nuvole. L'alfabeto della vita di un maestro del giornalismo
di Calabrese Pietro
editore: Rizzoli
pagine: 320
Se non avete mai giocato con la forma delle nuvole, vi siete persi un mondo di delizie
Fuori catalogo


