Politica e attualità
Il diritto naturale nell'età del pluralismo
di Robert P. George
editore: Lindau
pagine: 272
"Il principio della centralità della legge oggi è profondamente in crisi. Di certo, questa crisi è una delle radici del "disorientamento? che colpisce il giurista contemporaneo, educato a concepire il diritto innanzitutto come prodotto di atti posti da istituzioni, siano esse pubbliche o private, sociali ovvero politiche. Ma il disorientamento e la confusione odierni, a ben vedere, non sono dovuti soltanto alla crisi della legge, bensì a moltissimi altri dilemmi che oggi il diritto, così inteso, non riesce a risolvere in maniera soddisfacente. Le lezioni del prof. Robert P. George che abbiamo riunito in questo volume presentano due grandi pregi, tra gli altri. Da un lato, proprio perché lezioni pensate per un uditorio non necessariamente specialistico, esse contengono una riproposizione essenziale della teoria classica del diritto naturale, non limitandosi a ripetere definizioni o concetti astratti, bensì facendo interagire questa grande tradizione di pensiero con i grandi temi (ragione, libertà, rule of law) e con i grandi nomi (Kelsen, Habermas, Rawls) del pensiero giuridico contemporaneo. Dall'altro, George si spinge a esemplificare il contributo che la teoria del diritto naturale potrebbe portare, in termini di metodo (prima che di risultato), nell'affrontare alcuni tra i temi più scottanti e d'attualità che oggi le nostre società si trovano a discutere, dall'etica dell'embrione all'ordine giuridico internazionale." Andrea Simoncini
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Montanelli reporter
di Iacopo Bottazzi
editore: Aliberti
pagine: 167
Questa non è una normale biografia, ma nemmeno una semplice guida geografica
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Francesco Cossiga. L'Italia di K
di Mario Benedetto
editore: Aliberti
pagine: 119
Un giovanissimo "discepolo" desideroso di apprendere e un maestro d'eccezione: Mario Benedetto, a soli ventun anni, conosce pe
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Altre sanguisughe. L'Italia derubata. Parassiti di stato, pensionati di lusso e i politici che non mancano mai
di Salvatore Cannavò
editore: Aliberti
pagine: 153
Pensioni d'oro, stipendi d'oro, consulenze d'oro
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Il candidato. Tutti conoscono Montezemolo. Nessuno sa chi è davvero
di Stefano Feltri
editore: Aliberti
pagine: 187
Luca Corderò di Montezemolo vuole fare politica da trent'anni
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Nuovo emisfero asiatico. L'irresistibile ascesa dell'est
di Kishore Mahbubani
editore: Università Bocconi Editore
pagine: 338
Il potere globale si sta spostando verso l'Est
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Al di là di ogni ragionevole dubbio. Il racconto di via Poma
editore: Aliberti
pagine: 236
Fu davvero Raniero Busco a uccidere Simonetta Cesaroni? Alla vigilia del processo d'appello, nuovi, clamorosi elementi allunga
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Oltre il muro dell'omertà. Scritti su verità, giustizia e impegno civile
di Paolo Borsellino
editore: Rizzoli
pagine: 248
Paolo Borsellino è uno dei simboli della lotta alla mafia e dell'impegno civile
Fuori catalogo
La strategia delle antilopi
di Jean Hatzfeld
editore: Bompiani
pagine: 258
In una calda mattina del maggio 2003, una fila di prigionieri ruandesi varca le porte della prigione di Rilima scandendo canti di gioia. Gli assassini vengono liberati tra la sorpresa generale, in particolare dei sopravvissuti che li vedono riprendere possesso delle loro proprietà, a Nyamata e sulle colline di Kibungo o Kanzenze. Cosa si diranno ora Adalbert e Innocent quando si incontreranno per la strada, l'uno uccisore e l'altro preda ai tempi della caccia all'uomo nella foresta di Kayumba? Come potranno Berthe e Ignace parlarsi tra i banchi del mercato, davanti a verità indicibili per entrambi? In che modo, ogni giorno, potranno tornare a condividere la fede in Dio, la birra Primus, la fiducia nella giustizia, il tifo per la squadra di calcio? Jean Hatzfeld racconta con intensità il tentativo di riconciliazione delle due anime di un popolo dilaniato dalle carneficine che per settimane hanno insanguinato il Ruanda nel 1994. Da una parte gli hutu, che hanno sterminato quasi un milione di persone e devono ora affrontare gli sguardi dei parenti delle vittime. Dall'altra i tutsi, che cercano di tornare alla normalità dopo essersi salvati dal machete degli uccisori, scappando e nascondendosi come animali nelle paludi e nella foresta. Un racconto ricostruito attraverso le testimonianze dell'una e dell'altra parte, in un libro corale che ci pone inevitabilmente davanti al senso della parola perdono.
Fuori catalogo
Ve lo avevo detto. Berlusconi visto da chi lo conosceva bene
di Indro Montanelli
editore: Rizzoli
pagine: 178
"A questo punto non avevo scelta
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A colpi di machete
Parlano gli esecutori del genocidio in Ruanda
di Hatzfeld Jean
editore: Bompiani
pagine: 322
Quello che è accaduto in Ruanda va oltre l'umana immaginazione, e i responsabili sono esseri umani, centinaia di migliaia di p
Fuori catalogo
Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero «meridionali»
di Pino Aprile
editore: Piemme
pagine: 303
Fratelli d'Italia
Fuori catalogo


