Politica e attualità
Italia mia
Il paese che abbiamo sognato e che non c'è
di Ottone Piero
editore: Longanesi
pagine: 189
Ogni popolo ha virtù e difetti, e il giudizio cambia secondo la visuale di chi lo emette
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La chiusura dela mente americana. I misfatti dell'istruzione contemporanea
di Allan Bloom
editore: Lindau
pagine: 457
Allan Bloom pubblicò questo saggio nel 1987. Dopo oltre vent'anni le sue tesi, allora strenuamente combattute dalla sinistra liberal, si sono rivelate profetiche e godono di una considerazione sempre più ampia. A giudizio di Bloom la cultura della democrazia occidentale vive dagli anni '60 una crisi profonda, dietro un'apparenza di liberazione e creatività. Caduto il tradizionale confine tra l'accademia e la società, una miriade di rivendicazioni ha fatto irruzione nelle università, direttamente dalla società e dalla politica, scardinando un sistema senza proporne uno alternativo. Nelle democrazie governate dall'opinione pubblica, la scuola non è più un'isola di libertà intellettuale, dove tutte le opinioni sono prese in esame senza restrizioni e pregiudizi, ma si è trasformata nel magazzino delle influenze più nocive prodotte dalla cultura popolare: prime fra tutte il relativismo e un malinteso senso dell'uguaglianza, uniti in un'intenzione morale. L'apertura mentale si è così trasformata in chiusura: al sapere, ai valori, alle differenze, ai fatti. L'università deve tornare ai classici occidentali della filosofia, della letteratura, dell'arte, della storia. Deve rimettere al centro i libri e il loro studio, perché l'apprendimento sui libri è il più grande contributo che un professore può dare ai suoi studenti. Deve rielaborare il concetto greco di educazione, che mira alla realizzazione del potenziale umano naturale e alla ricerca del bene attraverso la ragione.
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Nessuna scuola mi consola
di Chiara Valerio
editore: Nottetempo
pagine: 167
Collegi dei docenti interminabili, supplenze indesiderate, genitori aggressivi e una selva di iniziative culturali poco scolastiche. Cinque professori smarriti e spavaldi cercano di sopravvivere ingaggiando una lotta, silenziosa ma non troppo, alla burocrazia dei ricorsi, ai distributori di merendine e alle comunicazioni del preside. Il racconto sovversivo e spietato della scuola di oggi, dove professore è solo chi resiste.
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Il tribuno. Storia politica di Antonio Di Pietro
di Alberico Giostra
editore: Castelvecchi
pagine: 466
Viene ricostruita per la prima volta la parabola politica di Antonio Di Pietro, dalle amicizie della Milano da bere alle adunate in piazza con Beppe Grillo e Sabina Guzzanti, passando per l'epopea di Mani Pulite, le dimissioni dalla magistratura, gli incarichi da ministro, le vicissitudini giudiziarie, fino all'attuale, decisivo ruolo nella scena politica italiana. Ne esce il ritratto di un uomo dominato dalle passioni e dall'ambizione, un moderno trasformista di idee conservatrici, insofferente verso ogni patto e alleanza. Un uomo che parla alle viscere degli italiani ossessionati da Berlusconi e dalla Casta, ma che della Casta non rinuncia ai privilegi. Un tenace combattente, un moderno tribuno, molto amato e altrettanto odiato, che da magistrato ha dato tanto all'Italia e da politico cercherà in tutti i modi di diventarne la guida.
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La fiera della sanità
di Daniela Minerva
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 373
L'inferno del Policlinico di Roma
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Come si conquista un paese. I sei mesi in cui Berlusconi ha cambiato l'Italia
di Maria Latella
editore: Rizzoli
pagine: 328
Nel luglio del 1993, Silvio Berlusconi, noto fino a quel momento come tycoon di Fininvest e patron del Milan, annuncia di voler "scendere in campo" e con un gruppo di fedelissimi, tra cui i più brillanti manager di Publitalia, si insedia nella capitale per dare vita a un nuovo partito, Forza Italia. In poco tempo ha inizio una campagna elettorale come in Italia, e in Europa, non si era mai vista. La nuova classe politica arriva dall'esterno del Palazzo e i grandi giornali capiscono che solo cronisti di altri mondi, che abbiano dimestichezza con lo spettacolo e con le cronache di società, saranno in grado di raccontare i retroscena e di cogliere gli aspetti di colore. Maria Latella ha un'esperienza giornalistica che va dalla giudiziaria al costume e conosce bene gli Stati Uniti dove tra l'altro ha seguito da vicino la campagna elettorale per le presidenziali del 1988. Il Berlusconi che al suo primo comizio alla Fiera di Roma si presenta davanti a migliaia di persone non sarà un fenomeno passeggero. Nel 2OO9 è presidente del Consiglio, per la quarta volta in quindici anni. In "Come si conquista un Paese" Maria Latella ricostruisce quei mesi frenetici in cui ha preso forma l'era politica che stiamo ancora vivendo.
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Storia della destra. Dal postfascismo al Popolo della libertà
di Adalberto Baldoni
editore: Vallecchi
pagine: 362
Adalberto Baldoni ricostruisce il percorso della destra in Italia dalla nascita del Msi fondato dai postfascisti Romualdi, Michelini e Almirante nel 1946 fino al congresso del Popolo della libertà, passando per la svolta di Fiuggi del 1995 voluta da Fini con la nascita di Alleanza nazionale. L'autore non trascura nessuna tappa fondamentale: la politica dell'inserimento che naufraga nel 1960 a Genova, il '68, l'inizio della strategia della tensione che costringe il Msi in trincea, la Costituente di Destra, la scissione di Democrazia nazionale, la Nuova destra, i campi hobbit e la musica alternativa, la destra come forza di governo, la fusione con Forza Italia. Vengono anche ricordati personaggi, giornali, gruppi, case editrici che hanno animato la politica e la cultura per oltre sessant'anni di storia italiana.
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C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica
di Ingroia Antonio
editore: Stampa alternativa
pagine: 174
Le intercettazioni sono nate e si sono evolute di pari passo con le tecnologie e i cambiamenti sociali
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I faraoni. Come le mille caste del potere pubblico stanno dissanguando l'Italia
editore: Piemme
pagine: 299
Un viaggio nel grande apparato obeso e ingordo del sistema Italia. Un'analisi a tutto tondo sulla democrazia zavorrata di un Paese che non può decollare. Un saggio che si avvale di dati aggiornati e in gran parte inediti e non si limita alla denuncia degli sprechi e degli insensati privilegi della politica, ma fa finalmente luce sui costi abnormi degli apparati pubblici e sulle molte altre "caste" che fino a ora non sono state investigate. Un'orgia di lobbies, privilegi, corporazioni, consulenze, portaborse, parassitismo, sprechi e auto blu. Un'analisi puntuale e impietosa del dissanguamento pubblico, e la ricerca di un'amara medicina da trangugiare al più presto.
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Cinafrica. Pechino alla conquista del continente nero
editore: Il saggiatore
pagine: 234
In cerca di petrolio e materie prime per nutrire un'espansione inarrestabile, Pechino si è lanciata alla conquista dell'Africa
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Lotta civile
di Mascali Antonella
editore: Chiarelettere
Dal dolore privato all'impegno nelle scuole, nelle carceri, nella pubblica amministrazione
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Democrazia istantanea. Velocità e decisione: quello che anche alla sinistra converrebbe imparare da Berlusconi.
di Capezzone Daniele
editore: Rubbettino
pagine: 61
Ci sono due cose che - non solo oggi, ma oggi in modo determinante - pesano nella politica, e ancora di più nella valutazione
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