Politica e attualità
La via maestra. L'Europa e il ruolo dell'Italia nel mondo
editore: Mondadori
pagine: 125
L'interesse nazionale italiano e l'interesse comune europeo: è questo che, in definitiva, ha contato e conta per me più di ogn
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Mi cercarono l'anima. Storia di Stefano Cucchi
editore: Altreconomia
pagine: 192
Presunta morte naturale" è l'epitaffio di Stefano Cucchi, morto a Roma il 22 ottobre 2009 all'ospedale-carcere "Sandro Pertini
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Lo stivale zoppo. Una storia d'Italia irriverente dal fascismo a oggi
di Roberto Gervaso
editore: Mondadori
pagine: 335
Mussolini non è morto nell'aprile del 1945. Il corpo esposto in piazzale Loreto non era il suo. Grazie a una fuga rocambolesca con scambio di persona, è riuscito a rifugiarsi in Svizzera sotto mentite spoglie. Lì ha ricominciato una seconda vita trovando lavoro come giornalista (la sua prima passione) per un piccolo quotidiano ticinese. Dopo i primi pungenti articoli, il direttore lo manderà inviato in Italia per una serie di reportage, che racconteranno il nostro paese dalla ricostruzione al '68, dal rapimento di Moro all'ascesa di Berlusconi, fino alle vicende del governo Letta e della condanna del Cavaliere. Con questo stratagemma narrativo, Roberto Gervaso compone una storia irriverente del nostro Paese, dal trattato di Versailles ai giorni nostri, e ci accompagna in una cavalcata lungo il secolo che ci ha resi quel che siamo.
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Regno Unito
editore: Il mulino
pagine: 187
Il libro offre un resoconto sintetico ma esaustivo di come il sistema costituzionale del Regno Unito si sia sviluppato attrave
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Nel mondo poroso. Saggi e interviste su luogo, mente e wilderness
editore: Mimesis
pagine: 141
Il"Mondo Poroso" è una metafora per dire che il mondo in cui viviamo non è un mondo schematizzato, dove da una parte sta la ma
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Il riformista che non c'è. Le politiche sanitarie tra invarianza e cambiamento
di Cavicchi Ivan
editore: Dedalo
pagine: 216
Dopo le sorprendenti elezioni del febbraio 2012, questo libro propone alla nuova e alla vecchia classe politica, e a tutto il
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Democrazia dissociativa
di Raffaele De Mucci
editore: Rubbettino
pagine: 99
"Democrazia dissociativa" è la metafora di origine neuro-psichiatrica che si è voluto utilizzare per caratterizzare sinteticamente i profili del nostro sistema politico negli ultimi venti anni, dominato dalla contrapposizione ossessiva fra "berlusconismo" e "anti-berlusconismo". In senso esattamente opposto al paradigma di "democrazia consociativa" - raccomandato da Arend Lijphart come forma ottimale di democrazia (e in parte sperimentato nell'Italia di Prima Repubblica) - nel nuovo corso si rompono irreparabilmente i legami di rappresentanza e rappresentatività fra una società che, se non coesa al proprio interno, si presenta tuttavia priva di conflitti irriducibili, e la politica ridotta a un'arena di lotta permanente fra "bande", interamente calata in una logica di potere fine a se stessa. Alla luce di questo schema interpretativo, il pamphlet ripercorre le fasi salienti di sviluppo e agonia della cosiddetta Seconda Repubblica, dal primo governo di centrodestra, guidato da Silvio Berlusconi nel 1994, al recente governo dei tecnici affidato a Mario Monti nel 2011.
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Città ribelli. I movimenti urbani dalla Comune di Parigi a Occupy Wall Street
editore: Il saggiatore
pagine: 212
Un secolo e mezzo prima che Occupy riempisse le strade e le piazze del mondo, la città moderna era già fucina di idee rivoluzi
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Io, ingegner Terrone. Vita controcorrente di un imprenditore del Sud
di Aldo Forbice
editore: LOG (Milano)
pagine: 142
Quando si parla di razzismo e di xenofobia si pensa agli immigrati che vengono dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa dell'Est, ma negli anni Novanta anche i lavoratori meridionali che giungevano nel Nord, con i "treni della speranza", erano guardati con diffidenza e spesso subivano offese e umiliazioni. Un razzismo strisciante, poi alimentato anche dalla Lega di Bossi. Vittima di questo clima avvelenato è stato un giovane ingegnere salernitano, emigrato in Lombardia in cerca di lavoro, che aveva la "sfortuna" di chiamarsi Francesco Terrone: un cognome che in Padania si traduce in terùn. L'ingegnere, traumatizzato da un episodio di razzismo, abbandona il Nord ma non si arrende, anzi da quella amara "lezione di vita" trae lo stimolo per rimboccarsi le maniche e per costruire, con altri ingegneri meridionali, una grande azienda di servizi, formazione e controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con sedi in tutta Italia. Il libro racconta le vicende di questa sfida imprenditoriale, collegandole con gli atavici problemi del sottosviluppo del Mezzogiorno (criminalità compresa). In questo strano "racconto" si aprono molte finestre, persino su Federico II di Svevia e sulla poesia.
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L'idea di America Latina. Geostoria di una teoria decoloniale
editore: Mimesis
pagine: 224
Il termine "America latina" suggerisce l'esistenza di un'America che è "latina" e di un'altra che, di contro, non lo è
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