Politica e attualità
In lode della guerra fredda. Una controstoria
di Sergio Romano
editore: Tea
pagine: 132
A dispetto del nome, la guerra fredda fu un lungo periodo di pace e stabilità per l'Europa. Pur se costellati da momenti di grande tensione, i decenni che seguirono la seconda guerra mondiale furono caratterizzati dalla fermezza con cui le due superpotenze, Unione Sovietica e Stati Uniti, seppero frenare le forze che al loro interno premevano per lo scontro, ben consapevoli che lo scoppio di una guerra nucleare avrebbe avuto conseguenze disastrose per tutti. Con la caduta del muro di Berlino e la disintegrazione dell'Urss, i confini dell'ex Impero sovietico divennero nuovamente contesi, rinacquero antichi nazionalismi, scoppiarono numerose guerre: in Cecenia, nel Caucaso e nella ex Jugoslavia. Gli Stati Uniti, dal canto loro, pensarono di avere vinto la guerra fredda, ma oggi emergono chiari i limiti della superpotenza americana e le conseguenze del suo avventurismo: rivoluzioni sfuggite di mano, guerriglie fomentate dal fanatismo religioso, contrasti sempre più accesi con la Russia. Ma la fine della guerra fredda, e i conflitti del dopoguerra, hanno avuto come effetto soprattutto il sorgere dei "non Stati" - Isis, Ghaza, Kurdistan iracheno, Bosnia, Kosovo, Siria, Libia - con le grandi incognite che ne derivano: come si combatte contro un "non Stato"? Come lo si governa? E come si può ricostruire l'ordine perduto?
Contattaci
Mercanti di uomini. Il traffico di ostaggi e migranti che finanzia il jihadismo
di Napoleoni Loretta
editore: Rizzoli
pagine: 346
È un business sofisticato quello che ogni giorno fa approdare migliaia di rifugiati sulle nostre coste
Fuori catalogo
Limes. Rivista italiana di geopolitica
editore: L'Espresso (Gruppo Editoriale)
pagine: 256
La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale
Contattaci
Kushari. L'Egitto capovolto. La rivoluzione incompiuta di piazza Tahrir
di Elisa Ferrero
editore: Terra Santa
pagine: 226
Il kushari è un piatto tipicamente egiziano. Mescolando ingredienti apparentemente inconciliabili fra loro, sembra sfuggire a qualsiasi logica culinaria. Eppure, se cucinato da mani esperte, gli ingredienti si fondono in una pietanza deliziosa. Quale miglior metafora per l'Egitto di oggi, che tenta di fondere mille anime in un'identità che alcuni vorrebbero monolitica, altri multicolore? Mille anime che potrebbero idealmente unirsi per dar vita a un sapore unico, o annientarsi fra acute discordanze. Il racconto appassionato di un Egitto inedito, che sbalordisce, spaventa e interroga, fatto di storie di giovani, militari, donne, islamisti radicali e minoranze religiose, sindacalisti in cerca di giustizia e trame di oscuri apparati dello Stato. Attraverso episodi cruciali che hanno interessato la società egiziana negli ultimi anni - dalla Primavera araba del 2011 al misterioso e "irrisolto" caso Regeni - l'autrice ci restituisce l'eterna dialettica tra spinte innovatrici e resistenza al cambiamento.
Contattaci
I nuovi movimenti migratori. Il diritto alla mobilità e le politiche di accoglienza
editore: Franco Angeli
pagine: 192
In un mondo che sta sperimentando trasformazioni demografiche e sociali senza precedenti, 244 milioni di persone sono migranti. Si tratta di un fenomeno non nuovo, ma che vede emergere nuove categorie migratorie, quelle dei migranti ambientali, dei minori stranieri non accompagnati, dei migranti in transito, dei nuovi rifugiati. Volontarie o forzate, le nuove migrazioni sono composte da uomini e donne che vedono nell'Europa una terra di pace, di sicurezza, dove esiste un futuro per loro e per i loro figli. Ma quale ruolo rivestiranno le migrazioni nell'evoluzione demografica mondiale ed europea? E quali saranno le politiche che i Paesi europei dovranno adottare per far fronte alle nuove sfide demografiche e sociali? Il volume si propone di rispondere a queste domande. L'analisi lascia emergere le contraddizioni presenti nelle risposte sviluppate di volta in volta dai paesi europei, il cui dilemma politico è oggi quello di conciliare l'apertura verso chi ha diritto a una protezione internazionale con la crescente pressione di una diffusa opinione pubblica contraria. La riflessione finale richiama la necessità di gestire la migrazione in chiave moderna, attraverso un governo internazionale e cooperativo, analogamente a quanto avviene per l'ambiente o per altri temi transnazionali che non possono essere gestiti in modo efficiente dallo Stato. La concezione della migrazione come bene pubblico mondiale dovrebbe essere, secondo le autrici, l'elemento cardine per ripensare e armonizzare gli interessi degli Stati e i diritti dei migranti.
Contattaci
Il mondo secondo Trump. 6 cose che accadranno nel nostro futuro
editore: Mondadori
pagine: 131
L'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti sembra aver colto di sorpresa studiosi e osservatori: per la prim
Fuori catalogo
Limes. Rivista italiana di geopolitica
editore: L'Espresso (Gruppo Editoriale)
pagine: 256
La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Contattaci
Storia di una passione politica
editore: Sperling & kupfer
Tina ha sedici anni quando vede un gruppo di giovani partigiani impiccati nella piazza di Castelfranco, il suo paese, e decide che non rimarrà spettatrice di quel che accade. Da quel momento dedica la sua vita alle battaglie per la libertà: staffetta partigiana, sindacalista, portavoce dei diritti delle donne, ministra impegnata sui temi del lavoro e della salute. Cattolica, eletta nelle file della DC, si batte per la legge sul divorzio e per la tutela delle prostitute. Combatte inflessibilmente i potenti affiliati alla Loggia P2 di Licio Gelli. Un libro di memorie che è anche un testamento politico e un manifesto sul valore dell'impegno comune.
Contattaci
Il mondo nel 2017 in 200 mappe. Atlante di geopolitica
di Frank Tétart
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 200
Un nuovo lavoro della qualificata équipe francese di studiosi di geopolitica propone gli scenari e le questioni più rilevanti per il mondo di domani, partendo dall'analisi di quanto accaduto nel 2016. Mappe tematiche e infografiche accompagnano gli approfondimenti realizzati da geografi, politologi, demografi e sociologi. È difficile essere ottimisti circa ciò che ci attende nel 2017, un anno che si preannuncia scuro come II fondale nero della bandiera dei terroristi jihadisti. L'onda d'urto del conflitto nel Vicino Oriente, partita dalla guerra civile siriana e poi dall'insediamento del gruppo terrorista dello Stato islamico (o ISIS), promette di essere duratura. Oltre al Medio Oriente, di particolare gravità si è dimostrata la crisi dell'Unione Europea, incapace di fronteggiare il fenomeno migratorio e l'ondata di eurofobia che ha attraversato numerosi Stati membri, giungendo alla dirompente Brexit. L'atlante si articola in quattro grandi sezioni: la prima descrive le grandi poste in gioco geopolitiche, sottolineando i nuovi rapporti di forza che si delineano e le tensioni che si accentuano e mettono a rischio la stabilità del mondo. Viene poi una panoramica sulle guerre e i conflitti, oltre che sulle minacce che stanno prendendo piede, sia che si tratti della proliferazione nucleare, del terrorismo o del ciberattacchi. Aprendosi su un bilancio della COP21, la terza parte cerca di dare un senso al concetto di sviluppo sostenibile, valutando l'adeguamento delle risorse disponibili del pianeta per soddisfare i bisogni di una popolazione mondiale che, alla fine del secolo, dovrebbe raggiungere i 9 miliardi. Infine, si getta uno sguardo sul mondo nell'epoca della globalizzazione, sottolineando le Ineguaglianze, i centri del potere, come le sfide che essa genera per l'economia, in termini d'indebitamento, flussi illeciti e traffici di ogni tipo. L'anno 2017 vedrà anche salire al potere un nuovo presidente della prima potenza economica mondiale. Questo importante avvenimento per il mondo conduce alla quinta parte, per trarre un bilancio degli otto anni dell'amministrazione Obama e a interrogarsi su ciò che sta alla base della potenza americana: la forza militare? O quella economia? La cultura? O l'innovazione? Partendo da queste domande, sarà importante capire quali vie imboccherà il nuovo presidente americano sullo scenario internazionale, quello del multilateralismo o del ripiegamento su se stesso.
Contattaci
Ventun donne all'assemblea
di Grazia Gotti
editore: Bompiani
pagine: 263
Le donne italiane votarono per la prima volta nel 1946. Votarono in tanti paesi e città per ripristinare i consigli comunali. Poi, nello stesso anno, votarono di nuovo per eleggere i rappresentanti del popolo all'Assemblea costituente. Fra questi rappresentanti le donne erano ventuno: nove comuniste, nove democristiane, due socialiste, una per il Movimento dell'Uomo Qualunque. Erano molto diverse fra loro - per età, ceto, esperienza - eppure, in quel periodo definito "uno stato di grazia", riuscirono a lavorare insieme. Alcune parteciparono al dibattito che partorì la Carta costituzionale. Chi erano queste donne? Il racconto le richiama in scena e le avvicina al nostro presente, suscitando domande e riflessioni sulla politica e sulle trasformazioni della società in cui viviamo. Un racconto che è anche un invito alla partecipazione attiva alla vita pubblica, a partire dalla cultura e dai libri, coprotagonisti di queste pagine.
Fuori catalogo
Repertorio del delitto italiano. Omicidi, stragi e suicidi compiuti in Italia (2000-2015)
di Mercuri Roberta
editore: Edizioni Clichy
pagine: 700
Fuori catalogo
Limes. Rivista italiana di geopolitica
editore: L'Espresso (Gruppo Editoriale)
Contattaci


