fbevnts I nuovi movimenti migratori. Il diritto alla mobilità e le politiche di accoglienza - Cristina Giudici, Catherine Wihtol De Wenden - Franco Angeli - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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I nuovi movimenti migratori. Il diritto alla mobilità e le politiche di accoglienza

Titolo I nuovi movimenti migratori. Il diritto alla mobilità e le politiche di accoglienza
Autori ,
Argomento Diritto, Economia e Politica Politica e attualità
Collana Politica-Studi
Editore Franco Angeli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2017
ISBN 9788891741349
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In un mondo che sta sperimentando trasformazioni demografiche e sociali senza precedenti, 244 milioni di persone sono migranti. Si tratta di un fenomeno non nuovo, ma che vede emergere nuove categorie migratorie, quelle dei migranti ambientali, dei minori stranieri non accompagnati, dei migranti in transito, dei nuovi rifugiati. Volontarie o forzate, le nuove migrazioni sono composte da uomini e donne che vedono nell'Europa una terra di pace, di sicurezza, dove esiste un futuro per loro e per i loro figli. Ma quale ruolo rivestiranno le migrazioni nell'evoluzione demografica mondiale ed europea? E quali saranno le politiche che i Paesi europei dovranno adottare per far fronte alle nuove sfide demografiche e sociali? Il volume si propone di rispondere a queste domande. L'analisi lascia emergere le contraddizioni presenti nelle risposte sviluppate di volta in volta dai paesi europei, il cui dilemma politico è oggi quello di conciliare l'apertura verso chi ha diritto a una protezione internazionale con la crescente pressione di una diffusa opinione pubblica contraria. La riflessione finale richiama la necessità di gestire la migrazione in chiave moderna, attraverso un governo internazionale e cooperativo, analogamente a quanto avviene per l'ambiente o per altri temi transnazionali che non possono essere gestiti in modo efficiente dallo Stato. La concezione della migrazione come bene pubblico mondiale dovrebbe essere, secondo le autrici, l'elemento cardine per ripensare e armonizzare gli interessi degli Stati e i diritti dei migranti.
 

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