Politica e attualità
Così vi ho avvelenato. Il grande affare dei rifiuti tossici raccontato da un manager della camorra
editore: Sperling & kupfer
pagine: XIV-202
Gaetano Vassallo è il manager dei rifiuti che per primo ha collaborato con la giustizia dando il via, con le sue confessioni,
Fuori catalogo
Terrore e idiozia. Tutti i nostri errori nella lotta contro l'islamismo
editore: Mondadori
pagine: 132
Venerdì 13 novembre i terroristi sono tornati a colpire Parigi e con gli attentati allo Stade de France, al Bataclan, al bistrot, hanno mirato il cuore della civiltà europea. Dopo l'attacco a "Charlie Hebdo", siamo scesi nelle strade a difendere le nostre libertà e gridare la nostra indignazione, dopo la strage al Bataclan siamo scesi in guerra. Messe così, le cose sarebbero sì tragiche, ma almeno logiche. Il fatto è che la verità appare diversa, più complessa. Le forze di polizia e gli organi di sicurezza europei non sembrano riusciti ad arginare la sfida lanciata dal terrorismo islamista. DIISH, ISIS, IS: le sigle cambiano, ma le bandiere nere del califfato continuano a svettare su un'ampia porzione del Vicino Oriente, spuntano anche in Africa e sono ormai giunte a seminare morte e terrore in Europa. La Francia e poi la Russia hanno avviato alcuni bombardamenti, e del resto ce n'erano già stati dall'estate del 2014. Ma siamo sicuri che questa guerra si vinca con i bombardamenti a tappeto? E cosa ne è stato delle guerre precedenti? L'Afghanistan, l'Iraq, la Libia: abbiamo finora fatto soltanto errori, o abbiamo commesso anche qualcosa di peggio (crimini a parte)? Molti dubbi ci colgono. Non sarà che, come diceva Bertolt Brecht, mentre marciamo contro il nemico è il nemico che marcia alla nostra testa? Il califfo vuole seminare il panico e spingerci ad attaccare indiscriminatamente per dimostrare ai musulmani sunniti che noi siamo davvero nemici non suoi, ma loro. Perché facciamo il suo gioco?
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La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, L'Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo
di Westad Odd A.
editore: Il saggiatore
pagine: 546
La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e bl
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Tutto Vauro. Sessanta mi dà tanto
di Senesi vauro
editore: Piemme
pagine: 586
Per qualche settimana è stato di gran moda gridare "Io sono Charlie", soprattutto tra potenti, potentini e potentati
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Il Forattone. (1973-2015) mezzo secolo di satira
di Forattini Giorgio
editore: Mondadori
pagine: 755
Questo libro è un''antologia storica' che racconta un bel pezzo della nostra storia e quindi racconta anche qualcosa di me
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Chi ha paura non è libero. La nostra guerra contro il terrore
di Alfano Angelino
editore: Mondadori
pagine: 178
Il 7 gennaio 2015 la strage terroristica nella sede del settimanale satirico "Charlie Hebdo" ha traumatizzato la Francia e sco
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Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa
di Mario Calabresi
editore: Mondadori
pagine: 118
Gianluigi Rho e Mirella Capra si sposano a Milano nei primi anni Settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa". Mario Calabresi conosce questa storia da quando è bambino: Gigi e Mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni. Quella di Gigi e Mirella, ma anche quella di Elia e la sua lampara che ogni notte prende il largo dal porto di Genova o quella di Aldo che rimette in moto le pale del mulino abbandonato della sua famiglia, sono le storie di giovani di ieri e di oggi che hanno saputo guardare avanti con coraggio. Sono storie di ragazzi italiani che non hanno avuto paura di diventare grandi.
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I misteri della Sinistra. Dall'ideale illuminista al trionfo del capitalismo assoluto
di Jean-Claude Michéa
editore: Neri Pozza
pagine: 121
Questo libro muove da un interrogativo di fondo: coloro che credono ancora nella possibilità di una società libera, ugualitaria e solidale o, in altri termini, in una prospettiva socialista, possono ancora fare affidamento sulla "sinistra"? e definire sé stessi "uomini di sinistra"? La riflessione che ne segue offre una risposta inequivocabile: non possono. Una risposta che, secondo l'autore di queste pagine, non riposa affatto sull'attuale contingenza politica che vede la "sinistra moderna" quasi interamente convertita al liberalismo, ma è inscritta nella data di nascita stessa di tale raggruppamento politico. Il presupposto di questa tesi è naturalmente che socialismo e sinistra non sono, storicamente, la stessa cosa. Né Marx né Engels, ricorda Michéa, hanno mai pensato una sola volta di definirsi "uomini di sinistra". E il movimento socialista si è tenuto, al suo sorgere, così opportunamente lontano dalla sinistra da subirne le più feroci repressioni. Ciò che definiamo "sinistra" ha in realtà, per Michéa, un'altra origine. Un'origine che risale al compromesso che le forze del movimento operaio stipularono a un certo punto della loro storia con i loro vecchi avversari della sinistra parlamentare contro i fautori dell'Ancien Régime (in Francia ciò accade con l'affaire Dreyfus). Compromesso che è il vero atto di nascita della sinistra moderna, il punto di partenza di quel processo che ha condotto alla dissoluzione del socialismo nel cosiddetto "campo del Progresso".
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Le tre agricolture. Contadina, industriale, ecologica
editore: Jaca Book
pagine: 327
Si discute del "lascito" dell'Expo di Milano. I contributi di questo volume danno una risposta che solo pochi anni fa sarebbe apparsa assurda, più che provocatoria. In termini incalzanti, il volume dimostra la rinnovata centralità dell'agricoltura, del concreto rapporto degli esseri umani con la terra. E ciò non solo dove si lotta per la sopravvivenza, ma dappertutto, in Italia e nel mondo. Prefazione di Carlo Petrini.
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Life. Da Caino al califfato: verso un mondo senza pena di morte
di Marazziti Mario
editore: Francesco Mondadori
pagine: 256
Questo libro attraversa la storia, le religioni, le diverse culture
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Colonia Italia. Giornali, radio e tv: così gli Inglesi ci controllano. Le prove nei documenti top secret di Londra
editore: Chiarelettere
pagine: 483
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...
Fuori catalogo
Contro la bellezza. La sfida per salvare i tesori dell'arte dalla furia dell'ISIS
di Domenici Viviano
editore: Sperling & kupfer
pagine: XIII-265
L'imponente tempio di Bel a Palmira, la reggia di Nimrud, le statue dei re di Hatra e i capolavori conservati nel museo di Mos
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