Politica e attualità
La grande sete
di Fishman Charles
editore: Egea
pagine: XIX-363
Negli ultimi cento anni abbiamo vissuto in una specie di età dell'oro dell'acqua
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Il liberalismo illiberale. Come il politicamente corretto è divenuto la nuova religione civile delle società liberali
di Giuseppe Reguzzoni
editore: XY.IT
pagine: 148
Ci vantiamo delle nostre libertà
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Exit. Ideologie della crisi
di Tomasz Konicz
editore: Stampa alternativa
pagine: 158
Per Tomasz Konicz, il capitalismo in sé è lo scandalo. Nessuno è difatti colpevole della crisi, ma questa sta intensificando il proprio effetto proprio perché gli attori del mercato soddisfano in modo esemplare le esigenze della valorizzazione del capitale - e così facendo portano alle estreme conseguenze le contraddizioni inerenti al sistema di produzione capitalistico.
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Se l'Europa fallisce?
di Joschka Fischer
editore: Ledizioni
pagine: 160
E se veramente il progetto europeo fallisse? Per molti decenni la domanda era del tutto irrealistica, il progetto UE è stato un successo ed un fallimento sembrava impossibile. Oggi il panorama è mutato. Dalla grande crisi finanzairia del 2008, passando per i successi elettorali dei partiti antieuropeisti, per la crisi ucraina e per le recenti vicende greche, il rischio di un fallimento dell'integrazione europea è diventato realtà.
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Disobbedienti. Dal Chiapas a Madrid
di Iglesias Turrión Pablo
editore: Bompiani
pagine: 301
Cosa ha portato un giovane professore di Scienze Politiche dell'Università di Madrid, Pablo Iglesias, a diventare il nuovo fen
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Confessioni di un trafficante di uomini
editore: Chiarelettere
pagine: 178
Per la prima volta parlano gli uomini che controllano il traffico dei migranti. Un sistema criminale che gli autori di questo libro hanno potuto raccontare dopo aver percorso le principali vie dell'immigrazione clandestina, dall'Europa dell'Est fino ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ecco cosa si muove dietro la massa di disperati che riempiono le pagine dei giornali. Una montagna di soldi, un network flessibile e refrattario alle più sofisticate investigazioni. La testimonianza dei protagonisti conduce dentro un mondo parallelo che nessuno conosce. Ora finalmente possiamo vedere in presa diretta la più spietata agenzia di viaggi del pianeta.
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Tremila giorni. Fiat: la metamorfosi e il racconto
di Vitali Bruno
editore: Marsilio
pagine: 282
La metamorfosi della FIAT, oggi FCA, raccontata negli anni del fallimento (2003-2004), del risanamento (2005-2007), delle batt
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Mezzanotte in Messico. Sulle tracce dei signori del narcotraffico
di Corchado Alfredo
editore: Mondadori
pagine: 329
È una sera di luglio del 2007, quando Alfredo Corchado, giornalista messicano, riceve una telefonata da un investigatore ameri
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Mare monstrum. Migranti, scafisti, trafficanti. Cronache dalla lotta all'immigrazione clandestina
di Cristina Giudici
editore: Utet
pagine: 154
Ogni giorno decine di migliaia di persone abbandonano il loro paese, in fuga da conflitti, guerre civili, scontri etnici o religiosi, da condizioni di vita insostenibili. Partono da città e villaggi dell'Africa e del Medioriente, da luoghi così remoti che non sono neanche segnalati sulle carte geografiche. Vanno a ingrossare il flusso dei migranti che si riversa nel Mediterraneo, diretto verso un futuro diverso e, forse, migliore. In questo esodo, le coste della Sicilia costituiscono uno snodo per il traffico di esseri umani, gestito da organizzazioni criminali senza scrupoli. Una volta raggiunta l'Italia via mare, su barconi fatiscenti o gommoni, i migranti verranno poi ceduti ad altri trafficanti, i cosiddetti scafisti di terra, per raggiungere i paesi ricchi del Nord Europa, la meta più ambita. Di questa realtà complessa e sotterranea a noi arriva solo una minima parte, attraverso le immagini tragiche che quasi ogni giorno invadono i servizi dei telegiornali e le pagine dei quotidiani. E la liturgia mediatica, quasi sempre la stessa, fa sì che le scene degli sbarchi e dei naufragi si assomiglino tutte, così come ogni nuova strage (a Lampedusa, Pozzallo, Porto Empedocle, Catania...) assomiglia alle precedenti e ne cancella il ricordo. Ma che cos'è che non vediamo? Che cosa succede dopo i salvataggi e gli atti di eroismo dei militari di Marina militare e Guardia costiera, che sottraggono i migranti al mare e alla morte?
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Africa
di Wole Soyinka
editore: Bompiani
pagine: 190
"La storia ha sbagliato. Le dichiarazioni secondo cui l'Africa è stata esplorata sono avventate come le notizie della sua morte imminente. Un'indagine davvero illuminante sull'Africa deve ancora avere luogo, e non finge di accadere neanche nelle pagine di questo libro, che si limita a raccogliere qualche seme fecondo abbandonato sull'aia dell'esistenza africana nel suo complesso. Spero che da questi semi nasca una nuova stirpe di esploratori per la corsa alla necessaria Età della Comprensione Universale, ispirata dall'Africa." (Wole Soyinka)
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La rinascita dei Commons. Successi e potenzialità del movimento globale a tutela dei beni comuni
di David Bollier
editore: Stampa alternativa
pagine: 199
È in corso una rivoluzione pacata e autorganizzata, diversificata e socialmente responsabile. Un'ondata che continua a montare ovunque nel mondo, con attivisti e cittadini che fanno causa comune per fronteggiare le rampanti disfunzioni e la paranoia anti-democratica del mercato-Stato. Ferve l'attività e il coordinamento fra le tribù di questo movimento transnazionale per la tutela e l'affermazione dei commons oggi a rischio: acqua, terre, foreste, biodiversità, opere creative, informazione, software libero, spazi pubblici, culture indigene e molto altro. Insieme alle necessarie riflessioni storico-teoriche, il testo propone un'ampia panoramica sulle dinamiche portate avanti da questo movimento variegato e pragmatico, ma anche idealista e già coinvolto nelle politiche pubbliche a livello locale.
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Il paese del male. 152 giorni in ostaggio in Siria
editore: Neri Pozza
pagine: 175
Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realmente vissuto l'offesa del male; gli eventi, le azioni, i piccoli gesti in cui si manifesta; l'umiliazione, per dirla con Primo Levi, di poter morire "per un pezzo di pane" oppure "per un sì o per un no". Il 6 aprile 2013 Domenico Quirico e Pierre Piccinin da Prata imboccano un sentiero pietroso che serpeggia tra le montagne e i ciliegi in fiore piantati sui contrafforti dell'Anti-Libano e penetrano in Siria. Sono in compagnia di coloro di cui vogliono narrare le gesta: i miliziani dell'Armata siriana libera, gli oppositori di Bashar Assad, i ribelli, i rivoluzionari. Al loro passaggio i petali bianchi si staccano dagli alberi e fluttuano nell'aria fresca della primavera. Qualche giorno dopo, nei pressi della città di al-Qusser, in una notte buia in cui nulla sembra vivere, l'Armata siriana libera li consegna a un gruppo di incappucciati che, sparando raffiche di mitra, li trascinano sul loro pick up. Seguono cinque mesi di strazio e di ira, di furia e rancore, di miserevole ingiustizia, resa ancora più tale perché inflitta da coloro che si credevano amici. Mesi trascorsi in stanzette sudice, in botole infami e luride prigioni, dove la luce è sempre accesa perché la voglia di dormire pesi tanto da far dimenticare ogni cosa...
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