fbevnts Politica e attualità - tutti i libri per gli amanti del genere Politica e attualità - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 773
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Politica e attualità

L'ascesa dello stato islamico. ISIS, il ritorno del jihadismo

di Patrick Cockburn

editore: Stampa alternativa

pagine: 140

Una nuova minaccia è nata dopo le vicende fallimentari dell'Iraq e dell'Afghanistan, delle Primavere arabe e della Siria. Nuovi movimenti jihadisti e, in particolare, l'ISIS, sono emersi. Nel corso delle operazioni militari condotte nel giugno 2014 queste nuove organizzazioni si sono dimostrate di gran lunga più efficaci di quanto al-Qaeda sia mai stata, conquistando territori da una parte e dall'altra del confine iracheno, compreso quello della città di Mossul e occupando un territorio grande geograficamente come quello della Gran Bretagna. I resoconti della loro capacità di coordinamento militare e della loro brutalità sono agghiaccianti. Mentre si chiede a gran voce l'instaurazione di un grande Califfato, l'Occidente diventa ancora una volta un obiettivo da colpire, come gli avvenimenti delle ultime settimane si sono affrettati a dimostrare. Com'è possibile che le cose siano andate così male? Patrick Cockburn, direttamente dal terreno dello scontro, ricostruisce le ragioni di questa grande débàcle della politica estera degli Usa e dell'Occidente e l'impatto che esercita su un Medio Oriente instabile e lacerato dalla guerra.
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14,00 €

La borsa di Calvi

di Almerighi Mario

editore: Chiarelettere

pagine: XXI-313

Nella borsa di Roberto Calvi c'è un tesoro
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16,90 €

Nella testa di una jihadista

di Anna Erelle

editore: Tre60

Marzo 2014
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14,00 €

Sfrattati

di Marotta Giuseppe

editore: Corbaccio

pagine: 250

Ogni mattina rovisto nella sporcizia delle vite altrui: di quelli che non rispettano i contratti, di quelli che non versano l'
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È così lieve il tuo bacio sulla fronte. Storia di mio padre Rocco, giudice ucciso dalla mafia

di Caterina Chinnici

editore: Mondadori

pagine: 136

Il 29 luglio 1983 la mafia fa esplodere un'autobomba in via Pipitone Federico a Palermo: muoiono il giudice Rocco Chinnici, gli uomini della sua scorta e il portiere dello stabile dove il magistrato viveva insieme alla moglie e ai figli. Rocco Chinnici era da tempo nel mirino. Innovatore e precursore dei tempi, aveva intuito che, per contrastare efficacemente il fenomeno mafioso, era necessario riunire differenti filoni di indagine, comporre tutte le informazioni e le conoscenze che ne derivavano. Per farlo, riunì sotto la sua guida un gruppo di giudici istruttori: Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e Giuseppe Di Lello. L'anno dopo la sua morte, questo gruppo prenderà il nome di "pool antimafia". La storia ci tramanda come e perché Rocco Chinnici sia stato ucciso. Ci tramanda un eroe. A lui però non sarebbe piaciuto essere chiamato così. Era prima di tutto un uomo, un padre, cui è toccata in sorte una vita straordinaria, o forse un destino, che lui ha scelto di assecondare fino alle estreme conseguenze. Dopo decenni di silenzio, Caterina Chinnici, la figlia primogenita - a sua volta giudice, a sua volta impegnata nella lotta alla mafia, a sua volta sotto scorta - sceglie di raccontare la loro vita "di prima", serena nonostante le difficoltà, e la loro vita "dopo". Sceglie di raccontare come lei, i suoi fratelli e la madre abbiano imparato nuovamente a vivere e siano riusciti a decidere di perdonare: l'unico modo per sentirsi degni del messaggio altissimo di un padre e un marito molto amato...
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La piccola eguaglianza

di Michele Ainis

editore: Einaudi

pagine: 136

Eguaglianza "aritmetica" o "proporzionale", secondo la distinzione di Aristotele? Nel punto d'arrivo o di partenza? Verso l'alto o verso il basso, come vorrebbero le teorie della decrescita? Se due mansioni identiche ricevono retribuzioni differenti, dovremmo elevare la peggiore o abbassare la più alta? Ed è giusto che una contravvenzione per sosta vietata pesi allo stesso modo per il ricco e per il povero? Sono giuste le gabbie salariali, il reddito di cittadinanza, le pari opportunità? E davvero può coltivarsi l'eguaglianza fra rappresentante e rappresentato, l'idea che "uno vale uno", come sostiene il Movimento 5 Stelle? In che modo usare gli strumenti della democrazia diretta, del sorteggio e della rotazione delle cariche per rimuovere i privilegi dei politici? Tra snodi teorici ed esempi concreti Michele Ainis ci consegna una fotografia delle disparità di fatto, illuminando la galassia di questioni legate al principio di eguaglianza. Puntando l'indice sull'antica ostilità della destra, sulla nuova indifferenza della sinistra verso quel principio. E prospettando infine una "piccola eguaglianza" fra categorie e blocchi sociali, a vantaggio dei gruppi più deboli.
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Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche

editore: Utet

pagine: 304

Nel marzo 2013, Michela Marzano entra per la prima volta alla Camera in qualità di deputata. Non ha mai fatto politica, non conosce nessuno: è una filosofa chiamata dal Partito Democratico con l'intenzione di portare in Parlamento una persona con competenze specifiche. Pensa alla responsabilità che tutti i neoeletti si sono assunti davanti al Paese di essere integri, onesti, decorosi. Pensa ai problemi dell'Italia, alla crisi economica, alle diseguaglianze sociali, alla mancanza di diritti per le minoranze. Pensa a tutto quello che vorrebbe e dovrebbe fare, a tutto quello per cui vorrebbe e potrebbe battersi, a tutto quello che non accetterebbe. Le bastano poche settimane per cominciare a respirare tutto il malessere della politica. Con crescente smarrimento, capisce che alla Camera i princìpi e le idee valgono poco. In politica contano soprattutto i voti che ti porti dietro, le appartenenze e le conoscenze. E poi sono troppi i cortigiani; troppi gli arroganti e gli ambiziosi pronti a dimenticare velocemente le ragioni per le quali all'inizio avevano deciso di impegnarsi. A Michela Marzano non interessano lamentele e disfattismi. Di libri sulla delusione di chi sbarca per la prima volta in politica ce ne sono già tanti. Il suo è diverso: è, al tempo stesso, una testimonianza e un saggio filosofico, un atto di resistenza e un ritratto della politica italiana contemporanea... Con e-book scaricabile fino al 30-06-2015.
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Il grande califfato

di Quirico Domenico

editore: Neri Pozza

pagine: 256

Il giorno in cui, per la prima volta, parlarono a Domenico Quirico del califfato fu un pomeriggio, un pomeriggio di battaglia
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12 anni a Guantánamo

editore: Piemme

pagine: 418

Quando, nel 2002, Slahi viene mandato nel famigerato campo di detenzione di Guantánamo, è costretto a sopportare tutto il pegg
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Sii sottomesso

di Zemmour Éric

editore: Piemme

pagine: 144

Negli anni Settanta, ai tempi della crisi petrolifera, le autorità francesi dovettero scegliere tra il rinvio nel paese d'orig
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14,00 €

Il jihadista della porta accanto. L'Isis a casa nostra

di Fouad Allam Khaled

editore: Piemme

pagine: 154

Comincia con questa drammatica constatazione la lucida e allarmante analisi di Khaled Fouad Allam dopo la strage nella sede de
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Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a Mafia Capitale

di Angela Camuso

editore: Castelvecchi

pagine: 280

Una vicenda criminale che non smette di porre interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ad oggi, come svelato dall'inchiesta Mafia Capitale. È la storia della banda della Magliana, un gruppo nato alla fine degli anni Settanta e composto ai suoi primordi da malavitosi di borgata, figli maledetti del popolo e della miseria ma scaltri abbastanza per mettersi al servizio di poteri occulti, della Mafia e delle frange eversive che miravano a destabilizzare il Paese. Scritto con il ritmo narrativo del romanzo e con una rigorosa aderenza ai fatti, questo libro di Angela Camuso ripercorre le tappe di un sodalizio che ancora ai nostri giorni occupa un posto di rilievo nell'olimpo della malavita imprenditoriale. L'autrice, che ha attinto per il suo lavoro a centinaia di documenti giudiziari, compresi quelli di Mafia Capitale, fa parlare i protagonisti senza omettere nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante di delitti e misteri: dall'omicidio del giornalista Mino Pecorelli, al sequestro Moro, al rapimento di Emanuela Orlandi alla misteriosa morte, nel 2012, di Angelo Angelotti, il bandito che tradì Renatino De Pedis.
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14,50 €

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