Sociologia
Mistero nei cieli. Indagine sugli UFO
di Ade Capone
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 175
L'argomento "UFO e alieni" da un autore famoso per le sue indagini tra mistero e scienza. Una panoramica completa e attualissima, con un linguaggio approfondito ma alla portata di tutti, che conduce il lettore in una vera e propria indagine tra i vari aspetti del fenomeno UFO nel passato e nel presente, grazie anche alle testimonianze dei maggiori esperti del settore, tra i quali Mauro Biglino, Roberto Pinotti, Alfredo Lissoni e Pablo Ayo.
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Trasformazioni globali e nuove disuguaglianze. Il caso italiano
di Perocco Fabio
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Alle disuguaglianze storiche, di classe, di genere, di generazione, territoriali, si è aggiunta in Italia negli ultimi decenni
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Una bella differenza. Alla scoperta della diversità del mondo
di Marco Aime
editore: Einaudi
pagine: 82
La differenza ha profonde radici storiche e culturali ed è il frutto delle risposte che i diversi gruppi umani hanno saputo da
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Si fa presto a dire famiglia
di Melita Cavallo
editore: Laterza
pagine: 188
Questo libro propone una galleria di storie vere e insieme esemplari: troveremo i casi di Remo e Katia, vittime di una madre anaffettiva e incurante; di Lira, che a otto anni comprende e accetta l'amore omosessuale del padre; di Lina, madre adottiva alla ricerca disperata dei genitori naturali del figlio diciottenne; di zia Flora e zia Rosa, due anziane signore che si prendono cura di una bambina appena nata; di Lucia, vittima di abusi da parte del compagno della madre; e poi di Luca, figlio felice di una coppia omogenitoriale... Queste e altre testimonianze ci fanno entrare nel vivo delle vite di bambini e famiglie che si affacciano ogni giorno nelle aule del Tribunale per i minorenni, in cui l'autrice ha operato per oltre trent'anni. L'obiettivo è non solo quello di far luce sui cambiamenti profondi della famiglia, ma anche di sollecitare scelte efficaci in tutti coloro che hanno un ruolo educativo verso bambini e ragazzi.
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La concorrenza è spietata?
editore: Guerini e associati
pagine: 150
Il pamphlet di Di Bitetto, Pettineo e D'Anselmi è scritto da tre sociologi non convenzionali che sono un misto di Adam Smith e
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La paura dei morti nelle religioni primitive
di James George Frazer
editore: Il saggiatore
pagine: 343
"La vecchia era circondata da un cerchio di fuoco formato da piccoli bastoncini: a un dato momento prese una foglia, la fece a
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L'intervento sociale tra gestione del rischio e partecipazione
editore: Carocci
pagine: 197
Il libro offre spunti di riflessione a partire da due esperienze di ricerca fatte in questi anni: la prima ha studiato la questione della qualità nelle professioni sociali da un'ottica pluralista, la seconda ha esplorato il tema dell'accesso ai servizi sociali quale processo chiave per gli interventi sociali. Proponendosi come risposta critica e costruttiva a un clima di politiche sociali, generate da economie neo-liberali, che enfatizzano l'attivazione dell'individuo e della resource efficiency dei metodi di intervento, il volume intende contribuire alla crescita e al consolidamento del progetto delle professioni sociali. Questo consolidamento si basa su processi di produzione di conoscenza che, pur aderendo a standard di scientificità, si confrontano con modi diversi di conoscere e con prospettive differenti. La questione di chi partecipa ad una costruzione di conoscenza per i servizi sociali non ha solo una rilevanza pratica, ma anche etica, connessa alla produzione di un sapere che non contribuisca a processi di oppressione ma che, al contrario, apra percorsi di democratizzazione dei contesti e dei servizi sociali.
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Complessità assistenziale. Un metodo per orientarsi
editore: Maggioli Editore
pagine: 160
Complessità assistenziale è un termine oggi molto usato nel mondo sanitario, anche se non sempre ben conosciuto
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Oltre le passioni tristi. Dalla solitudine contemporanea alla creazione condivisa
editore: Feltrinelli
pagine: 151
Miguel Benasayag riprende la celebre diagnosi formulata dodici anni fa con "L'epoca delle passioni tristi". La approfondisce, la radicalizza, ma ne fa anche un osservatorio da cui guardare al futuro con forza e speranze inedite. Benasayag descrive un paesaggio sociale devastato dal neoliberismo, dominato dall'individualismo sfrenato, dal mito della prestazione illimitata, dalla competizione senza quartiere. Tutto questo, ci spiega, si traduce in un profondo dolore individuale e in una radicale impotenza collettiva. Siamo vittime di questo malessere, e allo stesso tempo non ce ne rendiamo conto. Un intero mondo costruisce sistematicamente la nostra solitudine, e noi scambiamo questa violenta espropriazione per una perenne inadeguatezza individuale. Di fronte a questo panorama, da un lato Benasayag denuncia la collusione di tutti quei saperi che dovrebbero aiutarci ad affrontare questo oceano di sofferenza individuale e collettiva. Dall'altro lato, Benasayag ci insegna a leggere in filigrana questo scenario di distruzione per valorizzarne le potenzialità inespresse. E, soprattutto, per mostrarci che quelle potenzialità sono alla portata di chiunque di noi. Se le catene del neoliberismo inchiodano ciascuno al proprio posto, Benasayag ci spiega come trasformare quelle catene in legami interpersonali. I vecchi rapporti di potere diventano così il terreno di una nuova comunità di esperienze. E l'epoca delle passioni tristi si rivela come il tempo della creazione condivisa.
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Cittadinanza generativa. La lotta alla povertà. Rapporto 2015
editore: Il mulino
pagine: 181
Il "welfare generativo" prefigura politiche capaci di andare oltre l'assistenzialismo e porre un freno alla dissipazione delle
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Il mito dell'evidence-based. Per un uso critico della ricerca sociale applicata
di Martyn Hammersley
editore: Cortina raffaello
pagine: 265
La ricerca scientifica è basata sulle evidenze? Cosa costituisce evidenza per la pratica evidence-based? La misurazione social
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Macchine per pensare. L'informatica come prosecuzione della filosofia con altri mezzi. Trattato di informatica umanistica
di Francesco Varanini
editore: Guerini e associati
pagine: 315
Nel giro di mezzo secolo, lo scenario nel quale si muove l'uomo è radicalmente cambialo per via dell'avvento di macchine che ci siamo abituati a chiamare computer. Alla presenza pervasiva del computer nell'esperienza umana non corrisponde, tuttavia, la consapevolezza di cosa il computer sia e possa essere. L'informatica - figlia di un'unica tradizione filosofica, da Cartesio a Turing - ignora Freud, Wittgenstein, Heidegger. Rimanendo campo d'azione di tecnici non sempre consapevoli della storia stessa della loro disciplina e delle conseguenze della loro azione. D'altro canto filosofi e scienziati, coloro ai quali deleghiamo la vasta comprensione della vita e dell'universo, privi per lo più di conoscenze tecniche, finiscono per disinteressarsi dell'informatica. L'emergere, l'affermarsi e l'evolvere dell'informatica offrono l'occasione per guardare, da una prospettiva originale, la storia culturale e sociale del Ventesimo Secolo. L'iniziale progetto pretendeva di costruire una macchina destinata a supplire alla pochezza umana, imponendo controllo, regole, ordine, esattezza, in risposta a un'esigenza politica, drammaticamente incarnata nelle dittature degli Anni Venti e Trenta. Un altro progetto, che cresce nel clima libertario degli Anni Sessanta, rovescia l'intento: la potenza della macchina può essere usata - ecco il personal computer - per sostenere l'uomo nel suo farsi carico della propria autonomia, affermando la libertà individuale.
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