fbevnts Sociologia - tutti i libri per gli amanti del genere Sociologia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 281
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Sociologia

Il metodo nel servizio sociale. Analisi dei casi e ricerche

di Silvia Fargion

editore: Carocci

pagine: 223

Come lavorano gli assistenti sociali? Quali percorsi e processi caratterizzano le loro pratiche? Questo testo introduce le varie fasi del processo metodologico di servizio sociale e identifica gli aspetti distintivi di questa professione nel lavoro con le persone e con i loro contesti di vita, in una logica di promozione dell'inclusione e della solidarietà sociale. La contemporanea attenzione alle dimensioni personali, istituzionali e sociali degli interventi, la professionalità riflessiva, la dimensione di ricerca e quella etica e valoriale fanno da sfondo a una rivisitazione dei passaggi cruciali dell'intervento. Il lavoro sociale è caratterizzato dalle contemporanee e a volte contraddittorie esigenze di rigorosa metodologia e di valorizzazione della dimensione umana del processo. Il testo propone nuove strade per coniugare queste due rilevanti istanze. Coerentemente con un approccio riflessivo alla metodologia del servizio sociale, ne presenta le varie fasi, attraverso l'analisi di casi e di incidenti critici e il riferimento ai principali risultati della ricerca scientifica. Prefazione di Walter Lorenz
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Interpretare l'azione pubblica. Teoria, metodi e strumenti

di Giulio Moini

editore: Carocci

pagine: 164

Che cos' è l'azione pubblica? Qual è il contributo che l'analisi sociologica può fornire alla sua comprensione? Attraverso quali teorie e strumenti è possibile studiarne forme e contenuti? Sono queste le domande poste alla base del libro che, senza pretese di sistematicità manualistica, rappresenta una riflessione introduttiva alla sociologia dell'azione pubblica. Il lavoro muove da una semplice tesi: se l'azione pubblica è costituita dall'insieme delle relazioni tra diversi attori (politici, economici e sociali) che danno vita tanto a pratiche di azione, quanto a rappresentazioni cognitive delle poste in gioco, dei problemi e delle soluzioni percorribili, allora le sue forme saranno fluide e mutevoli e i suoi contenuti differenziati e frammentati. Tali aspetti di fluidità e frammentarietà si possono ben analizzare ricorrendo ad approcci analitici di tipo interpretativo, che ricostruiscono il nesso tra le azioni e i loro significati. Interpretare l'azione pubblica significa, in sintesi, riconoscere al linguaggio, alle idee e ai valori la capacità di strutturarne le caratteristiche costitutive, senza disconoscere però la rilevanza degli interessi materiali nella regolazione dei rapporti sociali.
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Prendersi cura. Indagine sulle professioni sociali

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il lavoro sociale è indispensabile, prezioso e in costante aumento
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Le politiche del lavoro

editore: Il mulino

pagine: 262

Il volume offre un quadro aggiornato delle politiche per il mercato del lavoro, approfondendo la situazione italiana nel conte
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Il mondo dentro la città. Teorie e pratiche della globalizzazione

di Anna Lazzarini

editore: Mondadori Bruno

pagine: 160

Nodi nevralgici della rete globale, le città rappresentano oggi l'osservatorio privilegiato per comprendere le grandi trasform
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Fabbriche del soggetto. Archivio 1981-1987 e una conversazione con Mimmo Servante

di Antonio Negri

editore: Ombre corte

pagine: 234

Pubblicato nel 1986 da "compagni coraggiosi", insofferenti della repressione degli anni Settanta e del mefitico clima degli Ottanta, questo libro raccoglie alcuni dei lavori che Antonio Negri aveva prodotto negli ultimi sei anni, in parte in carcere, in parte in esilio. L'intento - come si leggeva nella quarta di copertina - era quello di "fornire una breve guida per la ripresa del lavoro teorico-politico, su un terreno qualificato dall'apparire, in questo scorcio del XX secolo, di nuovi desideri e bisogni costruttivi, ma anche segnato da una sconfitta politica e da una conseguente radicale modificazione dell'orizzonte culturale: il postmoderno". Ora, notava Negri, "questa situazione è attraversata da un paradosso: battendo la vecchia composizione di classe e disgregandone la memoria, il tardo capitalismo non è venuto a capo della crisi dello sviluppo, e neppure dei suoi avversari - anzi, su quel livello di universale astrazione e di meccanica indifferenza che il postmoderno rappresenta, un nuovo soggetto, non meno sovversivo di quello precedente, si è mostrato. Quali sono i percorsi genetici del nuovo soggetto? La critica del postmoderno (come delle teorie giuridico-politiche che ad esso si collegano) ci mostra come l'artificialità di quell'orizzonte possa essere criticamente condotta a consistenza ontologica e come le protesi meccaniche di questa ontologia possano essere riassunte nella figura di una nuova soggettività".
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Quando il pane non basta

di Alessia Guerrieri

editore: Ancora

pagine: 160

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Cose che abbiamo in comune. 44 lettere dal mondo liquido

di Zygmunt Bauman

editore: Laterza

pagine: 217

"Queste sono storie ispirate a delle esistenze comuni, da cui trarre spunti per rivelare ed esporre una straordinarietà altrim
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Homo academicus

editore: Dedalo

pagine: 367

Può il sociologo giungere a una comprensione oggettiva del mondo sociale al quale appartiene? È questa la questione epistemolo
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Libertà di cultura. Meno Stato e più comunità per arte e ricerca

di Luca Nannipieri

editore: Rubbettino

pagine: 157

Per far rinascere la cultura e la ricerca in Italia occorre un cambiamento radicale che dia centralità alla persona e alle libere comunità che nascono nei territori. Nessun museo, biblioteca, archivio, festival o università deve essere preservato senza che siano gli individui e le comunità a volerlo. La cultura infatti non è un obbligo o un diritto, ma un desiderio. Un museo come gli Uffizi può essere domani trasformato o chiuso, e le sue opere disperse, se così vorranno gli individui e le comunità. Il peso dello Stato deve pian piano regredire e permettere che le comunità si riapproprino dei loro patrimoni e territori e trasformino le loro culture come meglio credono, senza che vi sia un supervisore superiore che ne orienti le scelte con divieti o appoggi. Per far questo occorre un cambiamento della Costituzione e delle leggi, l'abolizione delle Soprintendenze e degli Istituti centrali, e una trasformazione profonda dei paradigmi che dominano l'asfittico sistema culturale italiano.
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La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2013

editore: Il mulino

pagine: 230

Dalla possibilità di realizzare pienamente e con successo il passaggio alla vita adulta dipendono il benessere e la prosperità
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