Sociologia
Per-correre la vita. Autonomia e mobilità delle persone disabili
editore: Franco Angeli
pagine: 160
La mobilità rappresenta uno dei diritti fondamentali su cui si basa la cittadinanza nelle società democratiche e una condizion
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Relazioni in pubblico
di Goffman Erving
editore: Cortina raffaello
In "Relazioni in pubblico", una delle sue opere fondamentali, Erving Goffman punta l'attenzione su alcune delle situazioni più
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Il metodo
di Edgar Morin
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 295
Che rapporti abbiamo con le idee? Non siamo forse capaci di vivere, uccidere o morire per un'idea? Le nostre menti sono totalm
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Identità in movimento. Percorsi tra le dimensioni visuali della globalizzazione
editore: Franco Angeli
pagine: 208
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Spazio turistico e società globale
editore: Franco Angeli
pagine: 336
Quando la società si rappresenta come sistema globale, il turista non sa più trovarne i confini, né può identificarne con sicu
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Freccia. Voglio che l'alcol mi porti via
editore: Paoline Editoriale Libri
pagine: 128
Davide è un ragazzo di quindici anni, appassionato di scrittura, che per cercare risposte ai molti dubbi tipici della sua età,
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Sociologia della moda
di Costanza Baldini
editore: Armando Editore
pagine: 240
La moda è stata oggetto, nel corso degli ultimi tre secoli, di riflessioni e di studi da parte di alcuni filosofi, di vari eco
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Welfare locale e democrazia partecipativa. La programmazione sociale nei municipi di Roma
editore: Il Mulino
pagine: 224
Oggetto di questo volume è la partecipazione dei cittadini e delle loro associazioni alla programmazione sociale locale
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Cultura riflessiva e politiche sociali
editore: Franco Angeli
pagine: 200
Il problema della cultura riflessiva nei servizi e nelle politiche sociali è oggi un tema di enorme rilevanza teorica e pratic
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Quando qualcuno dipende da te. Per una sociologia della cura
di Giuliana Costa
editore: Carocci
pagine: 197
Quando ci si trova di fronte a un grave bisogno di cura da parte di un figlio adulto o di un genitore la vita cambia radicalmente. La perdita dell'autosufficienza - con il conseguente innesco della dipendenza - è uno degli eventi o dei processi maggiormente dirompenti per gli esseri umani. Si tratta di una situazione critica, un'esperienza che sfida le strutture materiali, organizzative e simboliche della vita quotidiana nonché le forme di conoscenza a queste sottese, imponendone una revisione più o meno radicale. Il libro discute, a partire da una ricerca empirica, le modalità riorganizzative attivate nel fronteggiare i bisogni di cura severi in famiglia (disordini psichici, disabilità psico-fisiche, fragilità e demenza in età anziana). In esso si mostra come i bisogni di cura continuativi abbiano una forte spinta destabilizzante e possano rendere fragili assetti familiari altrimenti "solidi", minacciando le chances di vita degli individui e alterando il loro modo di funzionare e di stare al mondo. I bisogni di cura possono, proprio perché ineludibili, finire per rendere molto problematico il rapporto tra opportunità e vincoli di coloro che vi sono implicati. La cornice teorica proposta è quella della vulnerabilità sociale. Le connessioni tra i bisogni di cura, il loro impatto sulla vita quotidiana e le strategie messe in atto sono analizzati dal punto di vista dei caregiver.
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Differenti? È indifferente. Capire l'importanza delle differenze culturali e fare in modo che non ci importi
editore: la meridiana
pagine: 256
L'accoglienza resta fondamentale in un ottica "interculturale" ma non basta. Occorre un altro passo in avanti verso la decostruzione degli stereotipi che accompagnano la rappresentazione e la conoscenza dell'altro. Si tratta di una strada complessa e difficile lontana dai buoni sentimenti e insidiata da possibili conflitti sociali ma forse l'unica percorribile in campo educativo. Così come ogni individuo è un intreccio di identità diverse con relazioni mobili che si evolvono, allo stesso modo ogni cultura è intercultura. Classificare le persone usando la "civiltà" di appartenenza come categoria distintiva è sbagliato e porta a scelte sbagliate. I giochi contenuti in questo testo si propongono come trappole per la mente che spingono a riflettere sugli stereotipi, sui nodi problematici che siamo tutti chiamati ad affrontare.
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