Sociologia
Dottrine e istituzioni in Occidente
editore: Il mulino
pagine: 254
In un'epoca in cui la cosiddetta "fine delle ideologie" è apparsa come l'unico paradigma attraverso cui interpretare la concre
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Etnografia e ricerca qualitativa
editore: Il mulino
pagine: 164
"Etnografia e ricerca qualitativa" è la prima rivista italiana dedicata all'approccio etnografico nella ricerca sociale. Incoraggiando l'interdisciplinarietà e il pluralismo degli stili di ricerca e delle tendenze teoriche che si ispirano all'etnografia, la rivista pubblica ricerche sia su temi classici del dibattito sociologico e antropologico sia su temi sociali di attualità. È articolata in diversi settori: saggi, interviste, note dal campo, dibattiti, rassegne, note critiche e recensioni.
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Crescere assieme. Genitori e figli nell'adozione internazionale
editore: Il mulino
pagine: 256
Essere genitori non è facile. Essere genitori adottivi di bambini che provengono da contesti diversi è probabilmente ancora più complesso. Ma non è semplice neppure essere figli venuti da lontano, spesso avendo alle spalle un bagaglio di trascuratezze e di maltrattamenti, e l'esperienza dell'abbandono da parte dei genitori. La ricerca affronta alcune delle principali problematiche legate all'adozione internazionale: dalle relazioni familiari, al difficile rapporto con la scuola, all'inserimento nella società dei figli adottivi ormai diventati maggiorenni. Il risultato è un quadro non privo di difficoltà, ma che induce sostanzialmente all'ottimismo, dato che i giovani adulti figli adottivi presentano livelli di autostima, adattamento sociale, soddisfazione nei confronti dei diversi aspetti della vita non inferiori - e in alcuni casi addirittura superiori - a quelli dei loro coetanei figli biologici.
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Sii bella e stai zitta. Perché l'Italia di oggi offende le donne
di Michela Marzano
editore: Mondadori
pagine: 160
"Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle." (Michela Marzano)
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Città italiane in cerca di qualità. Dove e perché si vive meglio
editore: Università Bocconi Editore
pagine: 185
La qualità della vita nelle città italiane è un tema che negli ultimi decenni ha suscitato l'interesse di una molteplicità di attori sociali, in primo luogo dei cittadini e delle autorità. Basti pensare che, tra il 1990 e il 2005, sono emigrati dal Mezzogiorno in città del Centro-Nord quasi due milioni di persone con l'intento di assicurarsi migliori opportunità professionali e una più elevata qualità della vita. Oltre alle opportunità di lavoro, l'opinione pubblica manifesta una crescente attenzione verso le questioni ambientali. Oggi, da un approccio unidimensionale, secondo cui il benessere di un individuo, di una città o di un paese viene valutato in base a un indicatore monetario (tradizionalmente una misura di reddito) si è passati a un approccio multidimensionale, secondo cui viene analizzata una molteplicitàdi fattori come dimostrano, per esempio, le classifiche elaborate dal Sole 24 Ore e da Italia Oggi. Questo libro utilizza una serie di indicatori e una nuova prospettiva, ottenendo così risultati in parte diversi.
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La mistica della femminilità
di Friedan Betty
editore: Castelvecchi
pagine: 334
La mistica della femminilità fu pubblicato per la prima volta nel 1963, un anno decisivo per i movimenti radicali e democratic
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Società, persona e processi formativi
Manuale di sociologia dell'educazione
di Ribolzi Luisa
editore: Mondadori Università
Questo testo, basato sull'esperienza di docenza universitaria dell'autrice, è utile anche a insegnanti e studenti della scuola
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Il paese delle badanti. Una migrazione silenziosa
editore: Sei
pagine: 286
Qual è il Paese delle badanti? Sarà l'Italia, o la Francia, o la Germania, uno qualunque insomma dei Paesi "ricchi" dove migliaia di famiglie conoscono bene il bisogno di affidare i propri anziani alle cure di una "badante"? O non sarà invece il Perù, la Romania, le Filippine, uno qualunque insomma di quei Paesi "poveri" da cui provengono le migliaia di donne che entrano nelle nostre case per assistere i nostri vecchi, protagoniste della più vasta e silenziosa migrazione transnazionale di questo inizio secolo? Il "Paese delle badanti" è in effetti uno spazio reale nuovo, che unisce e separa terre e persone. Uno spazio umano che rispecchia, a volte in modo anche drammatico, i contrasti e l'evoluzione della società contemporanea. Francesco Vietti, in questo saggio scientificamente rigoroso e appassionato, compie proprio questo viaggio, andata e ritorno da una metropoli italiana a un villaggio della Moldavia: un'etnografia particolare, itinerante, che analizza due società in profondo cambiamento e costante interazione fra loro, quella postcomunista da un lato e quella postindustriale dall'altro. Nell'esistenza delle badanti s'incarnano infatti nuovi modelli di vita e diverse realtà. Il diario di viaggio dell'autore indaga la vita quotidiana e i lunghi e continui spostamenti delle badanti emigrate dall'Est, oggi cardini essenziali del mondo assistenziale italiano.
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Elegio dell'esuberanza. E altri pensieri in libertà
di Christoph Baker
editore: Emi
pagine: 128
Esuberanza come capacità di ascoltarci, di essere noi stessi, di esprimere i nostri entusiasmi, le nostre idealità, le nostre passioni, le nostre identità. In una parola, esuberanza come ritorno alla vita: questa è la provocazione di Cristoph Baker, sapendo che a forza di inseguire il mito del consumismo, del superlavoro, del conto in banca, abbiamo trovato l'automobile ma perso noi stessi. Non avendo più tempo per i nostri sentimenti, la nostra riflessione, il nostro pensiero, ci siamo trasformati in tanti soldatini di piombo, che marciano allineati e coperti al servizio di un sistema organizzato per costruire infelicità, violenza, malessere, ingiustizia, distruzione ambientale. Ed ecco l'importanza dell'esuberanza, intesa come capacità di saper uscire fuori dai ranghi. Perché solo tornando a pensare con la nostra testa, a riscoprire i nostri valori, a riorganizzare la nostra vita secondo i nostri criteri di felicità, potremo ritrovare noi stessi e potremo offrire all'umanità una possibilità di salvezza.
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Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo
di Edward W. Said
editore: Transeuropa
pagine: 244
"Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo" costituisce l'ideale prosecuzione dei libri che hanno reso celebre Edward W. Said: "Orientalismo" e "La questione palestinese". L'assunto di Said è presto detto: l'imperialismo economico americano ed europeo necessita, per mantenere il suo dominio, di una costruzione simbolica del nemico. L'Islam, il "diverso", l'Altro diventano l'oggetto artificiale su cui riversare le inquietudini di un Occidente in preda al panico. Said studia la cronaca giornaliera dei maggiori quotidiani, pesa ciascuna parola proferita nei dibattiti televisivi, smonta le opinioni interessate degli esperti di geopolitica: ne esce un quadro a tinte fosche delle distorsioni ideologiche praticate dai media, in favore di una chiara strategia militare e politica. Le analisi di Said forniscono un utile e aggiornato corollario alle tesi foucaultiane sulla costruzione dei discorsi di potere, attraverso uno dei più precisi documenti critici sulle capacità del dominio mediatico di plasmare i fatti e porsi a cavallo del potere politico. La questione palestinese, qui sullo sfondo, resta tuttavia il momento-chiave: negare cittadinanza a un popolo significa anzitutto ritrarlo, all'opinione pubblica, come irrazionale, infido, irrimediabilmente diverso. Una logica del capro espiatorio che non sembra lasciare alcuno spazio alla contraddizione, ma che sollecita la critica della cultura a impegnarsi nella pratica nobile della demistificazione.
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Itinerari di vittimologia
editore: Giuffrè
pagine: 572
Il volume affronta in modo ampio e dettagliato il tema dell'approccio alle vittime del crimine con una prospettiva decisamente applicativa. I contributi sono stati elaborati nell'ambito di un programma di formazione realizzato in Italia e rivolto a funzionari e ufficiali della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e poi esportato sotto forma di "programma formativo standard", in diversi Paesi europei. In linea con i moderni orientamenti europei, il tema è affrontato da un punto di vista multidisciplinare, così da fornire una panoramica ampia della materia a professionisti di settori diversi che operano a diretto contatto con le vittime del crimine. L'opera descrive le basi normative, psicologiche, sociologiche, medico legali fondamentali premesse e conoscenze per un corretto approccio alle vittime e il modo in cui le competenze teoriche di base possono essere tradotte in buone prassi operative in tema di interazione, ascolto, supporto, costruzione di reti sul territorio, rapporti con le organizzazioni non governative e comunicazione mediante i mass media. Il testo, inoltre, integra sapientemente l'esperienza nazionale con il panorama europeo offrendo principi e indicazioni fondamentali nell'ottica della vittimologia applicata.
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Sentirsi a casa
I giovani e la riconquista degli spazi-tempi della casa e della metropoli
editore: UTET Università
In un mondo dominato da incertezza, velocità dei cambiamenti, compressione del tempo e dello spazio, il luogo che si considera
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