Sociologia
Il progettista riflessivo
Scienze sociali e progettazione architettonica
editore: Laterza
Questo volume è un tentativo organico di costruire un ponte culturale e operativo tra le scienze sociali, in particolare socio
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Le origini del capitalismo moderno
di Max Weber
editore: Donzelli
pagine: 110
«Ciò che distingue il capirtalismo moderno è che la ricerca del profitto non solo avviene attraverso un calcolo sistematico e razionale, ma soprattutto si concentra nella sfera della produzione per il mercato. Definire in questo modo il capitalismo moderno e cercare di capirne le origini significa chiarire la specificità dello sviluppo storico dell'Occidente».
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Paesaggi ed eroi. Cinema, nazione, geopolitica
di Elena Dell'Agnese
editore: UTET Università
pagine: 201
Ogni film, sin dai tempi della nascita del cinema, è un film "politico"
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La misura dell'anima. Perché le diseguaglianze rendono le società più infelici
editore: Feltrinelli
pagine: 299
E la diseguaglianza la madre di tutti i malesseri sociali. In una società c'è più violenza, più ignoranza, maggiore disagio psichico, orari di lavoro infiniti? Ci sono più malati, più detenuti, più tossicodipendenti, più ragazze-madri, più obesi? All'origine di questo alto tasso di infelicità ci sarà con ogni probabilità un maggior divario tra ricchi e poveri, una maggiore diseguaglianza. Lo dimostrano, cifre alla mano, gli autori di questo libro che è già un caso in Inghilterra. Non è l'ennesima riproposta di un astratto ideale egualitario di matrice socialista. Piuttosto, è il risultato di trent'anni di ricerche e comparazioni statistiche tra i dati raccolti in tutti i principali paesi sviluppati. Ne emerge un'inedita radiografia del mondo in cui viviamo. Siamo infatti abituati a pensare che la crescita economica abbia l'effetto automatico di rendere una nazione più sana e più soddisfatta. Ma oggi non è più così, perché i malesseri generati dalla diseguaglianza coinvolgono tutti: non solo i ceti più svantaggiati, ma anche quanti si collocano al vertice della scala sociale. La prospettiva aperta dal libro è chiara: se si vuole avviare un nuovo ciclo di crescita che ponga al centro la qualità della vita e non solo il Pil, occorre intervenire immediatamente per ridurre la forbice sociale cresciuta a dismisura tra anni ottanta e novanta. Occorre redistribuire reddito e opportunità prendendo ispirazione da Scandinavia e Giappone, esempi virtuosi di egualitarismo.
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Non siamo mai stati moderni
di Latour Bruno
editore: Eleuthera
pagine: 230
Embrioni congelati, fiumi inquinati, virus dell'AIDS, buco dell'ozono
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Altri noi
Identità e migranti: individui, comunità e associazioni
di Pravisano Laura
editore: Il mulino
pagine: 223
Se pensiamo di non riuscire mai a conoscere pienamente noi stessi, perché non riconoscere che ci è ancora più difficile concep
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Eluana, i fatti. Per farsi un'opinione
editore: Ancora
pagine: 144
Eluana Englaro è morta il 9 febbraio 2009 a Udine, dopo diciassette anni di stato vegetativo, chiudendo una vicenda che ha lacerato il Paese, ma lasciando aperti gli interrogativi che hanno scosso le coscienze e diviso gli italiani: era ancora una persona o solo un involucro umano? Nutrirla e mantenerla sana era un accanimento o un diritto dovuto? La sua era vita o non-vita? La legge è stata rispettata o aggirata? Questo libro, raccontando i fatti senza censure, si propone di offrire al lettore gli elementi per farsi un'opinione sui problemi posti dalla drammatica e complessa vicenda.
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Breve storia del futuro
di Jacques Attali
editore: Fazi
pagine: 234
Come sarà il mondo nel 2060? E cosa accadrà nei prossimi cinquant'anni? Questi gli interrogativi cui risponde l'ultimo saggio di Jacques Attali, economista e scrittore eclettico, esperto di politica internazionale e di nuove tecnologie. Si sa che nell'immediato futuro l'uomo dovrà affrontare alcuni problemi urgenti: il terrorismo su scala mondiale e il fondamentalismo religioso, il surriscaldamento del pianeta e l'esaurimento delle risorse naturali, l'ascesa di nuove potenze economiche e il declino dello stile di vita occidentale. Ma questo è niente, paragonato a quello che lo aspetta più avanti: la globalizzazione? Sarà sostituita da un "super-impero", che controllerà politicamente un mondo policentrico, non soltanto il mercato. Le guerre locali e nazionali? Inglobate da un "super-conflitto" dalle conseguenze inimmaginabili. E la gente comune? Sarà costretta a spostarsi continuamente in ogni angolo del globo per assecondare i dettami dell'economia, con la conseguenza che si innescherà una catena inesauribile di lotte intestine fra nomadi e sedentari. Dunque è tutto perduto? Forse no, perché - dice Attali la storia non è semplice fatalità: il domani dipende da come gli uomini intendono usare già oggi le innovazioni tecnologiche e da quanto vogliano mettere a disposizione dell'umanità le potenzialità individuali, soprattutto quelle creative.
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Dizionario di scienze sociali. Sociologia, antropologia, scienza politica. Cinese-italiano
di Gianninoto M. Rosaria
editore: O Barra O Edizioni
pagine: 204
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Da un luogo comune. Introduzione alla metodologia delle scienze sociali
di Enzo Campelli
editore: Carocci
pagine: 419
Il problema della fondazione metodologica delle scienze sociali, e della sociologia in particolare, è al centro in questi ultimi anni di un rinnovato interesse. Il volume si propone di ricostruire storicamente, fino alle soglie del dibattito contemporaneo, i percorsi attraverso i quali tale ricerca è andata articolandosi, nel tentativo di dare risposte adeguate alle esigenze pressanti - di rigore, controllabilità, "oggettività" - che questo ambito di conoscenza pone fin dal suo sorgere, alla metà del XIX secolo. Il processo di costituzione di una specifica metodologia sociologica è affrontato peraltro nel quadro più generale della riflessione che ha accompagnato e condizionato lo sviluppo metodologico della scienza moderna. Contro ogni dualismo che dividerebbe radicalmente le "scienze della natura" da quelle storico-sociali secondo la classica espressione weberiana - intento particolare del libro è rinviare a quella matrice unitaria, a quel luogo comune di elaborazione, attraverso il quale il sapere scientifico è andato definendo le proprie strategie procedurali. La nuova edizione, arricchita ed ampliata, ribadisce questo disegno prospettandone ulteriori itinerari. Pur ripercorrendo il dibattito nelle complessità, e talvolta nelle asperità, che inevitabilmente lo attraversano, il libro si rivolge a tutti coloro - anche non specialisti - che desiderano documentarsi su un settore di studi fra i più interessanti ed attuali.
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Modernità e globalizzazione
editore: Edizioni dell'Asino
pagine: 151
In questa intervista Zygmunt Bauman ripercorre alcune tappe fondamentali del suo itinerario teorico, fornendo delle indicazioni preziose per comprendere le trasformazioni che hanno investito le tradizionali coordinate politico-culturali della società in cui viviamo. Bauman ci sollecita a interrogarci sulle nuove forme di sovranità politica, sui pericoli del "comunitarismo", sul rapporto tra individuo e società, sulle diverse manifestazioni della globalizzazione, sul passaggio dallo Stato sociale allo Stato penale, sull'importanza del laboratorio politico europeo e sul senso stesso della modernità.
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