Storia
Marcinelle, 1956. Quando la vita valeva meno del carbone
di Ricciardi Toni
editore: Donzelli
pagine: XVI-175
Marcinelle è comunemente riconosciuta come la catastrofe per antonomasia degli italiani all'estero
Ordinabile
Storia della Xª flottiglia Mas 1943-1945
di Massimiliano Capra Casadio
editore: Mursia
pagine: 400
Dopo l'8 settembre 1943, circa 15 mila uomini, in prevalenza giovani e giovanissimi, si arruolano nella decima Flottiglia Mas
Ordinabile
Caterina da Siena. Mistica tenera e forte
di Ascoli Elena
editore: Paoline editoriale libri
pagine: 240
Caterina da Siena è una donna a noi molto vicina
Ordinabile
La sanità pubblica italiana negli anni a cavallo della prima guerra mondiale
editore: Armando Editore
pagine: 545
Il libro descrive come, già prima dell'entrata in guerra dell'Italia nel maggio 1915, durante tutto il conflitto, la direzione generale della sanità pubblica, d'intesa con la sanità militare, diede il suo significativo contributo per contenere sul piano igienico-sanitario gli effetti devastanti della guerra ed assistere adeguatamente, soprattutto nelle zone di confine, i feriti e i convalescenti. Decisivo per la ricostruzione storica degli eventi è stato il ricorso sia a fonti archivistiche italiane che soprattutto a quelle del Rockefeller Archive Center.
Ordinabile
Gente di città e gente di montagna. Storie di volontari e valligiani nelle campagne risorgimentali
di Marta Boneschi
editore: Ledizioni
pagine: 240
Tre guerre ottocentesche - nel 1848, 1859 e 1866 - hanno lasciato nelle valli Sabbia e Giudicarie memorie durature. Le più simboliche sono consegnate dai monumenti, dalle lapidi, dai cippi che si incontrano qui e là nei centri abitati oppure lungo le strade, ma le memorie più colorite e insieme le più aderenti alla vita vissuta sono invece tramandate dagli scritti, una mole di racconti - alcuni noti, altri dimenticati o tuttora inesplorati - prodotti dalle penne dei protagonisti. Tutte permettono di ricostruire quelle avventure, di riviverne le emozioni e di comprendere attraverso quante e quali prove sia nata l'Italia moderna.
Ordinabile
Orgoglio e genocidio. L'etica dello sterminio nella Germania nazista
editore: DeriveApprodi
pagine: 350
Negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, nell'Europa sottomessa al giogo nazista, accaddero due fatti sconvolgenti. Decine di migliaia di persone "normali" si dedicarono all'assassinio di milioni di esseri umani inermi. Gran parte di una popolazione tra le più civilizzate collaborò a un genocidio perpetrato in suo nome. Assistette indifferente alle deportazioni. Ascoltò partecipe racconti che narravano di massacri di donne e di bambini e dello sterminio dei reclusi nei campi della morte. Come avvenne tutto ciò? Perché tanti vollero macchiarsi di crimini così orrendi? E soprattutto: come poterono considerarli, con orgoglio, gesti eroici, premesse di un'era gloriosa?
Ordinabile
Gli sciiti. L'altro Islam tra cultura e attualità
di Anna Vanzan
editore: Il mulino
pagine: 139
La nascita del Califfato di Siria e Iraq ha prodotto, tra gli altri disastri, l'acuirsi del conflitto lungo la linea dello scisma tra sunniti e sciiti, aprendo diversi teatri di guerra: Yemen, Libano, Bahrein, addirittura Afghanistan, oltre, ovviamente, a Siria e Iraq. Una lotta per l'egemonia regionale che coinvolge le identità religiose di milioni di fedeli nell'area e in diaspora. Il libro, ripresentato in edizione aggiornata, chiarisce i molti aspetti dello sciismo, quale componente politico-religiosa cruciale anche nel complesso rapporto tra Occidente e Islam.
Ordinabile
La guerra, la violenza, gli altri e la frontiera nella «Venetia» altomedievale
di Berto Luigi A.
editore: Pisa university press
pagine: 135
Tra la fine del sesto secolo e gli inizi dell'undicesimo la Venezia delle lagune subì delle drastiche modificazioni
Ordinabile
La mia vita universitaria. Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941)
di Musine Kokalari
editore: Viella
pagine: 220
Musine Kokalari (1917-1983) è stata la prima, grande scrittrice e poetessa albanese del Novecento, sensibile alla nascente "questione femminile" e alla miseria delle società rurali da lei denunciata in intensi, partecipati racconti. Nel 1938 è a Roma per laurearsi in lettere. Impegnata nella costruzione di un'Albania democratica, nel 1946 viene additata dal regime comunista quale "sabotatrice e nemica del popolo" e condannata al carcere e all'isolamento forzato fino alla morte, avvenuta nel 1983. "La mia vita universitaria" è la sua autobiografia giovanile e vede solo oggi la luce, in quello stesso italiano in cui fu composta a Roma durante il fascismo. Pensate per essere libro, queste memorie rivelano la sensibilità umana, poetica, antropologica della scrittrice che si cimenta in una lingua e un paese non suoi. Una lingua e una penisola, però, anche sue, dal momento che dal 1939 l'Albania si trovava sotto l'occupazione dell'Italia fascista. In questo diario l'albanese musulmana si confronta con un mondo romano, maschile, fascista, cristiano narrato con la curiosità dell'intellettuale. Cancellata negli anni del regime, è riconosciuta oggi in Albania "Onore della Nazione".
Ordinabile
Antichità e contemporaneità. Italia, Santa Sede e comunismo: il dramma polacco (1948-1953)
di Ugo Frasca
editore: Studium
pagine: 444
Le grandi difficoltà che scuotono il mondo nascono dall'epilogo della guerra fredda nonché da quello sia del ventesimo secolo
Ordinabile
Medioevo e contemporaneità. Santa Sede, Ambasciata d'Italia e Cecoslovacchia (1948-1953)
di Ugo Frasca
editore: Studium
pagine: 144
Dante Alighieri e Francesco d'Assisi sono solo due dei grandi pilastri della civiltà italiana e occidentale in genere
Ordinabile
La Santa Sede e lo sterminio degli armeni nell'Impero Ottomano
editore: Guerini e associati
pagine: 283
Della tragedia che ha decimato gli armeni nell'Impero Ottomano durante la Grande Guerra molto è stato scritto; ma diversi aspetti restano ancora in ombra, come il ruolo svolto dalla Santa Sede. Le carte dell'Archivio Segreto Vaticano e di quello storico della Segreteria di Stato, qui selezionate, non offrono solo l'ennesima testimonianza della strage, ma rivelano, con i tre appelli di Benedetto XV al Sultano, le lettere del Segretario di Stato Gasparri, i rapporti del delegato apostolico a Costantinopoli Dolci e quelli inviati dai Nunzi, tra cui Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, l'incessante opera della Chiesa a favore degli armeni e dei cristiani, presi allora nel vortice di una tremenda persecuzione a cui il mondo dapprima ha voltato le spalle, per poi dimenticarla per lungo tempo. Prefazione di Antonia Arslan
Ordinabile


