fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 798
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Storia

Stupro. Storia della violenza sessuale dal 1860 a oggi

di Joanna Bourke

editore: Laterza

pagine: 600

I racconti e le immagini della violenza, soprattutto sessuale, ci sommergono. I romanzi indugiano volentieri su eroine "sedotte" contro la propria volontà; un film americano su otto contiene una scena di stupro; a partire dagli anni Ottanta le storie di violenza e aggressione hanno lentamente conquistato un posto centrale nei reportage giornalistici. Eppure non conosciamo il numero reale di donne (o uomini) vittime di violenza sessuale. La verità è che lo stupro sfugge alla notazione statistica: numerose aggressioni non vengono nemmeno riportate alle autorità e meno del 5 per cento di quelle denunciate finisce con una condanna. I numeri spaventosi non devono intimidire: se vogliamo analizzare il flagello della violenza sessuale dobbiamo puntare uno sguardo gelido sui colpevoli e smontarne i meccanismi emotivi. È quanto fa Joanna Bourke in queste pagine. Attingendo agli studi di criminologi, giuristi, psicologi e sociologi, servendosi delle narrazioni di violenza rilasciate da vittime e aggressori inglesi e americani dalla metà dell'Ottocento a oggi e di come quei racconti sono cambiati nel tempo, combattendo con la definizione di stupro e stupratore, di consenso e coercizione, l'autrice scava nelle "motivazioni" che portano un individuo a scegliere la violenza: "Al centro di questo libro c'è lo stupratore e non la vittima. Se la categoria dello stupratore viene demistificata, la violenza sessuale non sembrerà più inevitabile. Stupratori non si nasce, si diventa.
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12,00 €

I bordelli di Himmler. La schiavitù sessuale nei campi di concentramento nazisti

editore: Mimesis

pagine: 190

Nei "Bordelli di Himmler" si tocca un tema quasi totalmente ignorato dalla ricerca storica sull'economia di guerra del Terzo Reich: la costruzione di "edifici speciali" destinati agli internati dei campi di concentramento nazisti. Su iniziativa di Heinrich Himmler, le SS introducono la fruizione del bordello del campo come incentivo per aumentare la produttività dei lavoratori forzati (insieme a razioni extra di cibo, sigarette, agevolazioni). Le imprese tedesche comprano dalle SS buoni per prestazioni sessuali a pagamento e li distribuiscono come gratifica ai più meritevoli, che poi li utilizzano nei bordelli gestiti dalle stesse SS. E qui il cerchio si chiude. Ma chi sono le vittime di questo singolare sistema di lavoro a cottimo, costrette a soddisfare i desideri dei prigionieri dei campi di concentramento maschili? E, soprattutto, che ne è stato di loro nel dopoguerra, in seguito alla liberazione? Finalmente, le schiave sessuali escono dall'ombra in cui sono state confinate. Con immagini e documenti.
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16,00 €

Patrizi, informatori, barbieri

Politica e comunicazione a Venezia

di De Vivo Filippo

editore: Feltrinelli

pagine: 466

Un canonico e un abate imprigionati nel 1606 per reati comuni; l'interdetto lanciato da papa Paolo V contro la repubblica di V
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35,00 €

Perché l'olocausto non fu fermato. Europa a America di fronte all'orrore nazista

di Theodore S. Hamerow

editore: Feltrinelli

pagine: 491

È ormai noto che la notizia dello sterminio sistematico degli ebrei a opera dei nazisti circolava in Europa e negli Stati Uniti fin dal 1942. Eppure ci vollero tre lunghi anni prima che si ponesse fine alla barbarie del genocidio. Nel frattempo, nessuna azione militare specificamente finalizzata a sabotare la macchina nazista dell'orrore. Nessuna iniziativa diplomatica esplicitamente rivolta a fermare la mano degli aguzzini. Anzi, l'accoglienza di rifugiati ebrei in fuga dalla Germania fu resa ancor più difficile e le porte delle frontiere si chiusero per loro quasi ermeticamente. Perché? Theodore Hamerow fornisce a questo inquietante interrogativo storico una risposta sgradevole ma molto precisa: l'Olocausto non fu fermato prima perché anche le democrazie occidentali furono percorse al loro interno da una fortissima ondata di antisemitismo, che impedì ai governi di prendere misure concrete in soccorso degli ebrei. Perfino negli Stati Uniti, si tentò di far passare le notizie sullo sterminio per semplice propaganda e la questione ebraica come un problema locale. Frutto di un vastissimo lavoro d'archivio, il libro di Hamerow documenta in modo sistematico perché l'Occidente lasciò mano libera alla follia omicida nazista. Con una conclusione amara: pur sconfitto, Hitler in un certo senso ha vinto perché è riuscito a spazzare via gli ebrei dall'Europa.
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14,00 €

Guerra e medicina

Dall'antichità a oggi

di Cosmacini Giorgio

editore: Laterza

pagine: 210

La guerra, pur essendo matrice riconosciuta del peggior male possibile, è tuttavia stata ed è tuttora il motore o volano di ri
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20,00 €

Roma 1564. La congiura contro il papa

di Elena Bonora

editore: Laterza

pagine: 228

"Questo libro nasce dall'esigenza di raccontare la storia di un gruppo di uomini che alla fine del 1564 tentarono di assassinare il papa. Il mio intento è quello di dare loro carne e ossa, rendendone meno astratte le fisionomie: non solo le loro, ma anche quella della città fisica - la Roma di metà Cinquecento - sullo sfondo della quale si muovevano come attori, proferivano discorsi, si arrabattavano per vivere. Una storia di individui, di luoghi e di cose, insomma, attraverso la quale volevo capire cosa significasse, per questi uomini del Cinquecento, uccidere il papa". La congiura fallisce, gli uomini sono processati, torturati e infine condannati a una morte atroce. Sullo sfondo c'è Roma. Non la Roma sancta et renovata capitale della Controriforma, ma la città fisica in trasformazione che si sviluppa disordinatamente sui resti di quella antica; la città magica e superstiziosa popolata da frati esorcisti, astrologi e cercatori di tesori; la città dove, nei palazzi cardinalizi e nelle piazze, si parla del papa con allarmante irriverenza. La capitale di un sovrano, insomma, che in età postridentina è ancora lontano dell'assumere i caratteri sacrali spettanti a un monarca assoluto, e al tempo stesso è vicario di Cristo sulla terra. La congiura contro Pio IV può sembrare un'impresa sgangherata, poco più che il tentativo velleitario di un gruppo di folli esaltati. In realtà quel papa, il cui pontificato dura dal 1560 al 1565, è un papa scomodo...
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20,00 €

La documentazione dei vescovi di Trento (XI secolo-1218)

editore: Il mulino

pagine: 781

Per conoscere la storia dell'area trentina tra il XII secolo e l'inizio del XIII - quando era ancora particolarmente forte la capacità dei vescovi di esercitare il potere temporale - era stata pubblicata dalla Fondazione nel 2007 una nuova edizione del Codex Wangianus, il cartulario della Chiesa trentina voluto dal vescovo Federico Wanga. Ora viene presa in esame dai curatori di quel Codex la documentazione relativa all'epoca precedente e contemporanea a quella in cui nacque il cartulario, conservata però al di fuori di esso. L'interrelazione tra documenti "sciolti" e cartulario è evidente, anche se spesso piuttosto complessa. Nel presente volume si trovano dunque sia documenti vescovili che non furono inclusi nella raccolta e che sono altrimenti noti solo attraverso edizioni molto invecchiate, parziali o difficilmente reperibili, sia i documenti che furono in essa copiati (vi è così la possibilità di una dettagliata analisi delle forme di redazione e conservazione archivistica). Le 279 unità sono corredate da accurati indici; in apertura si fa il punto circa le modalità di produzione della documentazione vescovile trentina tra XII e XIII secolo, in puntuale confronto con altri esempi di "diplomatica vescovile".
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50,00 €

La terra inespugnabile

Un bilancio della legge speciale per la Basilicata tra contesto locale e dinamiche nazionali (1904-1923)

di Verrastro Donato

editore: Il mulino

pagine: 326

Nel 1904 venne varata la legge speciale per la Basilicata, la prima di una serie di leggi per il Sud, che in vent'anni avrebbe
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25,00 €

Carlo Magno

Primo europeo o ultimo romano

di Minois Georges

editore: Salerno

pagine: 550

Come avviene per tutti i giganti della storia, sulla figura di Carlo Magno è stato scritto tutto e il contrario di tutto
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29,00 €

C'era una volta in Italia. In viaggio fra patrioti, briganti e principesse nei giorni dell'Unità

di Antonio Caprarica

editore: Sperling & kupfer

pagine: 271

Come è nata l'Italia? Qual era il suo volto mentre si affacciava sulla scena della Storia? E soprattutto come vivevano e cosa pensavano i milioni di italiani che stavano per diventare tali senza nemmeno saperlo? Con un salto all'indietro nel tempo, Antonio Caprarica si trasforma in "inviato speciale" nell'anno 1861. E seguendo le mosse di nobildonne infiammate da spirito rivoluzionario, di briganti e contadini in rivolta, di eroi e traditori, tratteggia - da Nord a Sud - un vivace e inedito ritratto dell'Italia nei giorni della sua nascita. Il libro più gustoso, brillante e originale dedicato ai centocinquant'anni del nostro Paese.
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10,50 €

Lou Andreas Salomé

Mia sorella, mia sposa

di Peters Heinz F.

editore: Odoya

pagine: 416

Lou Andreas Salomé è ricordata certamente per la cerchia delle sue amicizie e dei suoi amori, tra i quali spiccano i nomi di a
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20,00 €

Arcipelago Europa. Viaggio nello spirito delle città

di Karl Schlögel

editore: Mondadori bruno

pagine: 303

Dopo aver percorso i grandi scenari del Novecento nel libro "Leggere il tempo nello spazio", Karl Schlögel, maestro nell'interrogare fonti storiche inusuali come planimetrie ed elenchi del telefono, architetture e orari ferroviari, si rivolge ora alla nuova Europa, dando voce alle sue città. Le città di Schlögel sono spesso luoghi inattesi, come la lituana Marjampole, dove tutte le automobili del continente si radunano e vengono smistate per la vendita; o Niznij Novgorod, "capitale intermedia" dell'immensa Russia, sede di esperienze architettoniche sorprendenti; ma anche la Budapest di Lukács e la Kosice di Sándor Márai. Oppure sono i grandi centri della modernità - San Pietroburgo e Ginevra, Rotterdam e Napoli, Mosca e Berlino. Città in costante mutamento. Piccoli crogiuoli multietnici e multilinguistici, vere e proprie città bazar. Città vistose e colorate, città esauste, deperite nell'autoisolamento e nella guerra, nelle cui vene scorre però la linfa del futuro. Città vibranti. Il filo che lo storico insegue nel suo dotto passeggiare tra rovine e segni esuberanti del nuovo è quello di una rilevanza non scontata, di un ruolo, talvolta sommerso ma decisivo, che ciascuno dei luoghi attraversati copre nella mappa, che si va disegnando, di un'Europa mutevole e inattesa, dove dialogano storia e geografia, ferite ed esperimenti, cultura e vitalità del nostro continente.
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