Storia
L'assedio di Vienna
di Stoye John
editore: Il mulino
pagine: 315
L'assedio di Vienna a opera dell'esercito ottomano nell'estate del 1683, concluso vittoriosamente per le truppe cristiane con
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Storia dell'Italia moderna
di Giorgio Candeloro
editore: Feltrinelli
pagine: 528
Salutata ogni volta all'apparire dei singoli volumi che la compongono da un caldo e crescente successo di critica e di pubblico, la "Storia dell'Italia moderna" di Giorgio Candeloro ha assunto un grande e incontestato rilievo nella storiografia italiana e non solo italiana del dopoguerra. L'ininterrotta, meritoria fatica dell'autore ha dato vita a un'opera di carattere generale, non rigidamente specialistica, ma costantemente a un alto livello scientifico, che ha acquisito in questi anni "una funzione insostituibile, di permanente riferimento per la conoscenza del modo col quale si è venuto formando il nostro paese" (Ernesto Ragionieri). Quella di Candeloro - secondo un giudizio che Paolo Spriano formulò già nel 1968 e che i fatti hanno confermato nei decenni successivi - è "un opera che resterà". In questo volume: Agitazioni e riforme dal luglio 1846 al gennaio 1848; La rivoluzione e i primi due mesi della guerra d'indipendenza; La crisi del federalismo e del neoguelfismo. La reazione a Napoli. Il fallimento della guerra regia; La crisi del moderatismo e la riscossa democratica; Il 1849.
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La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori
di Giovanni Filoramo
editore: Laterza
pagine: 453
Poco più di settant'anni del IV secolo dopo Cristo condizionano tutta la storia dell'Occidente. Sono infatti poco più di settant'anni quelli che passano dall'editto di Costantino, nel 313 - che concede ai cristiani fino ad allora martiri e perseguitati la libertà di culto - al 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell'impero romano e da avvio alla persecuzione delle altre religioni, fino ad allora tutte liberamente praticate a Roma. La croce, da simbolo dell'umiliazione del Cristo e della sua morte redentrice, si trasforma in settant'anni in una potente immagine politica di potere e vittoria: come è stato possibile questo cambiamento? perché e come la croce, simbolo di sofferenza e martirio, è potuta diventare il simbolo stesso del potere? in che modo e per quali ragioni questo segno di un potere trascendente, di un Regno che non è di questo mondo, ha finito per intrecciare il suo destino con le potenze politiche, diventando invece un segno della conquista di corpi e di anime? Giovanni Filoramo racconta la storia di come i cristiani da martiri siano divenuti persecutori. Una storia di contrasti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani e i cristiani, di divisioni interne tra le varie sette cristiane in Medio Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica diviene essa stessa strumento del potere e fattore di ordine istituzionale.
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I fratelli Rosselli. L'antifascismo e l'esilio
editore: Carocci
pagine: 254
Tra la memoria dell'assassinio di Bagnoles-de-l'Orne e la riscoperta del socialismo liberale, Carlo e Nello Rosselli continuano a suscitare l'interesse del pubblico e degli studiosi. Questo volume rispecchia l'allargamento delle ricerche verso le produzioni intellettuali e i contatti con gli ambienti antifascisti in Francia e nel mondo anglosassone, ma anche le commemorazioni e l'eredità politica e intellettuale dei due martiri dell'antifascismo. I saggi qui presentati da autori italiani e francesi dimostrano che la ricerca è un cantiere sempre aperto. E che, contrariamente a quanto pretendeva Mussolini, i morti raccontano la storia, e continuano a raccontarla ben dopo la scomparsa dei loro assassini.
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Treccani. Storia
editore: Ist. Enciclopedia Italiana
pagine: 2269
Tutta la storia in ordine alfabeti: i luoghi, i personaggi, le correnti culturali, le ideologie
Esaurito
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Senza fare di necessità virtù. Memorie di un antifascista
editore: Einaudi
pagine: 422
Nato in una nobile famiglia siciliana impegnata nelle lotte per il Risorgimento, Rosario Bentivegna è protagonista (e testimone) di alcuni momenti cruciali della storia d'Italia del Novecento. In un confronto serrato con la storica Michela Ponzani (e attraverso documenti inediti tratti dal suo archivio personale, oggi conservati presso l'Archivio del Senato della Repubblica) l'autore racconta di sé e delle scelte che hanno segnato la sua vita: dall'attività clandestina antifascista negli anni '30, alla decisione di aderire al PCI dopo l'8 settembre 1943, dalla Resistenza nei Gap a Roma fino al ruolo di comandante partigiano sui Monti Prenestini. Bentivegna prosegue la sua lotta al fascismo internazionale in Jugoslavia come vice-commissario politico della IV Brigata della Divisione Partigiana Garibaldi. Il dopoguerra è scandito da un'intensa stagione di lotte politiche e sociali vissute attraverso la professione di medico e la militanza nel PCI: sono gli anni delle battaglie per la prevenzione sanitaria negli ambienti di lavoro, dell'attentato a Togliatti e degli arresti di militanti comunisti ad opera della polizia di Sceiba. Nel 1985 la decisione di uscire dal PCI per i profondi dissensi con la linea del partito: "Avevo scelto di essere un comunista nel 1938 perché volevo essere libero, vivere nella democrazia; volevo la pace, la giustizia sociale". Così scrive a suggello di un impegno per i valori di libertà e democrazia durato tutta una vita.
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Per affari e per amore. Gli italiani e le assicurazioni dal Risorgimento a oggi
di Vittorio Bruno
editore: Rizzoli
pagine: 232
Un secolo e mezzo prima del Risorgimento Daniel Defoe, autore di "Robinson Crusoe", osservava che tutto quel che c'era da inventare in fatto di affari, mutue, banche e assicurazioni gli italiani lo avevano già inventato da un pezzo. Il fiuto per gli affari dei nostri connazionali non risale certo all'Unità d'Italia, già nel Rinascimento i banchieri genovesi, fiorentini e veneziani avevano trovato il modo di assicurare i preziosi carichi di merci in navigazione sui mari del pianeta garantendosi cospicui indennizzi nel caso delle (frequenti) avversità. Le mirabolanti avventure dei protagonisti del Risorgimento da Mazzini, Garibaldi, Cavour ai giorni nostri sono rilette in questo volume nella cornice della storia della finanza e delle assicurazioni. Una storia fatta di avventure, segreti e insospettabili protagonisti di un'Italia finalmente unita anche perché da sempre c'è stato chi si è industriato a far soldi sapendo dove trovarli e come investirli.
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Il corpo del duce. Un cadavere tra immaginazione, storia e memoria
di Sergio Luzzatto
editore: Einaudi
pagine: 354
Il 29 aprile 1945, partigiani e popolo di Milano si danno appuntamento in piazzale Loreto per celebrare la morte del duce
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Il Dio del Medioevo
di Jacques Le Goff
editore: Laterza
pagine: 118
"Nel corso del nostro studio è emerso con sempre maggiore chiarezza un fatto che avrebbe certamente scandalizzato la Chiesa e i cristiani dei trascorsi secoli e che indubbiamente non mancherà di stupirne ancora qualcuno ai nostri giorni: le immagini di Dio cambiano." Esiste un Dio dei chierici e uno dei laici, un Dio dei potenti e uno degli umili, un Dio dei poveri e uno dei ricchi. Jacques Le Goff affronta l'argomento in grado di schiudere la piena comprensione del Medioevo. La sua indagine scava tra i testi, le immagini, i rituali dei cristiani medievali e approda a una tesi sorprendente: se ufficialmente Dio era unico, nei fatti le cose stavano altrimenti.
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Il confino fascista
L'arma silenziosa del regime
di Poesio Camilla
editore: Laterza
Divenuto strumento centrale, sebbene non unico, della repressione politica nell'Italia fascista, il confino di polizia, basato
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Il seme dell'intolleranza
Ebrei, eretici, selvaggi: Granada 1492
di Prosperi Adriano
editore: Laterza
pagine: 180
L'anno 1492 segna tradizionalmente una cesura epocale importante: con la scoperta dell'America e l'avvio dell'unificazione del
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