Storia
Italia quattrocentesca
Politica e diplomazia nell'età di Lorenzo il Magnifico
di Fubini Riccardo
editore: Franco Angeli
pagine: 368
Oggetto di queste ricerche è il sistema politico dell'Italia quattrocentesca ed un capitolo centrale è dedicato alle vicende d
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Autopsia di un falso. I «Diari» di Mussolini e la manipolazione della storia
di Mimmo Franzinelli
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 278
Da oltre cinquant'anni diari attribuiti a Mussolini compaiono e scompaiono, in scenari che coniugano affarismo e sconsiderato revisionismo storico. Il punto di svolta è segnato, nel novembre 2010, dalla pubblicazione dei Diari di Mussolini (veri o presunti) 1939: cinque agende rinvenute dal senatore Marcello Dell'Utri in Svizzera sono presentate come la rivelazione del "volto umano" del duce, pacifista e amico degli ebrei, intimamente avverso a Hitler e preoccupato soltanto della "sua" Italia. Un testo, insomma, che - se fosse vero - costringerebbe gli storici a riscrivere la biografia di Mussolini e a reinterpretare le vicende del Novecento. Mimmo Franzinelli lo smonta con gli strumenti dell'analisi testuale e della ricerca storiografica e svela che si tratta di un manufatto fabbricato da specialisti in apocrifi mussoliniani. Un'indagine rigorosa mette in evidenza incongruenze, anacronismi ed errori che caratterizzano i presunti diari e ne dimostra l'assoluta inverosimiglianza. Il lettore apprenderà, tra l'altro, quali sono le fonti - dai diari di Ciano ai quotidiani del regime - cui i falsari hanno generosamente attinto per la stesura di quelle pagine. "Autopsia di un falso" raffronta inoltre la vicenda editoriale dell'agenda 1939 con i falsi diari di Hitler lanciati nel 1983 dal gruppo editoriale Stern e illustra caratteri e modalità della massiccia operazione mediatica che ha accompagnato la pubblicazione dei Diari mussoliniani.
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La mummia della repubblica. Storia di Mazzini imbalsamato
di Sergio Luzzatto
editore: Einaudi
pagine: 145
Il lettore di questo libro si appresta a scoprire i dettagli di una vicenda che potrà sembrargli fin troppo gotica, e che ha per protagonista un misconosciuto scienziato di Lodi, Paolo Gorini: l'artefice materiale della mummia della repubblica. Dopo la morte del capo, il 10 marzo del 1872, i mazziniani scommisero su una conservazione perenne del suo carisma politico: dove la ricetta imbalsamatoria di Gorini valesse da pietra filosofale, e il Mazzini in carne e ossa, riscattato dalla sua umana caducità, garantisse al mazzinianismo un elisir di lunga vita. Ma il destino d'oltretomba di Mazzini avrebbe riservato, alla prova dei fatti, non poche sorprese. Con una Premessa dell'autore.
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American civil war. 150 years & 150 photos. Ediz. italiana e inglese
di Luca S. Cristini
editore: Soldiershop
pagine: 80
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Orientalismi
L'Europa alla scoperta del Levante
di Panza Pierluigi
editore: Guerini e associati
pagine: 230
Sin dal Rinascimento, l'Europa ha costruito le proprie idee di Oriente ponendo il Levante al vertice del sapere e del gusto es
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Eroi della guerra. Storie di uomini d'arme e di valore
di Mini Fabio
editore: Il mulino
pagine: 190
Nelle guerre di ogni tempo e ancora oggi nelle cosiddette "operazioni di pace", il guerriero con un'arma tra le mani si sente
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Grande guerra, piccoli generali. Una cronaca feroce della prima guerra mondiale. 2010.
2010
di Del Boca Lorenzo
editore: Utet
pagine: 223
Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi
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Storia delle SS
di Adrian Weale
editore: Mondadori bruno
pagine: 340
È il 9 novembre 1925 quando Adolf Hitler istituisce ufficialmente il primo nucleo delle Schutzstaffeln ("squadre di protezione"), passate alla storia come SS. Nate come manipolo di guardie del corpo, come grezza manovalanza destinata alla brutalità fisica, le SS si trasformeranno di lì a pochi anni in ferme esecutrici di ogni volontà del Führer, in strumento di sofisticata crudeltà, di chirurgica violenza, di strage programmatica, sullo sfondo di una Germania impazzita. Sotto la guida spietata di Heinrich Himmler, le SS prendono il potere in un momento di follia legalizzata nel nome di un agghiacciante ideale: la salubrità razziale germanica. Ma chi erano davvero questi uomini? Gli uomini nascosti sotto le divise grigie delle SS erano spesso persone colte, esponenti dell'intellighenzia tedesca a servizio di un patriottismo distorto e con la grottesca ambizione di fondare un "aitante clan ereditario di rigorosa stirpe germanica". Con grande accuratezza, il libro di Adrian Weale ripercorre la parabola della missione di igiene biologica delle SS; ci svela i profili delle loro eminenze grigie, come Himmler, ometto miope e rachitico destinato alle retrovie dell'esercito e divenuto invece mente diabolica del nazismo; ci narra le atroci vicende delle loro vittime innocenti, schiacciate da una mostruosa macchina di morte.
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Il governo della follia. Ospedali, medici e pazzi nell'età moderna
di Lisa Roscioni
editore: Mondadori bruno
pagine: 358
Un universo misterioso, popolato da frenetici e melanconici, malati d'amore e invasati, stravaganti di mente e fuor di senno, sui quali si riversa lo sguardo preoccupato e indagatore di familiari, medici o inquisitori: questo è cio che si cela dentro le mura degli "ospedali dei pazzi", singolari istituti che compaiono a partire dal Cinquecento nelle vedute e nelle carte di alcune città italiane, nelle cronache e nei diari dei viaggiatori. A chi erano realmente destinati questi ricoveri? Che cosa voleva dire essere considerati pazzi in età moderna? E qual è la relazione tra questi istituti e il grande manicomio ottocentesco?
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L'esercito italiano in Slovenia, 1941-1943. Strategie di repressione antipartigiana
di Osti Guerrazzi Amedeo
editore: Viella
pagine: 165
Il 3 maggio 1941 l'Italia fascista annetté la parte meridionale della Slovenia con il nome di "Provincia di Lubiana"
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Tra Scilla e Cariddi. Storia degli ebrei in Sicilia
di Shlomo Simonsohn
editore: Viella
pagine: 648
La storia degli ebrei in Sicilia copre un periodo di oltre mille anni, dall'antichità fino alla loro espulsione, avvenuta nel 1492. L'autore, basandosi su circa 40.000 documenti d'archivio, per lo più inediti, ricostruisce le vicende politiche, giuridiche, economiche, sociali e religiose della minoranza ebraica sull'isola e i rapporti che intrattenne di volta in volta con i romani, i musulmani e i cristiani. Mentre le origini della presenza ebraica sono avvolte nel mistero, con il passare del tempo disponiamo di un numero sempre maggiore di documenti, straordinariamente abbondanti nel tardo medioevo. In quell'epoca gli ebrei in Sicilia erano cittadini a tutti gli effetti, attivi in quasi tutti i settori dell'economia e in diverse professioni; stranamente limitato, anche se non assente, il prestito a interesse, asse portante degli affari per gli ebrei del nord. Tutto questo vide un'improvvisa e rapida fine con l'espulsione ordinata dai re cattolici: circa l'80% degli ebrei scelse l'esilio, mentre gli altri che preferirono convertirsi al cattolicesimo finirono ben presto nelle mani dell'Inquisizione spagnola.
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Donne del Risorgimento
editore: Il mulino
pagine: 258
Quando si parla del Risorgimento le donne dove sono? La memoria di quelle, non poche, che lo animarono è pressoché cancellata
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