Storia
Res publica. Come Bruto cacciò l'ultimo re di Roma
di Andrea Carandini
editore: Rizzoli
pagine: 190
Roma, 510 a.C. Tarquinio il Superbo, salito a potere grazie all'omicidio del suocero, tiranneggia il popolo e non esita a macchiarsi di delitti atroci per conservare il proprio dominio. Un uomo solo ha il coraggio di opporsi: Lucio Giunio Bruto. È cresciuto alla corte del re, dopo che questi aveva sterminato la sua famiglia, e lui si era salvato fingendosi brutus, idiota. La scintilla che fa scattare la vendetta è lo stupro di Lucrezia da parte di Sesto, figlio del tiranno. Al racconto dello stupro, il popolo di Roma si rivolta, abolisce la monarchia, affida il governo a due consoli e ristabilisce le assemblee popolari. La repubblica viene così fondata sulla base di un principio fondamentale: la legge è uguale per tutti. In queste pagine Carandini riprende la saga dei Tarquini, tracciando un affresco storico che attraverso lo studio delle fonti ricostruisce eventi, passioni e idee di uno dei momenti cruciali della storia di Roma, divenuto simbolo universale di libertà: monito valido anche ai giorni nostri, contro ogni aspirazione a un potere arbitrario enorme.
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Atlante culturale del Risorgimento
Lessico del linguaggio politico dal Settecento all'Unità
editore: Laterza
Un dizionario non di eventi, di personaggi o di correnti politiche, ma di parole - delle parole che hanno costituito l'ossatur
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Storia d'Italia
di Indro Montanelli
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 439
Dall'omicidio di Umberto I per mano dell'anarchico Bresci fino al "Natale di sangue" di Fiume, la scena politica italiana è dominata da un unico uomo, l'ultimo di quei notabili che avevano guidato il Paese dopo l'unificazione: Giovanni Giolitti. È lui a fermare l'involuzione autoritaria in cui rischiavamo di cadere dopo il regicidio, e a lui si devono il nostro primo miracolo economico, la nascita della grande industria e un'intelligente politica sociale. Giolitti guida l'Italia attraverso un ventennio ricco di sfide, in cui i nuovi schieramenti - socialisti, cattolici, anarchici, liberali -si sono ormai consolidati e danno vita ad accesi scontri, l'attività sindacale prende corpo grazie alla nascita della Confederazione generale del lavoro, e per la prima volta viene realizzato il suffragio universale maschile che permette alle masse di entrare attivamente nella vita dello Stato. Ma sono anni travagliati, rigati di sangue: la conquista della Libia, la Prima guerra mondiale, l'impresa fiumana di D'Annunzio e dei suoi legionari. Crisi profonde, che segnano la sconfitta non solo di una classe politica, ma di tutto il sistema liberal-democratico, mentre la società si riscopre mutata dall'esperienza della trincea. Indro Montanelli dipinge davanti ai nostri occhi non solo il ritratto di un uomo politico, ma anche quello di tutta una civiltà spinta dalla storia sull'orlo del baratro dittatoriale.
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Storia romana
Dal 753 a. C. al 565 d. C.
editore: Mondadori bruno
Un percorso, scritto da due autori di grandi capacità didattiche e divulgative, su uno dei capitoli fondamentali della storia
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Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra
di Davide Conti
editore: Odradek
pagine: 344
Attraverso un'ampia mole di documenti ufficiali, il libro opera una ricognizione dei crimini di guerra commessi dal regio esercito durante l'occupazione italiana in Albania, Jugoslavia, Urss e Grecia e di cui le alte gerarchie militari avrebbero dovuto rispondere alla fine della guerra. Più precisamente, illustra le trattative, gli accordi, le politiche dilatorie attuate dal governo di Roma per giungere a eludere ogni forma di sanzione giuridica ai danni dei vertici del proprio esercito cosicché i mancati processi, le assoluzioni e la generale impunità ha permesso la narrazione auto-assolutoria degli italiani "brava gente".
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Tregue d'armi
Strategie e pratiche della guerra in Italia fra nazisti, fascisti e partigiani
di Mira Roberta
editore: Carocci
pagine: 253
Fra il 1943 e il 1945 tedeschi, fascisti e partigiani furono protagonisti della guerra combattuta in Italia
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Storia delle armi
Dall'età della pietra ai giorni nostri
di Reid William
editore: Odoya
pagine: 414
Dalle frecce di pietra appuntita ai fucili mitragliatori, dalle palizzate al sistema antimissile, il progresso della civilizza
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Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento
di Stefano Pivato
editore: Il mulino
pagine: 184
Se, come nel film "Ritorno al futuro", fossimo proiettati all'indietro di due secoli saremmo certamente assordati dal silenzio
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La Repubblica romana del 1849
di Severini Marco
editore: Marsilio
pagine: 223
La Repubblica romana del 1849 ha rappresentato uno degli episodi fondativi della vicenda storica nazionale e, al contempo, il
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La colpa di essere nati. Marta Minerbi e Alessandro Ottolenghi: ebrei cristiani trevigiani
editore: Istresco
pagine: 192
Marta Minerbi e Alessandro Ottolenghi sono ebrei trevigiani, fascisti convinti e lavorano nella scuola, come direttrice didatt
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Parlandone dal vivo: per una storia degli studi delle tradizioni popolari
di Piercarlo Grimaldi
editore: Omega
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