Attraverso un'ampia mole di documenti ufficiali, il libro opera una ricognizione dei crimini di guerra commessi dal regio esercito durante l'occupazione italiana in Albania, Jugoslavia, Urss e Grecia e di cui le alte gerarchie militari avrebbero dovuto rispondere alla fine della guerra. Più precisamente, illustra le trattative, gli accordi, le politiche dilatorie attuate dal governo di Roma per giungere a eludere ogni forma di sanzione giuridica ai danni dei vertici del proprio esercito cosicché i mancati processi, le assoluzioni e la generale impunità ha permesso la narrazione auto-assolutoria degli italiani "brava gente".
Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra
| Titolo | Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra |
| Autore | Davide Conti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Collana Blu. Storia E Politica |
| Editore | Odradek |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788896487143 |
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