fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 840
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Storia

L'eredità del fascismo. Gli intellettuali, i giovani e la transizione al postfascismo (1943-1948)

di Luca La Rovere

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 377

Secondo una tradizione giornalistico-letteraria e storiografica, il 25 luglio 1943 gli italiani si sarebbero adattati con prontezza e disinvoltura al nuovo clima politico antifascista. Che fosse utilizzata per stigmatizzare l'eterno opportunismo italico o come prova della tenace avversione covata dalla società nei confronti della dittatura, quella narrazione ha avvalorato l'idea del completo fallimento dell'esperimento totalitario fascista. Indagando nelle pieghe più riposte della coscienza collettiva nazionale dell'immediato dopoguerra, l'autore porta alla luce la percezione affatto diversa che della dittatura e dei suoi lasciti ebbero i contemporanei, punto di partenza per ricostruire il rapporto intrattenuto dagli italiani con l'esperienza e la memoria del fascismo e per valutare l'impatto del progetto totalitario del regime e i suoi effetti di lungo periodo sulla società italiana. L'attenzione viene focalizzata sulla gioventù intellettuale che più di altri settori della popolazione era stata esposta all'azione di pedagogia totalitaria del fascismo, per rilevare i condizionamenti di quella formazione originaria, le linee di continuità e le fratture nel percorso di transizione al postfascismo. Ripercorrendo il "lungo viaggio" compiuto dai giovani intellettuali per liberarsi dalle suggestioni e dai miti del fascismo, il volume contribuisce alla conoscenza della riconversione alla democrazia di una parte della classe dirigente nazionale formata per servire lo "Stato nuovo" fascista.
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30,00 €

Storia della pirateria

di Gosse Philip

editore: Odoya

pagine: 349

La storia dei pirati corrisponde alla storia marittima del mondo, con la nascita della marineria si formano i primi gruppi di
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20,00 €

La stampa del regime fascista

di Murialdi Paolo

editore: Laterza

pagine: 240

La stampa fu la più potente e persuasiva fabbrica di consenso del regime fascista
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20,00 €

L'Europa dopo Roma

Una nuova storia culturale (500-1000)

di Smith Julia M. H.

editore: Il mulino

pagine: 436

Questo volume propone una reinterpretazione del mezzo millennio (500-1000) che sta tra la fine dell'impero romano e la rinasci
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32,00 €

Il XX secolo spiegato a mio nipote

di Ferro Marc

editore: Archinto

pagine: 85

Cosa sanno i giovani e cosa vogliono sapere del XX secolo che si è appena concluso, lasciandoci un'eredità dolorosa (due guerr
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11,00 €
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18,00 €

Il confine degli altri. La questione giuliana e la memoria slovena

di Marta Verginella

editore: Donzelli

pagine: 142

La storia di ogni confine ha sempre due facce: quella raccontata al di là è sempre diversa da quella che si ascolta di qua. I confini in quanto luoghi mutano nel tempo, si costruiscono e si cancellano, e quelli che tuttora delimitano gli Stati europei sono infatti il frutto di guerre, negoziazioni politiche e diplomatiche. Ma il loro valore simbolico è il portato degli orientamenti delle popolazioni residenti lungo i loro versanti. Condizioni favorevoli agli scambi o viceversa al conflitto sono dipese soprattutto dalle società di confine, dal loro interesse a trasformare quel limite in un passaggio piuttosto che in uno sbarramento. Il tracciato di confine che dopo la prima guerra mondiale permise di "ricongiungere" all'Italia la gran parte delle terre irredente, Trieste, Gorizia e l'Istria, creò sconforto tra vasti strati di popolazione slovena e croata residente nella stessa area, inclusa dopo il 1918 nel Regno d'Italia. Scorrono in queste pagine eventi e vicende della storia del confine italojugoslavo nel periodo tra le due guerre: i percorsi degli emigranti politici sloveni e croati fuggiti in Jugoslavia, gli intenti repressivi del fascismo di frontiera e gli obiettivi del movimento antifascista, che operò clandestinamente dagli anni venti fino allo scoppio della seconda guerra mondiale con dichiarati intenti irredentistici.
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14,00 €
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52,00 €

La caccia alle streghe in Europa

di Brian P. Levack

editore: Laterza

pagine: 402

"Streghe a migliaia dovunque, che si moltiplicano sulla terra come vermi in un giardino": un milione e ottocentomila, secondo le parole di un demonologo francese del Seicento. Cifra che rende un'idea delle dimensioni della caccia alle streghe. Tra il 1450 e il 1750, i processi furono 90.000 e 45.000 gli individui, per la maggior parte donne anziane e povere, condannati da tribunali religiosi e civili. Molti venivano mandati al rogo come rei confessi (ma sotto tortura). Altri confessavano spontaneamente, ma oggi sappiamo che patologie mentali come la mitomania, o l'uso di sostanze stupefacenti (ad esempio l'atropina contenuta in diversi unguenti 'stregati') possono indurre le persone a confondere realtà e immaginazione. Tuttavia non si può liquidare una tale mattanza come un fenomeno legato solo a ignoranza e superstizione. La psicosi della caccia alle streghe coinvolse classi colte e gente comune, fu a un tempo riflesso delle idee popolari e di quelle dell'elite, ebbe specifiche dimensioni religiose e sociali e fu condizionata da fattori politici e giuridici.
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20,00 €

Lo sfascio dell'impero. Gli italiani in Etiopia (1936-1941)

di Matteo Dominioni

editore: Laterza

pagine: 379

"Tra il 9 e l'11 aprile avvenne una delle stragi più efferate di tutta l'occupazione dell'Etiopia. Un gruppo di ribelli, inseguito da una colonna italiana, si asserragliò all'interno di una grande grotta. Si trovava nella regione del Gaia Zeret-Lalomedir. L'assedio durò diversi giorni. Per avere la meglio sui ribelli si chiese l'intervento di un plotone del reparto chimico. Quando i superstiti decisero di arrendersi gli italiani divisero gli uomini e i ragazzini dalle donne e dai bambini. I primi vennero mitragliati a gruppi di cinquanta sul ciglio del burrone. I bambini e le donne non sopravvissero a lungo a causa dell'iprite." Stragi sconcertanti, deportazioni, lager: ecco l'Italia fascista in Etiopia. Dominioni ricostruisce le operazioni belliche della "più grande campagna coloniale della storia" e la mattanza che portò allo sfascio l'effimero, inutile impero voluto da Mussolini, conquistato male e governato peggio.
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22,00 €

La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista

di Emilio Gentile

editore: Carocci

pagine: 421

A più di dieci anni di distanza dalla sua prima pubblicazione si ripropone, in un'edizione aggiornata, un libro che ha contribuito a rinnovare la storiografia sul ventennio fascista in Italia e all'estero. L'analisi si concentra sul "partito milizia" come embrione totalitario, sull'interpretazione del regime fascista come "cesarismo totalitario" e sulla revisione del concetto stesso di totalitarismo, interpretato come esperimento e metodo di dominio politico. In questo senso, il libro può essere considerato più "attuale" oggi che al tempo della prima edizione. La premessa alla nuova edizione e i tre nuovi capitoli, infine, non sono soltanto un aggiornamneto dela rassegna critica, ma rappresentano uno sviluppo e un ampliamento dell'analisi storica e teorica dell'esperimento totalitario fascista e del totalitarismo in generale, confermando l'utilità del libro per l'interpretazione dell'Italia contemporanea e per la riflessione sul totalitarismo come esperienza di modernità alternativa alla modernità liberale e democratica.
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27,20 €

De re militari. Pratica e teoria nella guerra medievale

di Settia Aldo A.

editore: Viella

pagine: 334

Nel corso del medioevo il modo di combattere non rimase sempre eguale a se stesso
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28,00 €

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