Storia
Lo scudo di Achille. Idee e forme di città nel mondo antico
di Domenico Musti
editore: Laterza
pagine: 252
Come un moderno schermo cinematografico, lo scudo di Achille, opera mirabile del dio Efesto descritta nel Libro XVIII dell'Iliade, rappresenta e fa muovere le immagini di dèi, guerrieri e animali, raffigurando la vita, l'umanità e il mondo intero in forma di città. Lo scudo riproduce una polis ideale, centrata e circolare; questa tipologia urbana convive e compete, nel corso della storia dell'urbanistica greca (e antica in generale), con uno schema di città su pianta ortogonale e dalle strutture lineari. Anche nella descrizione dello scudo di Achille, la cui forma dominante è naturalmente il cerchio, compaiono elementi lineari che variano, completano e integrano la preminente forma circolare. La città come cerchio era per i greci simbolo di stabilità, armonia e condivisione, così come le linee ortogonali che ne dividevano regolarmente gli spazi erano espressione di un necessario principio di razionalità. La forma della città quale si evince dalla descrizione omerica ha esercitato una forte influenza anche sui modelli urbani di altre civiltà, come per la Roma ricostruita da Nerone e per la gigantesca Domus Aurea, grande struttura circolare che, nelle intenzioni dell'imperatore, doveva rappresentare Roma stessa e il mondo intero, di cui era il perno ideale.
Contattaci
Terre ignote strana gente
Storie di viaggiatori medievali
di Balestracci Duccio
editore: Laterza
Sono stati tanti, più di quanti in genere ci si immagini, i viaggiatori che fra il Medioevo e la prima età moderna si addentra
Contattaci
Cavalieri e popoli in armi
Le istituzioni militari nell'Italia medievale
di Grillo Paolo
editore: Laterza
La storia degli eserciti è sempre storia del potere e dei modi escogitati dagli uomini per procurarselo e difenderlo
Contattaci
I taccuini di Norimberga. Uno psichiatra militare incontra imputati e testimoni
di Leon Goldensohn
editore: Il saggiatore
pagine: 551
Nel 1946 giunge a Norimberga Leon Goldensohn, psichiatra assegnato al carcere in cui sono detenuti imputati e testimoni del processo simbolo della fine del Reich: uomini come Hermann Goring, Joachim von Ribbentrop, Alfred Rosenberg e Rudolf Hess, che per il medico ebreo, che cerca di mantenere il massimo distacco professionale di fronte a queste figure, sono soprattutto soggetti da studiare. Tra menzogne e omissioni i "pazienti" lasciano trapelare involontarie ammissioni di colpevolezza e responsabilità politiche proprie e altrui. I taccuini dei suoi colloqui, selezionati e raccolti da Robert Gellately, sono qui presentati come documento storico di grande importanza.
Contattaci
Una società mediterranea
di Goitein Shelomo D.
editore: Bompiani
Compilata in oltre diciassette anni di paziente lavoro, questa imponente monografia sulle comunità ebraiche del mondo mediterr
Contattaci
Istituzioni e cultura in età napoleonica
editore: Franco Angeli
pagine: 688
Promosso dal Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della prima Repubblica Italiana, il convegno di studi svo
Contattaci
Alla festa della rivoluzione. Artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume
di Claudia Salaris
editore: Il mulino
pagine: 249
L'impresa fiumana (1919-1920), per molti versi un episodio precursore del fascismo, coagulò una quantità di esperienze diverse
Contattaci
Vita di Matilde di Canossa. Testo latino a fronte
di Donizone
editore: Jaca Book
pagine: 295
Matilde di Canossa è personaggio che ha esercitato grande fascino nei secoli, ma che in particolare, negli ultimi anni, ha att
Contattaci
Il gigante del Nilo. Storia e avventure del Grande Belzoni
di Marco Zatterin
editore: Il mulino
pagine: 387
Era un omone di quasi due metri, e aveva un curriculum di studi non propriamente impeccabile: aveva fatto il barbiere, il feno
Contattaci
La Pira e la civiltà cristiana tra fascismo e democrazia (1922-1944)
di Giovannoni Domenico
editore: Morcelliana
pagine: 289
Il libro di Pietro Giovannoni è dedicato all'itinerario politico ed intellettuale di Giorgio La Pira nel periodo che va dalla
Contattaci
Le guerre italiane 1935-1943. Dall'impero d'Etiopia alla disfatta
di Giorgio Rochat
editore: Einaudi
pagine: 469
Il fascismo e la sua politica d'espansione: otto anni di guerre ininterrotte. In Etiopia, un fragile impero presto perduto. La guerra civile spagnola. Sulle Alpi contro la Francia. Contro la Grecia, un fallimento. Contro gli inglesi nel Mediterraneo e in Africa settentrionale, con alterne vicende. La dura occupazione dei Balcani da Lubiana all'Egeo. Guerra anche in Russia, fino al Don. Tutte guerre di espansione, alla ricerca del principale obiettivo della dittatura di Mussolini. Che tuttavia non seppe condurle con la determinazione necessaria per coinvolgere davvero gli italiani. Fino ad arrivare alla disastrosa sconfitta del conflitto mondiale. Guerre in buona parte dimenticate, rimosse. Questo volume le racconta, spiegando la tragica superficialità con cui furono affrontate e condotte: l'insufficienza degli alti comandi e degli armamenti, i limiti di addestramento delle truppe, le loro capacità di resistenza e sacrificio in conflitti che non capivano ma che combattevano per obbligo, disciplina, spirito di corpo. Guerre tragiche da restituire alla memoria della nostra nazione.
Contattaci
Memorie di Luigi XIV
editore: Se
pagine: 221
Le Memorie di Luigi XIV per l'istruzione del Delfino" non sono autografe, ma sono state redatte tra il 1666 e il 1671 da due s
Contattaci


