Storia
Le donne di casa Medici
Da Contessina de' Bardi ad Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina, tutte le protagoniste della storia della grande famiglia italiana
di Vannucci Marcello
editore: Newton compton
pagine: 320
Un affresco dei personaggi femminili della grande casata fiorentina
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Storia d'Italia. Vol. 8: L'Italia del Risorgimento (1831-1861).
L'Italia del Risorgimento (1831-1861)
di Montanelli Indro
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Il trentennio affrontato in questo volume - cruciale non solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa - sembra aprirsi nel segno d
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1492. Da Norimberga a Timbuktu, da Roma a Kyoto, nell'anno che ha segnato l'inizio del mondo moderno
di Felipe Fernández-Armesto
editore: Mondadori bruno
pagine: 291
Il 1492 non è solo l'anno di Cristoforo Colombo. Che cosa succedeva a Firenze, a Granada, a Mosca, in India e nell'Africa profonda mentre Colombo si avventurava temerariamente nel cuore dell'Atlantico? Nel 1492 ha origine il mondo in cui oggi viviamo: gli eventi di quell'anno hanno trasformato l'equilibrio e la distribuzione dì potere e ricchezza attorno al globo, mettendo per la prima volta in contatto, dopo un passato millenario di "divergenza", popoli e culture fino ad allora separati. Abbracciando remote regioni del pianeta in una sola, inedita visione d'insieme, questo libro racconta le storie di uomini e donne che hanno attraversato vecchi confini e ne hanno creati di nuovi: per esempio quella di Sonni Ali, grande imperatore e conquistatore di Timbuktu, morto appena prima che il cristianesimo si diffondesse nell'Africa occidentale; oppure le avventurose vicende degli ebrei che, scacciati dalla Spagna, attraversano il mare riparando sulle coste africane, in Italia e a Istanbul. Ma si parla anche della Firenze dei Medici e della Roma dei Borgia, di cartografi raffinati e rozzi capitani di ventura, missionari e rinnegati, profeti, navigatori e capi tribù, spaziando dall'Africa al Medio Oriente, dalla Russia al mondo mediterraneo, dalle isole dell'Atlantico alle civiltà del Mesoamerica, fino a lambire i confini orientali dell'Asia ed esplorare la Cina e il Giappone, le ricche nazioni che Colombo sognava di raggiungere.
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Storia avventurosa della rivoluzione romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del '48
di Stefano Tomassini
editore: Il saggiatore
pagine: 526
Un papa in fuga, un ministro ucciso, una rivoluzione
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Lo stivale di Garibaldi. Il Risorgimento in fotografia
di Marco Pizzo
editore: Mondadori Electa
pagine: 179
La fotografia, che a metà dell'Ottocento stava muovendo i primi passi, si rivelò ben presto uno strumento di comunicazione di
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U-Boot. Storie di uomini e di sommergibili nella seconda guerra mondiale
di Sergio Valzania
editore: Mondadori
pagine: 262
Dal 1940 al 1943 le acque dell'Atlantico furono il teatro di una delle battaglie più lunghe e sanguinose della Seconda guerra mondiale, che vide scontrarsi gli U-boote tedeschi con la flotta e l'aviazione alleate. L'obiettivo dell'ammiraglio Karl Donitz, esperto comandante della Unterseewaffe, era ambizioso: distruggere con i suoi sommergibili la flotta mercantile anglo-americana e bloccare il traffico navale tra il Nordamerica e l'Europa in modo da privare di rifornimenti l'Inghilterra e costringerla alla resa. Un disegno che, nelle sue aspettative, avrebbe potuto volgere l'esito del conflitto a favore delle potenze dell'Asse. Donitz si illuse che la dedizione, lo spirito di sacrificio e la disciplina dei suoi marinai potessero ribaltare il consolidato dominio anglo-americano sugli oceani. Un errore di valutazione che, dopo i primi tempi favorevoli, si rivelò in tutta la sua portata: otto sommergibilisti tedeschi su dieci persero la vita nel corso del conflitto e un'unità su tre venne affondata durante la sua prima missione. Sergio Valzania, oltre a ricostruire gli aspetti tecnici e militari della grande Battaglia dell'Atlantico, ci racconta le storie degli uomini, spesso giovanissimi che combatterono a bordo degli U-boote, descrivendone le terribili condizioni di vita in quelle scatole d'acciaio.
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Commentari reali degli Inca
di Vega Garcilaso de la
editore: Bompiani
pagine: 1017
Pubblicati a Lisbona nel 1609, i "Commentari reali degli Inca" appaiono da subito come un libro destinato a lasciare una tracc
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L'alleato Stalin
L'ombra sovietica sull'Italia di Togliatti e De Gasperi
di Clementi Marco
editore: Rizzoli
pagine: 393
Che ruolo ebbe Mosca nell'armistizio italiano dell'8 settembre 1943? Fu Stalin a decidere il cambio di rotta imposto da Toglia
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Mai sono stata tranquilla. Vita di Angelica Balabanoff, la donna che ruppe con Mussolini e Lenin
di Amedeo La Mattina
editore: Einaudi
pagine: 314
Poliglotta, colta, proveniente da una ricchissima famiglia ebrea ucraina, Angelica Balabanoff abbandonò ogni cosa per dedicarsi totalmente alla causa socialista e del proletariato. Viaggiò in tutta Europa e negli Stati Uniti attraversando due guerre mondiali e una rivoluzione, quella bolscevica, accanto a Lenin e Trockij, di cui presto comprese però la natura tirannica. "Sei un'indomita moralista", le disse Lenin quando lei abbandonò Mosca nel 1921. Cocciuta e allergica al potere, fu la "talent scout" di Benito Mussolini, che portò al vertice del Partito socialista italiano e alla direzione dell'"Avanti!", per poi pentirsene amaramente quando lui tradì il partito: da questa contrastata relazione nacquero i suoi libri più famosi, tra cui "Il Traditore". Eppure questa donna non comune, femminista della primissima ora, amica di Rosa Luxemburg e dei maggiori esponenti del socialismo mondiale, è rimasta una figura storica di secondo piano, dimenticata e sottovalutata. Finora non era stata mai raccontata la sua straordinaria avventura esistenziale e politica, segnata dalla maledizione che la madre le lanciò quando lei decise di tuffarsi nel vulcano della rivoluzione e dalla damnatio memoriae di comunisti e socialisti per la sua adesione alla socialdemocrazia, in odio allo stalinismo.
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L'invenzione del Mezzogiorno
Una storia finanziaria
di Zitara Nicola
editore: Jaca Book
L'invenzione del Mezzogiorno è la descrizione di come, 'manu militari', il capitale, gli affaristi e le banche tosco-piemontes
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Il Terzo Reich al potere
1933-1939
di Evans Richard J.
editore: Mondadori
pagine: 846
Per la sua rovinosa e devastante incidenza sul corso del XX secolo, la Germania nazista ha posto e continua a porre agli stori
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Esuli. Dalle foibe ai campi profughi: la tragedia degli italiani di Istria, Fiume, Dalmazia
di Gianni Oliva
editore: Mondadori
pagine: 181
Gianni Oliva ripercorre la vicenda degli italiani esuli nel suo insieme, dalla fine della Prima guerra mondiale a oggi, in un libro ricco di immagini inedite. Dall'annessione dell'Istria e della Dalmazia, all'occupazione italo-tedesca della Iugoslavia (1941-43), dai bombardamenti alleati di Zara e di Fiume fino all'occupazione di Trieste nel 1945 da parte delle truppe di Tito e gli infoibamenti. Nella seconda parte, il libro testimonia la successiva esperienza dell'esodo: le partenze da Pola e dall'Istria, lo svuotamento dei villaggi, i documenti relativi alle opzioni di nazionalità, gli incidenti di Trieste del 1953, la "slavizzazione" dell'Istria e della Dalmazia. L'ultima parte illustra i campi profughi e la precaria sistemazione dei giuliano-dalmati in un'Italia impoverita dalla guerra e poco sensibile a un dramma che ne ricordava la sconfitta: immagini di vita famigliare e di vita sociale, sullo sfondo di reticolati e di strutture fatiscenti sparse in ogni regione italiana. Conclude il volume l'immagine del concerto diretto da Riccardo Muti il 13 luglio 2010 in piazza Unità d'Italia a Trieste, alla presenza di Giorgio Napolitano e dei presidenti di Slovenia e Croazia, promessa di una ricomposizione delle diverse "memorie".
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