Manifestolibri: La nuova talpa
Gli strateghi del capitale. Una teoria del conflitto oltre Marx e Lenin
di Gianfranco La Grassa
editore: Manifestolibri
pagine: 192
Contrariamente a una lunga tradizione marxista, questo libro, alla luce dei conflitti che travagliano il mondo contemporaneo, individua nelle lotte interne alle classi dominanti, più che in quelle pur aspre che oppongono dominati e dominanti, le cause delle crisi e dei rivolgimenti che stanno trasformando la nostra società. Per giungere a queste conclusioni l'autore si sofferma sulle formulazioni teoriche di Marx proponendo la sostituzione della loro premessa principale e cioè la centralità della proprietà privata capitalistica dei mezzi di produzione. La rilettura dell'autore pone invece al centro dell'analisi del capitalismo quel conflitto di strategie tra i settori sociali dominanti in cui sono intrecciati aspetti economici e politici.
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Basilide
La filosofia del dio inesistente
di Biondi Graziano
editore: Manifestolibri
pagine: 383
Basilide fu il primo pensatore gnostico cristiano: in Alessandria d'Egitto, agli inizi del II secolo d
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Il tempo della moltitudine. Materialismo e politica prima e dopo Spinoza
di Vittorio Morfino
editore: Manifestolibri
pagine: 223
Assumendo come punto di riferimento il pensiero di Spinoza, "grande anomalia del moderno", il volume ne rintraccia genealogie, presupposti e influenze, ricostruendo una corrente "sotterranea" dell'immanenza che va da Lucrezio a Machiavelli, da Marx a Darwin, da Althusser a Simondon, attraverso incursioni storico-filosofiche che scompaginano le fila delle grandi ricostruzioni onnicomprensive. Nel modo di concepire l'immanenza emergono infatti alternative radicali, che investono figure decisive come temporalità, relazione, contingenza, libertà, violenza: la corrente spinozista viene messa a confronto con la grande tradizione tedesca e i suoi modelli teo-teleologici.
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Gli storici si raccontano. Tre generazioni tra revisioni e revisionismi
editore: Manifestolibri
pagine: 390
Ciò che accomuna i contributi raccolti in questo volume è la convinzione che la revisione sia strumento essenziale del lavoro dello storico. Accanto a questo, però, c'è un altro assunto irrinunciabile: che il revisionismo sia cosa sostanzialmente diversa dalla revisione. Questa è mezzo collettivamente volto a far progredire la conoscenza, anche attraverso la correzione e l'integrazione dei risultati acquisiti, sulla base dell'accesso a nuove fonti e dell'impiego di tecniche nuove; il revisionismo invece può essere inteso come la teoria e la pratica della revisione nel lavoro e nel giudizio storico, un fatto insomma più politico-ideologico che storiografico. La scommessa di questo volume è quella di verificare la differenza tra i due termini.
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Sulle tracce di un fantasma. L'opera di Karl Marx tra filologia e filosofia
editore: Manifestolibri
pagine: 389
Partendo da un esame dello stato attuale della nuova edizione critica delle opere di Marx ed Engels, il volume giunge a toccar
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Giaime Pintor e la sua generazione
editore: Manifestolibri
pagine: 365
Giaime Pintor (1919-1943) è stato uno dei critici letterari più famosi della sua generazione, autore di saggi, amico di Pavese
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I volti di Marte. Raymond Aron sociologo e teorico della guerra
di Massimiliano Guareschi
editore: Manifestolibri
pagine: 200
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