Mimesis: Mimesis
La penombra toccata dall'allegria. L'immagine dell'infanzia nella letteratura italiana dal postunitario ad oggi
di Andrea Di Martino
editore: Mimesis
pagine: 174
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Il crocifisso e gli altri segni. Proposte per una laicità di uno stato multietnico
di Sandro Lopez Nunes
editore: Mimesis
pagine: 91
Se nessuno può vietare a chicchessia di dare a un simbolo il significato che crede (fratellanza, amore, giustizia, libertà), è plausibile ritenere che nei secoli il crocifisso non abbia sempre rappresentato questi valori: Costantino, i Crociati, Isabella la Cattolica, i conquistatori del Centro e Sud-America, l'Inquisizione non crediamo lo innalzassero a emblema di solidarietà. I popoli che hanno subito allora gli effetti di questa diversa interpretazione del simbolo hanno diritto a non considerarlo oggi parte della loro identità, semmai, purtroppo, solo della loro storia. Con questo volume l'autore invita le istituzioni a non eludere il tangibile problema di una mutata realtà sociale, e quindi anche religiosa, al fine di spingere il mondo della giustizia a occuparsi di questioni che dovrebbero essere affrontate molto prima di giungere nelle aule di tribunale.
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La parola a figli e nipoti. La memoria della deportazione nel racconto dei familiari. Atti del Convegno (Milano, 12 novembre 2006)
editore: Mimesis
pagine: 104
Questo volume raccoglie gli atti del convegno sul tema della "Memoria familiare" organizzato dalla Sezione milanese dell'ANED (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti) il 12 novembre 2006. Il convegno, come il titolo suggerisce, è stato dedicato in particolare ai familiari dei deportati, e tra di essi, a coloro che hanno provato (o hanno intenzione di provare) a scrivere della vicenda del padre, della madre, dello zio, del nonno vittima dei lager nazisti.
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Il verdismo e le sue figure regressive
di Renato Bulzariello
editore: Mimesis
pagine: 217
Il libro, oltre ad essere la descrizione di una delle poche lotte ambientaliste concrete e vittoriose, durata circa 14 anni, è soprattutto un tentativo di "rifondazione" dell'ambientalismo, connettendolo a più ampie e profonde radici esistenziali e filosofiche ed è il primo di una decina di lavori dello stesso autore, in corso di stampa. Renato Bulzariello nasce a Melito irpino (AV) nel 1950. Passa l'infanzia in Belgio dove il padre era emigrato per lavoro. A otto anni torna in Italia stabilendosi a Carpi, dove vive e lavora attualmente. Da tempo lavora attorno ad alcuni progetti in fase di pubblicazione, che sintetizzano gli aspetti positivi di Marx, Nietzsche, Freud ed infine di Klages, assunti e sviluppati in una sintesi creativa.
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