La riflessione pasoliniana sul fascismo è complessa, peculiare, controversa. Complice la natura letteraria del suo linguaggio, Pasolini è diventato in tempi recenti un'autorità ambigua, contesa e rivendicata, a colpi di citazioni, dalle parti politiche più varie. Questo lavoro si propone di affrontare tale ambiguità, comprendendola. Che cosa pensava Pasolini del fascismo, vecchio e nuovo? E che cosa pensava dell'antifascismo e degli antifascisti del suo tempo? Il saggio cerca di rispondere a questi interrogativi calandoli all'interno del pensiero e della poetica dell'autore, a partire dai primi contributi giornalistici degli anni Quaranta, fino a culminare con gli interventi critici e polemici degli anni Settanta. Ne viene fuori una genealogia a tutto tondo della riflessione pasoliniana, che contempla tanto la natura intimamente letteraria quanto l'ispirazione politica della sua prospettiva.
Il fascismo secondo Pasolini (1942-1975)
| Titolo | Il fascismo secondo Pasolini (1942-1975) |
| Autore | Alessandro Viola |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Mimesis |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788857564173 |
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