Mondadori: Biblioteca umoristica Mondadori
Mi dichi. Prontuario comico della lingua italiana
di Paolo Villaggio
editore: Mondadori
pagine: 123
Secondo voi "kibbutz" è un'espressione usata dalle contadine di Alberobello quando sentono bussare alla porta del trullo? "Venerea" si dice di donna bellissima e diafana? "Prostata" di persona sdraiata a terra, a faccia in giù, in atto di adorazione? "Kandinsky" è un dolce nazionale ungherese? E, passando al latino, Memento mori significa "il mio mento sembra quello di un negro"? Brevi manu "tenere le mani all'altezza delle ascelle"? Deus ex machina "perdio, che macchina!"? Allora avete bisogno di questo Prontuario comico della lingua italiana, un saggio tanto divertente quanto impietoso, scritto da una delle più grandi voci umoristiche della nostra storia. Villaggio ci fa ridere e riflettere sull'italiano scritto e quello parlato, la neolingua degli SMS e dei computer, i congiuntivi degli accademici e il linguaggio degli intellettuali di sinistra. Così l'inventore di Fantozzi torna a fustigare, esaltare, fotografare l'italiano medio. Inteso, stavolta, come lingua.
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I dolori del giovane Walter
di Luciana Littizzetto
editore: Mondadori
pagine: 199
"Per noi la Jolanda è un oggetto d'uso. Ci basta che funzioni bene e fine. Per i maschi, invece, il Walter è come l'automobile: uno status symbol. Allora ecco che inventano la pomata che lo fa risvegliare di colpo: da spinacio a zucchina in un nanosecondo. E per te maschio che soffri di caduta libera, che hai il walter che fa bungee-jumping, c'è la calamita che te lo tira su come il ponte levatoio dei castelli. Senti anche il rumore: sradadadadan... E poi c'avete sfrantecato con 'sta storia del vostro lato femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si depilano, tutti Ponzi Depilati. I maschi di oggi son tutti senza peli come pesche noci. Certo, anche noi donne abbiamo i nostri sporchi trucchi. Tipo il Virginity Soap, un sapone che serve a ricostruire la verginità. Se prima della insaponata la vostra Jolanda era una autostrada a quattro corsie, dopo diventa una mulattiera. Se prima era una saccoccia da grembiule, dopo diventa un'asola. Se prima era una nave scuola, dopo diventa una gondola." Parlare di Walter e Jolanda è un modo per parlare del mondo. Luciana Littizzetto lo ha capito. Nelle sue pagine i nostri organi genitali diventano qualcosa di superiore, quasi metafisico: lo yin e lo yan, i due assi cartesiani dell'universo. E come per magia la comicità si allarga e diventa satira.
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La Jolanda furiosa
di Luciana Littizzetto
editore: Mondadori
pagine: 184
"Il punto G (ve lo spiego un po' col linguaggio della navigazione) si situa a circa sette, otto centimetri sulla rotta della Jolanda. A l'intérieur. Questo rassicura anche chi ha un Walter mignon, piccolo come il tappo del moscato." Nessuno come Luciana Littizzetto riesce a far ridere prendendo in giro i nostri costumi. E quello che c'è sotto. Insomma, per capirsi, quelle cose lì che ognuno chiama un po' come vuole, ma quando lei le chiama il Walter e la Jolanda la risata è irresistibile, imperiosa, incontinente. Nessuno riesce a rendere sublimi anche gli argomenti più triviali, e a trascinare a terra, a portata di mano e di sbeffeggio, quelli più alti. O forse semplicemente sopravvalutati. Finiscono così sotto una gragnola di guizzi comici la pubblicità, fatta di scoiattoli che spengono gli incendi con una puzzetta o di campioni del calcio (tanto per non fare nomi, Beckham) con un Walter che riempie l'intero cartellone: "Avete presente una baguette, un arrosto per dodici persone, un bob a due, l'uovo di Pasqua del bar, quello della lotteria pasquale?". Le banche, con i loro comodissimi codici IBAN: "È il numero più lungo del mondo. Un numero lungo come le balle dei cani da caccia". Gli uomini, che girano per casa coi bragoni da ginnastica ascellari o peggio ancora nudi, "con una pancetta a meloncino rosa dove l'ombelico pare il buco che si fa per metterci dentro il porto". I politici: "Che fine ha fatto Prodi, con l'occhiale montatura Telefunken e il viso a forma di Tetrapak?".
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Amore, bugie & calcetto
di Bonifacci Fabio
editore: Mondadori
pagine: 272
Molte donne si interrogano sul mistero del calcetto, quello "sciopero della ragione" che spinge eserciti di maschi a fuggire d
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Che cavolo stai dicendo, Willis?! Da Arnold al Dr
House, le migliori battute dei telefilm
di Soffiati Daniele
editore: Mondadori
pagine: 323
Forse ha proprio ragione Aldo Grasso quando scrive che certa televisione è meglio del cinema
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Pronto, c'è Mike? Con CD Audio
editore: Mondadori
pagine: 99
Fiorello è l'uomo che fa ridere, ballare e cantare l'Italia intera
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Sono cose che capitano
Con DVD
editore: Mondadori
pagine: 83
Lo spettacolo di Ficarra e Picone diventa un DVD: novanta minuti di divertimento, che confermano le grandi qualità interpretat
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Sempre cara mi fu quest'ernia al colon
Il libro dei Fincipit
editore: Mondadori
pagine: 214
II fenomeno del Fincipit è nato in Internet, e come spesso accade in questi casi è diventato subito un tormentone
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2008: Odissea nell'ospizio
Gli esilaranti strafalcioni dei nonni italiani
editore: Mondadori
pagine: 202
C'è il nonno che dall'oculista ha chiesto delle "lenti fotoromantiche", quello che lamentandosi dell'ospedale con il figlio ha
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The girl is on the table
Frasario umoristico per rimorchiare in tutto il mondo
editore: Mondadori
pagine: 185
Quante volte la barriera linguistica ha reso impossibile una galante conquista straniera? "The girl is on the table" è il dive
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L'occasione fa l'uomo ragno
Strafalcioni, cartelli, scritte sui muri e altri capolavori di umorismo involontario
editore: Mondadori
pagine: 265
Se un anonimo genio dell'umorismo aggiunge alla scritta "Dio c'è" la frase "
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Sparla con me
editore: Mondadori
pagine: 151
A memoria d'uomo, nessun intervistato è mai riuscito a rispondere alle sue domande
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