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Mondadori: Ingrandimenti

La mia idea di arte

di Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

editore: Mondadori

pagine: 99

Per la prima volta papa Francesco parla di arte. E lo fa con questo libro, in cui espone con la consueta forza e chiarezza la sua idea sull'arte, i musei e il loro rapporto con la nostra società: "L'arte, oltre a essere un testimone credibile della bellezza del creato, è anche uno strumento di evangelizzazione. Guardiamo la Cappella Sistina: cosa ha fatto Michelangelo? Un lavoro di evangelizzazione." "I musei devono accogliere le nuove forme d'arte. Devono spalancar le porte alle persone di tutto il mondo. Essere uno strumento di dialogo tra le culture e le religioni, uno strumento di pace. Essere vivi! Non polverose raccolte del passato solo per gli 'eletti' e i 'sapienti', ma una realtà vitale che sappia custodire quel passato per raccontarlo agli uomini di oggi, a cominciare dai più umili." "Questo è il ruolo del poeta, dell'artista: contrastare la cultura dello scarto ed evangelizzare" sostiene papa Francesco in queste pagine, prendendo come esempio l'artista argentino contemporaneo Alejandro Marmo che lavora con materiali di scarto e persone emarginate: "Questa società ha preso l'abitudine, dopo l'usa e getta delle cose, di usare e scartare anche le persone, così come butta via le loro illusioni e i loro sogni... Niente è perduto, niente è scartato, tutto ha un senso all'interno della magnifica opera di Dio. La misericordia di Dio non scarta."
16,00

Il monello, il guru, l'alchimista e altre storie di musicisti

di Stefano Bollani

editore: Mondadori

pagine: 125

"I monumenti, una volta eretti, non si sviluppano più, né in altezza, né in larghezza. Possono sono crollare." Con l'intelligente ironia a cui siamo ormai abituati, nel suo nuovo libro Stefano Bollani traccia un personale catalogo dei grandi della musica, però non li affronta come "monumenti" intoccabili, ma li racconta da vicino. Ne viene fuori una ricca e umanissima galleria di personaggi, da Louis Armstrong a Gorni Kramer, da Renato Carosone a Francis Poulenc, da Nino Rota a Frank Zappa, e poi Elis Regina, Maurice Ravel, Billie Holiday, George Gershwin, Henry Purcell, Joao Gilberto, Erik Satie, Astor Piazzolla, passando per figure nascoste ma non meno importanti, come Nadia Boulanger, Wanda Landowska, Belinda Fate. Storie, aneddoti, curiosità e sguardi da intenditore, dietro i quali Bolllani lascia intravedere uno spirito che vaga e unisce queste anime artistiche in un'unica grande tribù, quella degli uomini che inseguono la libertà.
18,00

Je sto vicino a te

editore: Mondadori

pagine: 113

"Napoli è ritmo. La sua musica è impossibile non sentirla, ancora oggi, passeggiando per le vie. Quando eravamo bambini noi - Pino, io e i nostri fratelli -, la musica riempiva i vicoli, si infilava sotto le porte, scandiva le giornate della gente. La domenica mattina i vicoli si riempivano dell'odore del sugo, che sobbolliva per ore. Qualcuno fischiava, qualcun altro martellava, altri ancora chiamavano figli o mariti, e in sottofondo si riconoscevano le voci genuine di Peppino Brio e Antonio Buonomo, grandi artisti e grandi napoletani. Alcune radio mandavano in onda tutto il giorno solo musica di quel genere, perché a Napoli non si ascoltava altro a parte i neomelodici. Solo, di tanto in tanto, era ammesso cambiare stazione e sintonizzarsi su Radio Uno o Radio Due, alla ricerca del giornale radio. A ripenserci ora, sembra siano trascorsi secoli." A un anno dalla scomparsa di Pino Daniele, il fratello più giovane Nello - che lui chiamava Nelli' - apre il baule dei ricordi familiari e ne estrae ricordi, abbracci, litigate, sofferenze, chitarre, vecchie zie e soldati americani, pizze fritte, Mario Merola, gli ultras del Napoli, James Senese, papà e mamma, la bella 'mbriana, i concerti, i dischi d'oro e di platino, gli interventi a cuore aperto, Formia e, purtroppo, la telefonata di saluto fra i due fratelli che sarebbe poi risultata di addio.
17,00

Ogni volta che scopro il senso della vita, me lo cambiano. Lezioni di saggezza dai grandi filosofi

di Klein Daniel

editore: Mondadori

pagine: 201

Si può davvero imparare a condurre un'esistenza più felice? Un tempo l'interrogativo "come vivere la miglior vita possibile" e
19,00

Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi

di Massimo Poggini

editore: Mondadori

pagine: 246

"Io salgo sul palco con la voglia di far stare bene chi viene a sentirmi, di farli divertire. Mi piace pensare che andranno a casa contenti e magari anche un po' stupiti. Ecco perché ogni volta voglio portare in giro un grande spettacolo innovativo e molto forte, qualcosa di mai visto prima, qualcosa di veramente rock'n'roll." Parole e fatti, soprattutto fatti, di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti. Il suo ultimo tour, Lorenzo negli stadi, è stato un trionfo sotto ogni punto di vista: tredici date sold out, un film di sette minuti come incipit, una tonnellata di musica, un vero e proprio action poetico e, quel che più conta, soddisfazione e stupore da parte dei suoi fan. "Lorenzo - Il cielo sopra gli stadi" è il diario quotidiano della magica estate 2015 immolata alla dimensione live. Tra un sound check e una prova costumi, tra un trasferimento in auto e un'insalata col tonno, Massimo Poggini ha raccolto parole, emozioni, pensieri, energia, creatività, amore, tamburi e diapason, idee strabilianti, dialettica feroce e azzardi espressivi di Jovanotti e del suo entourage. Questo libro è il racconto pulsante e ufficiale di questo attraente magma di arte pura. Perché ci sono serate magiche, di quelle che nascono sotto una buona stella e che uno ha voglia di ricordare a lungo.
19,00

Nessuna ferita è per sempre. Come superare i dolori del passato

di Raffaele Morelli

editore: Mondadori

pagine: 135

"Crediamo di essere speciali per i traumi che ci sono capitati e così ne facciamo una ragione di vita, pronti a raccontarli al
18,00

La mano sullo specchio. Una storia vera di vita oltre la vita

di Janis H. Durham

editore: Mondadori

pagine: 248

Nel 2004 Max Besler, il marito di Janis Heaphy Durham, morì cinquantaseienne per un cancro all'esofago. Mentre era ancora impegnata a elaborare il lutto, Janis cominciò ad assistere a fenomeni inspiegabili e sconcertanti: luci che sfarfallavano, porte che si richiudevano da sole, orologi che si fermavano sulle 12.44, l'ora esatta della morte di Max. Fino a quando non avvenne qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la vita di Janis: nel giorno del primo anniversario della scomparsa marito, sullo specchio del bagno di casa sua si materializzò dal nulla l'impronta di una mano. Incredibile a dirsi, immagini simili apparvero anche in occasione del secondo e terzo anniversario. È chiaro che era all'opera una forza soprannaturale. E lei, da scettica, cercava di conciliare ciò che sapeva con ciò che invece stava vedendo. Tutto ciò ha spinto Janis a intraprendere un viaggio, un viaggio che ha mutato la sua spiritualità e ha trasformato per sempre la sua visione del mondo. Intervistando scienziati ed esperti incontrati lungo il cammino, ha scoperto quanto è sottile il confine che separa il nostro mondo dall'altro. E che il ponte che li collega è fatto di amore.
19,00

Sugar Man. Vita, morte e resurrezione di Sixto Rodriguez

editore: Mondadori

pagine: 320

Alla fine l'arte, quando è davvero tale, vince
25,00

Fammi una domanda di riserva. Paolo Conte in parole sue

di Massimo Cotto

editore: Mondadori

pagine: 170

Paolo Conte non ha mai amato definirsi ne raccontarsi o addirittura capirsi. Ripete sempre che uno dci privilegi dell'artista è quello di continuare a cercare (e di conseguenza cercarsi) sperando di non arrivare mai a un traguardo definitivo, perché allora non avrebbe più senso cercare. Ecco perché non ha mai voluto scrivere la sua autobiografia ufficiale. Paolo Conte lascia intravedere spiccioli di se stesso solo nelle banconote delle sue canzoni, nei testi che trasudano voglia d'altrove, pudore, umorismo, bellezza, foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia. nello rare e preziose interviste o nelle cene frugali con pochi commensali, dove regala visioni impagabili e scampoli di tempo perduto. Questo libro, scritto da Massimo Cotto che è nato e vive nella stessa Asti dell'Avvocato, in fondo alla campagna, con il sole in faccia rare volte e il resto è pioggia che ci bagna, raduna anni di frasi e dichiarazioni, di fulminanti battute e argute riflessioni del cantautore, smontate e rimontate come una poesia dadaista e di essenza contiana. Quello che emerge è lo stupendo affresco di un artista unico nel suo genere, adorato dai colleghi e amato dalla gente dentro e fuori i patri confini. Un giorno "Le Figaro" scrisse: "Che cos'altro si può dire di Paolo Conte?". Forse niente, tutto è già stato cantato e macinato. Però si può mettere in un cappello tutte le sue frasi e poi estrarle a una a una in disordine sparso.
18,00

La vita è troppo bella per viverla in due. Breve corso di educazione cinica

di Roberto Gervaso

editore: Mondadori

pagine: 274

"La vita senza cinismo sarebbe un tartufesco piagnisteo. Il cinismo te la fa vedere in faccia, con le sue rughe, le sue pieghe, le sue piaghe. Il cinismo non fa sconti a nessuno, neppure ai cinici che lo predicano e lo praticano. Il cinico non ti illude, non ti infonde fallaci speranze. Ti mostra le cose come sono. Il cinismo fa cadere le maschere dell'ipocrisia, delle pose senza sostanza e delle pretese senza fondamento. T'insegna a giudicare gli altri e a capirli. A sbugiardarli e a infliggergli il giusto castigo. Il cinico sa come andrà a finire, a differenza del fanatico, vittima di chimere, dogmi, pregiudizi. Il cinico è l'antibuonista, il quale sa che il mondo è una valle di lacrime e non crede al regno di Saturno e di Bengodi. Se ti deve pugnalare, ti pugnala al petto lealmente. A differenza del buonista, che ti pugnala alle spalle dopo averti abbracciato. Che si avvicina a te per colpirti meglio. Solo lui piange lacrime di coccodrillo sul tuo sangue. Lacrime 'politicamente corrette'". Questo libro è un corso in forma di aforismi, un breve corso di educazione cinica. Le materie sono varie e a frequenza libera: psicologia femminile, religione, antropologia (di casa nostra), economia, educazione sentimentale, medicina del corpo e dell'anima... Il diploma finale è tanto simbolico quanto prezioso: imparare a godersi la vita così com'è.
19,00

Erano ragazzi in barca. La vera storia della squadra di canottaggio che umiliò Hitler

di Brown Daniel J.

editore: Mondadori

pagine: 469

Il pomeriggio del 14 agosto 1936 a Berlino, sullo specchio d'acqua del Langer See, sotto gli occhi di Adolf Hitler e di una fo
22,00

Quello del tennis. Storia della mia vita e di uomini più noti di me

di Clerici Gianni

editore: Mondadori

pagine: 200

La volta che dovette incontrare Gianni Brera, suo futuro maestro prima alla "Gazzetta dello Sport" e in seguito al "Giorno", i
20,00

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