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Mondadori: Ingrandimenti

A mio modo vi amo

editore: Mondadori

pagine: 205

"Avete presente quando vedete una persona che vi piace da morire ma non riuscite neanche a salutarla? Quel caldo ingestibile che ti brucia all'altezza della bocca dello stomaco e ti infiamma anche il viso? Io sentivo questo quando cantavo, da bambina, e lo sento tuttora... Questo maledetto batticuore che mi chiede di cantare, ancora e ancora, senza limiti o freni." Per la prima volta Alessandra Amoroso racconta la sua storia e le sue passioni in un libro. Ma lo fa in un modo originale, tutto suo: intrecciando la sua voce a quella dei fan, le sue emozioni alle loro, come se fossero battiti di uno stesso grandissimo cuore. "Il libro che avete fra le mani nasce per questo. Ho bisogno di parlarvi, di stare con voi. Vi ho chiesto di scrivermi e di raccontare la vostra storia di 'amore puro' con me, perché avevo bisogno di conoscervi meglio, di potervi leggere, vivere. Questo libro nasce insieme a voi e per voi, che siete la mia Big Family. Con i vostri racconti per me e il mio per voi. Perché a mio modo vi amo. E questo è il mio modo per dirvelo. Una volta in più."
18,00

Il metodo V

di Víctor Valdés

editore: Mondadori

pagine: 137

Ti sei dato sfide da superare e obiettivi da raggiungere? Devi dimostrare ogni giorno al tuo capo quanto vali? O il capo sei tu e hai un'azienda da mandare avanti? Stai per affrontare una prova da cui dipende il tuo futuro? Hai davanti a te un esame importante o un colloquio di lavoro? Devi parlare di fronte a una platea numerosa e convincerla di quello che stai dicendo? Stai pensando di voltare pagina ma non osi fare il primo passo per paura dell'ignoto? Tutti si trovano quotidianamente di fronte a situazioni simili che generano molto stress. Con un semplice metodo in otto passi, "II metodo V" intende aiutarti a gestire e neutralizzare la pressione, in modo da raggiungere con tranquillità gli obiettivi prefissati. Con questo metodo, ideato a partire dalla propria esperienza diretta, Valdés è diventato uno dei migliori portieri del mondo. Eppure, come racconta in questo libro, Victor Valdés non voleva nemmeno giocare tra i pali. Sono stati i suoi allenatori e la sua famiglia a obbligarlo. Dopo essere stato sul punto di abbandonare il calcio in varie occasioni, Valdés ha allenato la sua mente a superare tutti gli ostacoli ed è arrivato a giocare nel leggendario Barcellona di Pep Guardiola e Leo Messi, vincendo tutti i titoli individuali e di club. In questo libro Victor Valdés spiega come è arrivato a questi risultati, mettendo a disposizione del lettore il suo metodo.
17,00

Io non avevo l'avvocato. Una storia italiana

editore: Mondadori

pagine: 148

Guardia di finanza, apra subito
18,00

Je suis Paris. Se Parigi potesse parlare

di Antonio Di Bella

editore: Mondadori

pagine: 130

"Questo libro era in bozza quando Parigi è stata sconvolta dai fatti del 7 gennaio. La mia intenzione originaria era di mostrare questa città con uno sguardo diverso dal solito, svelando le storie che i suoi edifici e le sue strade potevano raccontare: le vie del lusso e i luoghi delle tensioni sociali, i quartier generali dei protagonisti del dibattito pubblico (dal comico Dieudonné all'economista Piketty), gli indirizzi dei nuovi ricchi e quelli dei vecchi miti. Ho deciso così di aggiungere al libro dei capitoli sui luoghi divenuti tristemente simbolici in quei giorni, scrivere che cosa potrebbero raccontare adesso il numero 10 di rue Nicolas Appert, in cui per anni si sono riuniti i vignettisti di "Charlie Hebdo"; il negozio kosher preso d'assalto da un terrorista, simbolo dei rapporti tra la città e la sua comunità ebraica; o place de la République, sede della manifestazione dell'11 gennaio e di altri grandi eventi collettivi della storia di Francia. Ma lo spirito del volume rimane pressoché immutato: Parigi ha luoghi e storie che vanno oltre gli stereotipi da cartolina, è una città meravigliosa, da conoscere a fondo e visitare. E lo è ancora e soprattutto adesso. Anzi, proprio adesso, contro la logica del terrore, dovremmo riscoprire Parigi sotto una luce nuova e visitarla con rinnovato orgoglio." (Antonio Di Bella)
16,00

Guarire con la psicosomatica. Ogni disturbo nasconde un messaggio

di Caprioglio Vittorio

editore: Mondadori

pagine: 178

A volte il mal di testa ci arriva per tenere lontani istinti ed emozioni di cui abbiamo paura
17,00

Emilio Riva, l'ultimo uomo d'acciaio

di Giovanna Du Lac Capet

editore: Mondadori

pagine: 188

"Tempo fa feci una promessa a Emilio Riva, dare voce al suo silenzio. Ma non ho fatto in tempo a mantenerla, è morto prima che potessi leggergli questo libro." Giovanna du Lac Capet è stata accanto a Emilio Riva, proprietario dell'ILVA, azienda siderurgica che comprende le acciaierie di Taranto, per più di quarant'anni. E per più di quarant'anni ha avuto la consapevolezza di vivere con un uomo tutto d'un pezzo, una persona a cui la vita non ha fatto sconti, e che doveva unicamente a se stessa, al proprio rigore e alla dedizione al lavoro l'"impero" che porta il suo nome. Nato a Milano da una famiglia non agiata. Inizia un'attività di compravendita di rottami e nel 1954 apre il suo primo stabilimento a Caronno Pertusella. Da quel momento, la sua attività conosce una continua espansione, con stabilimenti in Italia e all'estero. Incontra Giovanna in Eritrea, dove lei è cresciuta: quando l'opera di modernizzazione dell'Etiopia prevede che si avvii anche un imponente progetto siderurgico, Hailé Selassié sceglie di rivolgersi proprio a Emilio Riva, che per l'occasione si reca in Africa. Quello che leggiamo è il racconto di una donna innamorata e fiera del proprio compagno, ma anche di una persona che, a un certo punto della propria esistenza, è costretta a porsi una serie di difficili domande, tutte tese a tentare di dare una risposta all'unico vero dubbio: ha passato la sua vita accanto a un mostro da sbattere in prima pagina? Prefazione di Vittorio Feltri.
20,00

E sono corsa da te

di Rosanna Lambertucci

editore: Mondadori

pagine: 118

Quel maledetto giorno di settembre Rosanna Lambertucci intuisce che Alberto ha un problema molto serio e che non c'è nemmeno un minuto da perdere, nemmeno il tempo di aspettare l'ambulanza. Dopo poco arriverà la diagnosi: emorragia cerebrale. Ciò che Rosanna non può intuire è che la via crucis dell'ex marito non finirà lì... Durerà ancora due lunghi e durissimi anni, ma si rivelerà un'esperienza totalizzante di condivisione e tenerezza senza fine. In quel lungo periodo di malattia, come per miracolo, tutte le distanze fra i due scompariranno. Le parole che erano mancate nel loro matrimonio e soprattutto all'epoca della separazione, vent'anni prima, troveranno finalmente uno spazio di condivisione inaspettato e profondissimo. "E sono corsa da te" è il racconto vero e appassionante di una vicenda che, pur con il suo enorme carico di fatica e dolore, parla di amore e speranza. L'autrice di questo libro ha sospeso ogni impegno lavorativo per accudire, giorno dopo giorno, una delle persone più importanti della sua vita. Un impegno non dovuto, non scontato, che l'ha ripagata con una moneta spirituale di inestimabile valore. Fanno così centinaia di migliaia di persone che, in silenzio, lottando contro mille difficoltà, dedicano una parte della loro esistenza a sostenere un padre, una madre, un marito, una moglie, un compagno, un figlio. Questo libro si rivolge a loro perché contiene anche una serie di suggerimenti utili a chi si ritrova in quella situazione...
17,00

Le parole per salvare l'amore. Tutto dipende da quello che dici (e non dici)

di Alessio Roberti

editore: Mondadori

pagine: 186

Come comunicano le coppie che funzionano? Cosa hanno in comune, invece, le relazioni instabili o quelle che arrivano alla separazione? È possibile identificare fattori di rischio? Se sì, esiste una "cura"? Le parole rappresentano il nutrimento di ogni relazione duratura. Sono così determinanti che possono far nascere e mantenere vivo un rapporto e, in caso di bisogno, aiutarlo a uscire da un momento di crisi. Perciò, per avere una relazione migliore, serena e gratificante, dobbiamo porre la giusta attenzione a quello che diciamo e a come lo diciamo. Talvolta, nella fretta quotidiana, ci scambiamo frasi e assumiamo atteggiamenti ed espressioni che giorno dopo giorno rischiano di disgregare e mettere a repentaglio una relazione. Chiameremo queste abitudini linguistiche "i cinque nemici della comunicazione nella coppia". Conoscerli sarà il primo passo per sconfiggerli. Impareremo poi a connetterci emotivamente col nostro partner, a riconoscere i campanelli di allarme di un possibile tradimento e a tenere alla larga il vero killer di ogni relazione d'amore, il "paragone negativo". Prendendo consapevolezza del tuo modo di comunicare con la persona che ami potrai salvare, risanare, rinnovare o migliorare notevolmente il tuo rapporto. Il risultato? Una relazione più appagante e una vita decisamente più felice!
16,00

American sniper. Autobiografia del cecchino più letale della storia americana

editore: Mondadori

pagine: 352

Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni
18,00

Si dice babbo!

di Carlo Conti

editore: Mondadori

pagine: 154

Un memoir caldo e divertente. Carlo Conti, star della tv generalista ed eroe della normalità, per la prima volta si racconta. Conti è padre maturo e ultracinquantenne di un figlio, Matteo, nato l'8 febbraio 2014 a Firenze. E lui, noto per essere molto riservato sulla sua vita privata, in questo libro racconta le allegre peripezie della sua nuova coinvolgente condizione. "Ci chiacchiero, gli dico i risultati della Fiorentina, gli ripeto: 'Si dice babbo, non papà'". E tutto senza poter contare su un modello di paternità perché Carlo è cresciuto senza il padre, morto quando aveva 18 mesi. Questo è lo sfondo emozionante e toccante della sua storia. Carlo non ha alcun ricordo, se non fotografico, dell'immagine paterna. A lui la madre, da poco scomparsa, ha fatto da madre e da padre. Un libro di grande umanità, col tocco leggero e popolare di Carlo Conti, sulla sua storia di figlio e di padre e, in generale, sul rapporto tra genitori e figli oggi.
16,00

Unbroken

di Laura Hillenbrand

editore: Mondadori

pagine: 457

Nel maggio del 1943, un bombardiere americano precipita nel mezzo dell'Oceano Pacifico: dell'equipaggio si salvano soltanto tre membri, uno dei quali è Louis Zamperini, figlio di immigrati italiani. Comincia così, con un minuscolo canotto alla deriva mitragliato dagli aerei giapponesi, l'incredibile storia di un eroe del Novecento: dopo aver percorso 3200 chilometri in mare, sbarcato su un'isola giapponese, per due anni passerà da un campo di prigionia all'altro, incontrando sadici aguzzini e misurandosi ogni giorno con la possibilità di essere ucciso, fino alla resa del Giappone e alla liberazione. Questa, per Zamperini, è solo l'ennesima prova di una vita avventurosa: giovanissimo delinquente di strada, aveva trovato nell'atletica leggera una via d'uscita, diventando campione di mezzofondo e partecipando con onore alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Reclutato dall'Aviazione nel 1940, prima di precipitare nel Pacifico era sopravvissuto a durissimi combattimenti alle Hawaii. Conclusa la guerra, anche il rientro in patria non è semplice: gli incubi lo tormentano, portandolo a rifugiarsi nell'alcol. È il matrimonio con una ragazza di buona famiglia, bella e intelligente, insieme alla riscoperta della fede, a riportarlo alla vita. Dal libro è tratto l'omonimo film di Angelina Jolie.
19,00

Ho ucciso il cane nero. Come ho sconfitto la depressione e riconquistato la vita

di Roberto Gervaso

editore: Mondadori

pagine: 183

"Quale maleficio s'insinua nella depressione? Chi decide che dobbiamo passare sotto le sue forche caudine, inermi e inerti, subendo e soffrendo? Perché la natura che ho sempre amato e onorato mi diventa ostile? Perché i libri, che sono la mia vita, perdono ogni interesse? Perché tengo alla larga gli amici e, quando mi sono vicini, è come se fossero assenti? Perché la mattina non mi alzerei mai? Perché invidio l'ultimo clochard che incontro per strada, alla stazione, sui gradini di una chiesa? Il 'cane nero', il 'male oscuro', è un'ossessione senza fine, che non ti dà tregua, non si placa mai. Una lancia che ti si conficca nel costato, un coltello che ti scalca il cuore. Chi non conosce questo morso feroce ti esorta a farti coraggio. Ma come ti può comprendere chi non è mai entrato in questo antro infernale? Esasperato e disperato, t'illudi di trovare uno sfogo nel pianto. Versi, singhiozzando, tutte le lacrime che hai nel cuore, e vorresti morire. T'imbottisci di psicofarmaci, che ci vogliono, ma ben dosati: mai abusarne. L'effetto si fa sospirare e una mattina ti svegli con un'ansia che sfiora l'angoscia, ma che non è angoscia. Piano piano, impercettibilmente, le ante della tua finestra si dischiudono, ma non puoi ancora affacciarti. Solo uno spiraglio, che vagamente fa filtrare un pallido raggio di luce. È l'inizio della rinascita. Ma non illudetevi: ci vuole pazienza."
17,00

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