Mondadori: Ingrandimenti

Partiamo dalla fine. Successi e sconfitte nella vita e nello sport sono solo questione di metodo

Partiamo dalla fine. Successi e sconfitte nella vita e nello sport sono solo questione di metodo

di Josefa Idem

editore: Mondadori

pagine: 246

"Questa era la mia storia, e adesso dovevo raccontarla fino in fondo. Volevo che la mia Olimpiade impossibile, lunga quarantotto anni, spiegasse che il proprio futuro bisogna saperselo vedere nella testa, senza cedere alla rassegnazione e all'idea che tutto sia predestinato, liberando la mente da leggi assolute, da stereotipi e luoghi comuni, i grandi nemici del coraggio e della fantasia." Come scrisse Candido Cannavò, rimpianto direttore della "Gazzetta", a poche ore dalla pazzesca finale del kayak femminile alle Olimpiadi di Pechino 2008: "Signori, questa non è una storia di sport. È la vita che parla e, attraverso Josefa, ci sussurra: amatemi gente, e non ponetemi dei limiti". Niente limiti nella storia incredibile della canoista tedesca che, trasferitasi in Italia per amore, si allena con il marito Guglielmo Guerrini in una cava dismessa, "a tu per tu con aironi, anatre e alcune coppie di cigni", e diventa una delle azzurre più premiate di sempre. Niente limiti per l'atleta data molte volte per finita e che ogni volta era lì, ai Giochi, otto edizioni, ventotto anni di Olimpiadi. Niente limiti, anche se: "Non puoi vincere se hai appena avuto un bambino!", "Non puoi essere una brava mamma e portarti a casa l'oro!", "E poi, cosa c'entra la politica? Dove la metti, in questa vita di corsa?". Già, la politica, una nuova avventura, la più grande, proprio quando tutto sembrava finalmente calmo e tranquillo come il lago dopo una gara. Le elezioni da fuoriclasse, il Senato, il ministero...
17,50
Quattro zampe e un amore

Quattro zampe e un amore

di Edoardo Stoppa

editore: Mondadori

pagine: 172

"Eddy non dimenticherà mai il giorno in cui, tornando da scuola, trovò a casa un cocker spaniel dal manto dorato. Erano andati a prenderlo il papà e la mamma e glielo avevano fatto trovare proprio il giorno del suo compleanno. Eddy era il bambino più felice del mondo." Eddy oggi vive in un agriturismo immerso nelle colline emiliane, con la donna che ama, in compagnia di molti animali. Ma il suo percorso esistenziale è stato molto accidentato: la scomparsa del padre, le incomprensioni con il resto della famiglia, la difficoltà nello scoprire qual è il suo posto nel mondo e tutte le altre tensioni che animano qualsiasi giovane alla sincera ricerca di sé. Eddy, per sua fortuna, non è mai stato solo: ha sempre avuto una grande passione per i fratelli e le sorelle del regno animale. Una passione ricambiata soprattutto dai cani. Proprio la presenza continua e fedele di tanti amici a quattro zampe scandirà le tappe della sua crescita, fino al passaggio decisivo: quello che dall'amore per gli animali conduce inevitabilmente all'amore per la vita e le persone che si incontrano lungo il cammino. Edoardo Stoppa, il fratello degli animali di "Striscia la notizia", racconta la storia di un ragazzo che, esattamente come lui, crede che gli animali siano stati creati dalla natura per rendere migliore il mondo degli uomini. E ci riescono ogni qualvolta gli esseri umani glielo permettono.
16,00
Il mio bambino speciale

Il mio bambino speciale

editore: Mondadori

pagine: 308

Jacob ha un quoziente intellettivo più elevato di quello di Einstein, una straordinaria memoria fotografica e ha imparato l'an
17,50
Lo stivale zoppo. Una storia d'Italia irriverente dal fascismo a oggi

Lo stivale zoppo. Una storia d'Italia irriverente dal fascismo a oggi

di Roberto Gervaso

editore: Mondadori

pagine: 335

Mussolini non è morto nell'aprile del 1945. Il corpo esposto in piazzale Loreto non era il suo. Grazie a una fuga rocambolesca con scambio di persona, è riuscito a rifugiarsi in Svizzera sotto mentite spoglie. Lì ha ricominciato una seconda vita trovando lavoro come giornalista (la sua prima passione) per un piccolo quotidiano ticinese. Dopo i primi pungenti articoli, il direttore lo manderà inviato in Italia per una serie di reportage, che racconteranno il nostro paese dalla ricostruzione al '68, dal rapimento di Moro all'ascesa di Berlusconi, fino alle vicende del governo Letta e della condanna del Cavaliere. Con questo stratagemma narrativo, Roberto Gervaso compone una storia irriverente del nostro Paese, dal trattato di Versailles ai giorni nostri, e ci accompagna in una cavalcata lungo il secolo che ci ha resi quel che siamo.
17,50
La via maestra. L'Europa e il ruolo dell'Italia nel mondo

La via maestra. L'Europa e il ruolo dell'Italia nel mondo

editore: Mondadori

pagine: 125

L'interesse nazionale italiano e l'interesse comune europeo: è questo che, in definitiva, ha contato e conta per me più di ogn
16,00
Rod. L'autobiografia

Rod. L'autobiografia

editore: Mondadori

pagine: 343

Figlio di un idraulico scozzese, Rod Stewart nasce a Londra nel 1945
22,00
Just me

Just me

di Roberto Cavalli

editore: Mondadori

pagine: 289

Critico e accomodante, impulsivo e riflessivo, timido e irriverente, fedele e passionale, burbero e dolce: sono solo alcuni aspetti dell'eclettica personalità del grande stilista Roberto Cavalli, che in questa autobiografia si svela in tutta la sua autenticità. Un uomo che adora Gandhi e Che Guevara e odia il perbenismo, i maleducati e gli ignoranti con la laurea. Che nella vita ha capito una cosa: "Se ami, ama fino in fondo. Perdona, se riesci. Io non ci sono mai riuscito. Amore, amore, amore. Quella dovrà essere la tua parola d'ordine da quando nasci a quando rinasci". Colui che si definisce "artista della moda" ci rivela in queste pagine anche gli aspetti più intimi della sua vita, come la tragedia che ne ha segnato l'infanzia, il senso di colpa per i fiaschi scolastici, i disagi per le insicurezze fonetiche e le prime conferme professionali. Racconta i primi delicatissimi flirt, le donne che ha amato, i viaggi, gli amici che l'hanno accompagnato in tutti questi anni, la sua passione per gli animali, i figli, le tante discese e risalite di una vita. E poi la Moda, quella disegnata e quella vissuta: Milano, New York, Parigi, Palazzo Pitti; gli abiti per le Spice Girls e quelli per i red carpet; le modelle, l'amicizia con Cindy Crawford, Lenny Kravitz, Jennifer Lopez, Michael Jackson, Sharon Stone.
20,00
Per te, io vorrei. Ti racconto che il mondo può essere bellissimo

Per te, io vorrei. Ti racconto che il mondo può essere bellissimo

editore: Mondadori

pagine: 141

Ho sempre desiderato conoscere il mondo, ma mai nessun luogo è riuscito a trattenermi
16,00
Il futuro è solo l'inizio

Il futuro è solo l'inizio

editore: Mondadori

pagine: 109

Bob Marley non è stato solo uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi ma anche un leader politico, spirituale e religioso
12,00
Esiste un posto bellissimo. L'aldilà nelle testimonianze di chi lo ha visto

Esiste un posto bellissimo. L'aldilà nelle testimonianze di chi lo ha visto

editore: Mondadori

pagine: 195

Una felicità indicibile. Un luogo pieno d'amore e di gioia. Una luce bianchissima, forte come un milione di soli, che dona un meraviglioso senso di pace. Questo libro contiene una raccolta di testimonianze di persone che hanno "visto" l'aldilà e dopo sono tornate in vita per raccontarlo. Il radiologo oncologico Jeffrey Long presenta i risultati della prima ricerca scientifica sulle esperienze di pre-morte, basata su migliaia di testimoni di tutte le età, le provenienze geografiche e le appartenenze religiose. Condivide con i lettori i resoconti e soprattutto le somiglianze tra queste storie, tanto impressionanti quanto rivelatorie. Coincidenze di cui la medicina non è in grado di rendere conto e che secondo Long possono avere una sola spiegazione possibile: queste persone sono sopravvissute alla morte e hanno viaggiato verso un'altra dimensione.
16,00
Dai vita ai tuoi sogni

Dai vita ai tuoi sogni

di Marina Salamon

editore: Mondadori

pagine: 152

"Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni." L'ha scritto Eleanor Roosevelt, ed è proprio vero. Crederci significa rischiare, compromettersi con la realtà, senza avere paura delle piccole o grandi sconfitte. Significa impegnarsi con determinazione e disciplina, senza perdere lo sguardo fiducioso nel futuro e nella vita, che proprio di quel sogno ci ha fatto innamorare. Io mi sono buttata a 23 anni, e non ho più smesso. E stato duro, a tratti, comunque magnifico: oggi, guardandomi indietro, capisco che tutto ciò che è accaduto ha avuto un senso. Altana, Doxa, Connexia, e le altre nostre aziende (start-up nella ricerca, nel digitale e nella comunicazione), professionale, c'è stato un cammino di fede sempre più importante. "Ho uno strano, scomodo rapporto col denaro prodotto" racconta, "che non considero mia proprietà, ma "provvisoriamente parcheggiato", e rispetto al quale io sono strumento di gestione per costruire nuovi posti di lavoro, o progetti nel settore non profit, che seguo e/o promuovo. Sono convinta che la vita sia un dono magnifico, inclusi i pezzi di dolore, gli errori e le fatiche attraversate."
17,00
Una storia che non possiamo raccontare. Come perdiamo e ritroviamo noi stessi

Una storia che non possiamo raccontare. Come perdiamo e ritroviamo noi stessi

di Stephen Grosz

editore: Mondadori

pagine: 190

Tutti abbiamo storie da raccontare, storie con cui spiegare e dare un senso alla nostra vita. Ma perché questo succeda, raccontarle non basta. Ci vuole qualcuno che le ascolti, le comprenda... e ce le restituisca. Qualcuno che, se ci siamo persi, ci aiuti a ritrovarci. In venticinque anni come psicoanalista, Stephen Grosz ha ascoltato migliaia di storie, e da tutte ha imparato qualcosa sugli esseri umani, e su stesso. Con ognuno dei suoi pazienti ha trovato un lessico speciale, da cui poter trarre "lezioni" universali. In queste pagine ce le racconta, e lo fa con attenzione alla potenza delle parole semplici, lontano da ogni gergo specialistico. Nei brevi, intensi resoconti dei percorsi terapeutici, oltre a delineare un sottile autoritratto dell'analista, il cui "compito è quello di accompagnare sulle scena" che è fonte della sofferenza e "lasciare che quella faccia il suo lavoro", ci presenta un'umanità che si confronta con tutto ciò che la fa sentire viva e fragile: l'amicizia, l'amore, la genitorialità, il senso di colpa, la paura della morte. Seguendo il percorso dei suoi pazienti scopriamo che c'è un po' di noi in ognuno di loro. In Peter, che mente per nascondere un'infanzia dimenticata e violenta. In Lily, che ironizza su ciò che la fa soffrire e si sente assolta dalla risata del terapeuta. Nel professor R., che a 71 anni "tira fuori dalla scatola la sua omosessualità" e finalmente si sente "a casa".
17,50