Mondadori: Ingrandimenti
Nome in codice: Ares. Le missioni, le battaglie, la formazione di un eroe italiano
editore: Mondadori
pagine: 167
Roma, Altare della Patria, 4 novembre 2014
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Sempre una gran Signora. Lettera d'amore alla nuova Juventus
di Giampiero Mughini
editore: Mondadori
pagine: 148
"Nell'agosto 2016 la Juve è giunta a un momento apicale della sua storia ultracentenaria, quella di un brand italiano che dura e primeggia dagli ultimissimi anni dell'Ottocento e dunque è entrato nel terzo secolo della sua storia. Dio, quant'è giovane la Vecchia Signora. E quando parlo di un brand, ossia di uno stemma iconico ed elettrizzante, mi riferisco a qualcosa che è molto più di un marchio puramente 'sportivo', e bensì a qualcosa che attiene profondamente alla vita, all'immaginazione, alle fantasie e alle attese quotidiane di tantissimi di noi. Ma in tutta lealtà che cosa sarebbero state tante tantissime domeniche e serate e ore della vita di milioni di italiani, se a un certo punto della giornata non avessero preso a scorrazzare sul campo gli uomini con la maglia bianconera, gli uomini di tutte le speranze e di tutte le vittorie dai primi anni Trenta fino alla settimana scorsa? Sto esagerando?" Questo libro parla d'amore, quello per la Juventus. Un amore viscerale, totale, immune agli alti e bassi connaturati alle imprese sportive, cantato dal tifoso bianconero più sbilanciato e pugnace del mondo dello spettacolo, Giampiero Mughini. In "Sempre una gran Signora" Mughini enumera le infinite ragioni e le sfaccettature emotive della sua travolgente passione con quello stile letterario che gli è valso la professione prima di giornalista poi di opinionista. È un canto di passione e di giubilo, di sofferenza e di piacere, espresso con il giusto lirismo che si conviene agli eroi - da Boniperti a Marotta, da Platini a Marchisio, Buffon e Higuaín - e ai vincitori di mille battaglie: tutti coloro che abbiano vestito anche solo per un istante la maglia a strisce bianche e nere.
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Il peso della felicità. I miei sedici anni tra anoressia e bulimia
di Cobainsbaby
editore: Mondadori
pagine: 222
«Quando ho deciso di non mangiare più?» È quello che si chiede Elena - sedici anni, una vita come tante sue coetanee - all'ini
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Born to run
di Bruce Springsteen
editore: Mondadori
pagine: 536
Nel 2009 Bruce Springsteen e la E Street Band si esibirono al Super Bowl: l'esperienza fu talmente entusiasmante che Bruce decise di metterla su carta. Nasce così questa autobiografia, a cui Bruce ha dedicato gli ultimi sette anni della sua vita e dove ritroviamo tutta la sincerità, l'ironia e l'originalità a cui ci ha abituati con le sue canzoni. Ci racconta la sua infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che Bruce chiama "Big Bang": il debutto di Elvis Presley all'"Ed Sullivan Show". Descrive il suo desiderio incontenibile di diventare un musicista, gli esordi come re delle bar band ad Asbury Park e la nascita della E Street Band. Con candore disarmante, per la prima volta Bruce illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da Born to Run, un brano che qui si rivela più complesso di quanto immaginassimo. È una lettura illuminante per chiunque ami Bruce Springsteen, ma è molto più del memoir di una rockstar leggendaria: è un libro per spiriti pratici e inguaribili sognatori, per genitori e figli, per innamorati e cuori solitari, per artisti, fricchettoni e chiunque voglia essere battezzato nel sacro fiume del rock.
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L'animale più feroce di tutti. Il killer dello Zodiaco era mio padre
editore: Mondadori
pagine: 337
Gary Stewart è un uomo come tanti: ha trentanove anni, dei genitori adottivi, un figlio e un'ex moglie
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Quando il respiro si fa aria. Un medico, la sua malattia e il vero significato della vita
di Paul Kalanithi
editore: Mondadori
pagine: 150
Qual è il significato della vita umana? O meglio, che cosa la rende significativa e degna di essere vissuta? A farsi queste domande non è un filosofo o un teologo, ma il neurochirurgo americano di origine indiana Paul Kalanithi, che a soli 37 anni, al culmine del successo professionale, deve affrontare la disperata battaglia contro un cancro in fase terminale e guardare negli occhi l'avversario che ha già sfidato tante volte in sala operatoria: la morte. Animato fin dall'infanzia da passioni apparentemente inconciliabili (letteratura, psichiatria, filosofia, ricerca scientifica), che lo avevano portato a scegliere la neurochirurgia come facoltà chiave per conoscere l'"intreccio di cervello e coscienza", Paul vive l'esperienza soggettiva della malattia come l'occasione per cominciare a vedere le cose con quello sguardo da paziente che aveva a lungo cercato e per riflettere sul destino che ci accomuna a ogni organismo vivente che nasce, cresce e muore. E mentre racconta il rapido decorso del tumore, accompagnato da un continuo alternarsi di consapevolezza, accettazione, paura e determinazione, ci invita a entrare nel suo universo di affetti, desideri, sogni e speranze. Nel ripercorrere le ultime tracce di un'esistenza vissuta con quel coraggio che gli ha permesso di affrontare la malattia con "grazia e autenticità", come dice la moglie Lucy nell'epilogo, Kalanithi non cede mai all'autocommiserazione, ma ci parla del nostro essere mortali facendoci appassionare alla vita.
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Beethoven e la ragazza coi capelli blu
di Matthieu Mantanus
editore: Mondadori
pagine: 140
Una famosa rockstar, Mark Rochester, sta registrando il nuovo album con la sua band in un casale isolato della campagna toscana. Tra una sessione e l'altra approfondisce il rapporto con Anna, la bassista da poco entrata nel gruppo, e scopre che dietro a questa ventenne dall'aspetto un po' dark, con due grandi cuffie rosse sempre alle orecchie e un ciuffo di capelli blu, si nasconde un'altra persona: una serissima contrabbassista della Philharmonia Orchestra. Giorno dopo giorno, con il suo stile tanto anticonformista quanto appassionato, Anna trascina Mark in un viaggio affascinante e inaspettato nel suo mondo, che spazia dalla "rivoluzione" di Beethoven agli scandalosi valzer di Strauss, dalle provocazioni di Debussy al jazz di Bill Evans, dai balletti di Stravinskji alla musica dei New Trolls. E gli farà capire come quei brani e quei musicisti hanno a che fare con lui e col suo mondo molto più di quanto avrebbe mai immaginato. "Beethoven e la ragazza coi capelli blu" è una storia della musica in forma di romanzo, come per la filosofia lo è stato "Il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder. Matthieu Mantanus, il direttore d'orchestra noto per aver portato in televisione la "classica in jeans", con questo libro ci dimostra che la musica, oggi come ieri, ci racconta chi siamo, ed è materia viva, fresca, vicinissima. Tanto da riuscire a emozionarci come mai avremmo creduto.
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Bi. L'amore non ha una sola faccia
di Sara Brandi
editore: Mondadori
pagine: 138
"Ciao, sono Sara Brandi, quella ragazza un po' schiva di 'Tutti insieme all'improvviso', avete presente? La sorella di Paolo e Samuele, la figlia di Annamaria e Filippo, ma soprattutto la nipote di Walter. Dico 'ma soprattutto' perché solo quando Walter è entrato nelle nostre vite ho capito una cosa per me fondamentale: che in casa Brandi una vena di follia c'è e io non sono quella messa peggio! Comunque, il motivo per cui sono qui è che ho deciso di regalarvi un po' di questa follia o stranezza o stravaganza o 'brandite acuta', chiamatela come volete. "Bi. L'amore non ha una sola faccia" è il romanzo che cerco di scrivere da anni e che grazie a un incontro speciale sono finalmente riuscita a terminare e pubblicare. Con 'incontro speciale' intendo Federica, ve la ricordate? La persona che non solo mi ha cambiato la vita ma che mi ha aiutata a capire chi sono. All'inizio è stato un gran casino, lei mi piaceva da matti ma la paura mi paralizzava. Nella storia che leggerete ho cercato di raccontare cosa significa provare questa paura: non è la mia storia, ma è il mio romanzo, anzi, è il romanzo che avrei sempre voluto scrivere e quindi volente o nolente ci troverete molte parti di me." Per sedici puntate in prima serata, la teenager Sara Brandi ha espresso e coltivato il sogno di pubblicare il suo libro: questo.
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Non si abbandona mai la battaglia. Lettere di un Navy Seal a un commilitone sull'arte della resilienza
di Greitens Eric
editore: Mondadori
pagine: 360
Nel 2012, Eric Greitens
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Ogni volta che scopro il senso della vita, me lo cambiano. Lezioni di saggezza dai grandi filosofi
di Klein Daniel
editore: Mondadori
pagine: 201
Si può davvero imparare a condurre un'esistenza più felice? Un tempo l'interrogativo "come vivere la miglior vita possibile" e
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La mano sullo specchio. Una storia vera di vita oltre la vita
di Janis H. Durham
editore: Mondadori
pagine: 248
Nel 2004 Max Besler, il marito di Janis Heaphy Durham, morì cinquantaseienne per un cancro all'esofago. Mentre era ancora impegnata a elaborare il lutto, Janis cominciò ad assistere a fenomeni inspiegabili e sconcertanti: luci che sfarfallavano, porte che si richiudevano da sole, orologi che si fermavano sulle 12.44, l'ora esatta della morte di Max. Fino a quando non avvenne qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la vita di Janis: nel giorno del primo anniversario della scomparsa marito, sullo specchio del bagno di casa sua si materializzò dal nulla l'impronta di una mano. Incredibile a dirsi, immagini simili apparvero anche in occasione del secondo e terzo anniversario. È chiaro che era all'opera una forza soprannaturale. E lei, da scettica, cercava di conciliare ciò che sapeva con ciò che invece stava vedendo. Tutto ciò ha spinto Janis a intraprendere un viaggio, un viaggio che ha mutato la sua spiritualità e ha trasformato per sempre la sua visione del mondo. Intervistando scienziati ed esperti incontrati lungo il cammino, ha scoperto quanto è sottile il confine che separa il nostro mondo dall'altro. E che il ponte che li collega è fatto di amore.
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Il ragazzo che tornò dall'aldilà
di Moss Robert
editore: Mondadori
pagine: 338
La prima volta che sono morto, nel mio corpo attuale, avevo tre anni
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