Mondadori: Ingrandimenti
Come cambiare il proprio passato. Con il trapianto di memoria
di Giulio Cesare Giacobbe
editore: Mondadori
pagine: 105
Che sia il nostro passato, a causare la nostra sofferenza psichica, lo ha dimostrato scientificamente Sigmund Freud. Ma era noto da oltre duemila anni. La legge del Karma, uno dei cardini della cultura orientale, sancisce proprio questo fatto. Noi siamo schiavi del nostro passato. Ma è proprio così? Una formidabile scoperta clinica effettuata da Giulio Cesare Giacobbe ha dimostrato che non è necessariamente vero. Il nostro passato fisicamente non esiste più. È soltanto nella nostra memoria. Nei nostri ricordi. Sottoposti a un trapianto di memoria, alcuni pazienti hanno cambiato i propri ricordi. Hanno sostituito nella propria memoria genitori anaffettivi, violentatori, nevrotici con genitori affettuosi e compagni gratificanti che li hanno guariti e gli hanno cambiato la vita. Come è possibile? La memoria consiste praticamente in una serie di immagini. Ma noi possiamo costruire immagini volontariamente. Qualsiasi immagine si presenti alla nostra coscienza viene memorizzata. E la nostra memoria non fa distinzione fra immagini immaginarie e immagini reali. Così noi possiamo costruire la nostra memoria indipendentemente dalla realtà. Il trapianto di memoria può essere inserito nella psicoterapia evolutiva già esposta dall'autore nel precedente saggio dal titolo "La paura è una sega mentale", in quanto si avvale della stessa metodica del rêve éveillé (sogno da svegli).
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Ho una storia da raccontare
di Marco Carta
editore: Mondadori
pagine: 166
Marco Carta, il vincitore di "Amici" e di Sanremo, ha una storia da raccontare. Ma non c'entra né con "Amici" né con Sanremo. O almeno non principalmente. È una storia drammatica eppure piena di forza e di speranza. Una storia da romanzo, ma tutta vera. La sua è un'infanzia felice, trascorsa fra bagni al mare e qualche marachella, ma che presto - troppo presto -, quando lui ha appena otto anni, viene scossa dalla notizia che nessuno vorrebbe ricevere: a sua madre Monica, una ragazza esuberante e piena di sogni e di amici, viene diagnosticata un'aggressiva forma di cancro. Cominciano così due anni di sofferenza e di speranze, in cui però la vita non si ferma e regala, ancora, gioie inaspettate. Ma che si concludono, dopo una lunga ed estenuante malattia, col più triste degli epiloghi, e con un'altra grandissima assenza nella vita di Marco, che già non aveva mai conosciuto il padre, rimasto per sempre una figura senza volto. Era con sua madre che Marco aveva cominciato a cantare, in macchina andando verso il mare - Eros Ramazzotti, Claudio Baglioni, e tutta la musica italiana di quegli anni -, ed è per lei che ora, dopo la sua scomparsa, continua a farlo, su una strada fatta di sacrifici e costellata di delusioni, fino al grande riscatto, al sogno che si realizza, la vittoria del più importante festival canoro d'Italia insieme alla conquista delle vette delle classifiche.
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La Bibbia non parla di Dio. Uno studio rivoluzionario sull'Antico testamento
di Biglino Mauro
editore: Mondadori
pagine: 339
Chi legge l'Antico Testamento con la mente disincantata e vi si avvicina con l'atteggiamento sereno che avrebbe verso qualsias
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Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo e della vita
di Angela Piero
editore: Mondadori
pagine: 224
Peccato che nessun cronista e nessun cameraman abbia potuto assistere in diretta all'evoluzione dell'Universo e della vita sul
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Città segrete
di Giacobbo Roberto
editore: Mondadori
pagine: 178
C'è un rifugio segreto di Michelangelo nel cuore di Firenze, con le pareti decorate a carboncino
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Tutto fa brodo. Dagli scarti alle scorte: la mia rivoluzione in cucina
di Casali Lisa
editore: Mondadori
pagine: 217
Bastano dieci piccoli passi e tante idee innovative per rivoluzionare completamente la propria vita (almeno a tavola!)
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Vincere il panico
editore: Mondadori
pagine: 137
Com'è possibile "curare" il panico? Questa è la domanda che si pongono tutte le persone che ricorrono alla psicoterapia dopo il fallimento degli psicofarmaci o che si rifiutano di ricorrere agli psicofarmaci perché non credono alla loro validità. Vincere il panico significa modificare un atteggiamento mentale ed essere disposti a rimescolare le carte della nostra vita, a ridiscutere il personaggio che siamo diventati, a non farci più ingabbiare dalle consuetudini e dai codici di un vivere sociale che non ci corrisponde più. L'attacco di panico non è altro che la spinta travolgente di questa forza sotterranea che ci richiama alla realtà, spazzando via come un'onda impetuosa i nostri castelli di sabbia, quei bastioni artificiali con cui crediamo di arginare l'inconscio. Il panico non va considerato dunque come un nemico da combattere, ma come una manifestazione della nostra parte più vitale e sana, che ci chiede di prenderci cura di noi stessi e di vivere un'esistenza in armonia con la natura profonda di ognuno di noi. Questo libro si basa sull'esperienza maturata in anni di ricerche e di training clinico nell'ambito dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Unisce un'analisi filosofica e neurofisiologica con le storie reali di chi ce l'ha fatta e gli esercizi pratici per superare gli attacchi di panico e vincere per sempre questo disagio.
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Io non avevo l'avvocato. Una storia italiana
editore: Mondadori
pagine: 148
Guardia di finanza, apra subito
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Je suis Paris. Se Parigi potesse parlare
di Antonio Di Bella
editore: Mondadori
pagine: 130
"Questo libro era in bozza quando Parigi è stata sconvolta dai fatti del 7 gennaio. La mia intenzione originaria era di mostrare questa città con uno sguardo diverso dal solito, svelando le storie che i suoi edifici e le sue strade potevano raccontare: le vie del lusso e i luoghi delle tensioni sociali, i quartier generali dei protagonisti del dibattito pubblico (dal comico Dieudonné all'economista Piketty), gli indirizzi dei nuovi ricchi e quelli dei vecchi miti. Ho deciso così di aggiungere al libro dei capitoli sui luoghi divenuti tristemente simbolici in quei giorni, scrivere che cosa potrebbero raccontare adesso il numero 10 di rue Nicolas Appert, in cui per anni si sono riuniti i vignettisti di "Charlie Hebdo"; il negozio kosher preso d'assalto da un terrorista, simbolo dei rapporti tra la città e la sua comunità ebraica; o place de la République, sede della manifestazione dell'11 gennaio e di altri grandi eventi collettivi della storia di Francia. Ma lo spirito del volume rimane pressoché immutato: Parigi ha luoghi e storie che vanno oltre gli stereotipi da cartolina, è una città meravigliosa, da conoscere a fondo e visitare. E lo è ancora e soprattutto adesso. Anzi, proprio adesso, contro la logica del terrore, dovremmo riscoprire Parigi sotto una luce nuova e visitarla con rinnovato orgoglio." (Antonio Di Bella)
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Emilio Riva, l'ultimo uomo d'acciaio
di Giovanna Du Lac Capet
editore: Mondadori
pagine: 188
"Tempo fa feci una promessa a Emilio Riva, dare voce al suo silenzio. Ma non ho fatto in tempo a mantenerla, è morto prima che potessi leggergli questo libro." Giovanna du Lac Capet è stata accanto a Emilio Riva, proprietario dell'ILVA, azienda siderurgica che comprende le acciaierie di Taranto, per più di quarant'anni. E per più di quarant'anni ha avuto la consapevolezza di vivere con un uomo tutto d'un pezzo, una persona a cui la vita non ha fatto sconti, e che doveva unicamente a se stessa, al proprio rigore e alla dedizione al lavoro l'"impero" che porta il suo nome. Nato a Milano da una famiglia non agiata. Inizia un'attività di compravendita di rottami e nel 1954 apre il suo primo stabilimento a Caronno Pertusella. Da quel momento, la sua attività conosce una continua espansione, con stabilimenti in Italia e all'estero. Incontra Giovanna in Eritrea, dove lei è cresciuta: quando l'opera di modernizzazione dell'Etiopia prevede che si avvii anche un imponente progetto siderurgico, Hailé Selassié sceglie di rivolgersi proprio a Emilio Riva, che per l'occasione si reca in Africa. Quello che leggiamo è il racconto di una donna innamorata e fiera del proprio compagno, ma anche di una persona che, a un certo punto della propria esistenza, è costretta a porsi una serie di difficili domande, tutte tese a tentare di dare una risposta all'unico vero dubbio: ha passato la sua vita accanto a un mostro da sbattere in prima pagina? Prefazione di Vittorio Feltri.
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Le parole per salvare l'amore. Tutto dipende da quello che dici (e non dici)
di Alessio Roberti
editore: Mondadori
pagine: 186
Come comunicano le coppie che funzionano? Cosa hanno in comune, invece, le relazioni instabili o quelle che arrivano alla separazione? È possibile identificare fattori di rischio? Se sì, esiste una "cura"? Le parole rappresentano il nutrimento di ogni relazione duratura. Sono così determinanti che possono far nascere e mantenere vivo un rapporto e, in caso di bisogno, aiutarlo a uscire da un momento di crisi. Perciò, per avere una relazione migliore, serena e gratificante, dobbiamo porre la giusta attenzione a quello che diciamo e a come lo diciamo. Talvolta, nella fretta quotidiana, ci scambiamo frasi e assumiamo atteggiamenti ed espressioni che giorno dopo giorno rischiano di disgregare e mettere a repentaglio una relazione. Chiameremo queste abitudini linguistiche "i cinque nemici della comunicazione nella coppia". Conoscerli sarà il primo passo per sconfiggerli. Impareremo poi a connetterci emotivamente col nostro partner, a riconoscere i campanelli di allarme di un possibile tradimento e a tenere alla larga il vero killer di ogni relazione d'amore, il "paragone negativo". Prendendo consapevolezza del tuo modo di comunicare con la persona che ami potrai salvare, risanare, rinnovare o migliorare notevolmente il tuo rapporto. Il risultato? Una relazione più appagante e una vita decisamente più felice!
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E sono corsa da te
di Rosanna Lambertucci
editore: Mondadori
pagine: 118
Quel maledetto giorno di settembre Rosanna Lambertucci intuisce che Alberto ha un problema molto serio e che non c'è nemmeno un minuto da perdere, nemmeno il tempo di aspettare l'ambulanza. Dopo poco arriverà la diagnosi: emorragia cerebrale. Ciò che Rosanna non può intuire è che la via crucis dell'ex marito non finirà lì... Durerà ancora due lunghi e durissimi anni, ma si rivelerà un'esperienza totalizzante di condivisione e tenerezza senza fine. In quel lungo periodo di malattia, come per miracolo, tutte le distanze fra i due scompariranno. Le parole che erano mancate nel loro matrimonio e soprattutto all'epoca della separazione, vent'anni prima, troveranno finalmente uno spazio di condivisione inaspettato e profondissimo. "E sono corsa da te" è il racconto vero e appassionante di una vicenda che, pur con il suo enorme carico di fatica e dolore, parla di amore e speranza. L'autrice di questo libro ha sospeso ogni impegno lavorativo per accudire, giorno dopo giorno, una delle persone più importanti della sua vita. Un impegno non dovuto, non scontato, che l'ha ripagata con una moneta spirituale di inestimabile valore. Fanno così centinaia di migliaia di persone che, in silenzio, lottando contro mille difficoltà, dedicano una parte della loro esistenza a sostenere un padre, una madre, un marito, una moglie, un compagno, un figlio. Questo libro si rivolge a loro perché contiene anche una serie di suggerimenti utili a chi si ritrova in quella situazione...
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