Mondadori: Varia saggistica
Marchionne. L'uomo dell'impossibile
di Marco Ferrante
editore: Mondadori
pagine: 148
«Negli ultimi quattordici anni, prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in Fca, Sergio è stato il miglior amministratore deleg
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Napoleone a Venezia
di Zorzi Alvise
editore: Mondadori
pagine: 225
Trasformare Venezia, "che aveva sempre vantato la propria diversità come un pregio inestimabile", in una città come tutte le a
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Pazza Inter
Cento anni di una squadra da amare
di Turrini Leo
editore: Mondadori
pagine: 229
Cosa toglie il sorriso a Fiorello? Cosa fa stonare Ligabue? Cosa rende triste Bonolis? Cosa riduce al silenzio Mentana? E cosa
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Siamo in missione per conto di Dio. La santificazione del lavoro
di Pippo Corigliano
editore: Mondadori
pagine: 133
"Non è possibile parlare del lavoro senza considerarlo in rapporto con le grandi domande di senso che si agitano nel cuore dell'uomo. Le risposte a queste domande caratterizzano il nostro stile di vita e, in particolare, il nostro modo di lavorare." In un mondo in cui l'ambizione e la competitività sembrano assurgere a valori supremi, e il lavoro è spesso considerato soltanto un mezzo per arricchirsi e fare carriera, la voce di Pippo Corigliano esce prepotentemente dal coro, suggerendo una chiave di lettura tanto inconsueta quanto profonda dell'attività professionale, un aspetto fondamentale nell'esistenza di ogni uomo: la vita ordinaria come scenario di una vita santa e il lavoro quotidiano come strada verso l'unione con Dio. Esiste dunque un legame inscindibile tra le sfere della spiritualità e dell'agire pratico, un nesso che diventa evidente anche nell'atteggiamento con cui ciascuno di noi affronta le incombenze di ogni giorno: la capacità di svolgere con impegno e allegria i compiti che ci spettano, di ascoltare gli altri, di essere attenti ai loro bisogni dipende, sostiene Corigliano ispirandosi all'insegnamento di san Josemaría Escrivá, da ciò che abbiamo nel cuore e dalla consapevolezza che, con il nostro lavoro, stiamo collaborando alla grandiosa opera di Dio. Prenderne coscienza, coltivare la propria spiritualità, corroborarla con la preghiera e far sì che traspaia da ogni gesto è il primo, indispensabile passo verso quella "santità laica" di cui il mondo lamenta sempre più la mancanza.
Fuori catalogo
Io mi muovo. 10 minuti per 30 giorni: esercizi e ricette per mantenersi in forma
di Bianchi Marco
editore: Mondadori
pagine: 230
Durante i mesi freddi, la tentazione di crollare in letargo sul divano, magari dopo una bella cena fritta&unta, è quasi irresi
Fuori catalogo
Che paradiso è senza cioccolato?
di Ernst Knam
editore: Mondadori
pagine: 188
Croccante fuori e morbido dentro: è il ritratto di Ernst Knam, per gli appassionati di pasticceria il campione italiano di cioccolateria (2009-2010) e quello del mondo di gelateria (2012), per tutti gli altri semplicemente "il re del cioccolato", grazie al celebre programma che conduce su RealTime. "Che paradiso e senza cioccolato?" raccoglie oltre sessanta ricette di Ernst Knam: dalle sue torte preferite alle mousse più paradisiache, dai cioccolatini (il segreto del suo successo) ai biscottini della tradizione italiana rivisitati secondo lo Knampensiero. Ebbene sì, perché alla base di tutto c'è una filosofia, secondo la quale la pasticceria è un'arte sentimentale: non solo perché i dolci fanno bene al cuore ma anche perché ogni preparazione richiede dedizione e attenzione - oltre che, naturalmente, ingredienti di altissima qualità. Non mancano i trucchi, le tecniche spiegate passo passo e i segreti per far sì che ogni dolce sia un trionfo per gli occhi, oltre che uno sfizio per il palato. In ossequio alla prima regola dello Knampensiero: "L'arte di preparare dolci è molto più che saper eseguire ricette alla perfezione: è un vero e proprio gesto d'amore. E non è necessario essere un grande chef o un maestro pasticcere per potersi prendere cura delle persone attorno a sé".
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Il profumo del Chianti. Storia di una famiglia di vinattieri
di Piero Antinori
editore: Mondadori
pagine: 203
Negli anni Settanta ha fortissimamente voluto uno dei "rossi" più eleganti di sempre
Fuori catalogo
Inchiesta sul cristianesimo. Come si costruisce una religione
editore: Mondadori
pagine: 276
Che cosa è accaduto dopo la morte di Gesù e com'è nata la religione che da lui ha preso il nome? Fino a che punto gli storici, esaminando fatti e testi e prescindendo da ogni considerazione di fede, possono ricostruire gli avvenimenti che hanno trasformato quel profeta umiliato, ucciso su un patibolo romano, nel fondatore di una delle più grandi religioni? Gesù non ha mai detto di voler fondare una Chiesa che portasse il suo nome, né di dover morire per sanare con il suo sangue il peccato di Adamo ed Eva, ristabilendo l'alleanza tra Dio e gli uomini. Non ha mai detto di essere nato da una vergine che lo aveva concepito per intervento di un dio. Da dove viene allora tutto il complesso apparato di norme, cariche, vestimenti, liturgie, formule, che caratterizza la Chiesa che a lui si richiama? Corrado Augias si confronta e dialoga sulla storia del cristianesimo delle origini con lo studioso Remo Cacitti. Una complessa avventura umana che ha il suo punto di svolta nella figura dell'imperatore Costantino, il primo a trasformare il cristianesimo in uno strumento di potere, opera che sarà poi completata, al termine del IV secolo, da un altro imperatore, Teodosio, che lo renderà religione imperiale. Grazie a questa documentata ricostruzione si giunge a comprendere perché la fede cristiana, che inizialmente era soltanto una corrente minoritaria del giudaismo, sia riuscita a sopravvivere per oltre venti secoli e a imporsi come una delle religioni più diffuse sull'intero pianeta.
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Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
editore: Mondadori
pagine: 263
Su Gesù sono proliferate nei secoli molte leggende e alcune autentiche fiabe, segno della curiosità di sapere chi lui fosse veramente prima che il mantello della teologia lo coprisse, celandone allo sguardo la figura storica. Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano. Ma anche su ciò che seguì la tragica giornata del Golgota, fino alla nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla fondare. Il profilo di Gesù che questa "inchiesta" ci restituisce è quello di un ebreo, ligio alla Legge di Mosè, amante del suo popolo e delle sue tradizioni, eppure aspramente critico verso gli aspetti che giudicava 'superati' o 'secondari', e, soprattutto, portatore di un progetto di rinnovamento incentrato sul riscatto degli emarginati; una personalità complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino, una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.
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