Moretti & vitali: Narrazioni della conoscenza
Severino e Matte Blanco
di Gabriele Pulli
editore: Moretti & vitali
pagine: 92
"Pagine, queste di Gabriele Pulli, di grande spessore filosofico-culturale
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La filosofia che serve. Realismo. Ecologia. Azione
di Cuozzo Gianluca
editore: Moretti & vitali
pagine: 183
Abbiamo urgente necessità di una filosofia che serve, in grado di guidare l'Uomo e sostituire la filosofia che non solo non se
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Ludus mundi. Idea della filosofia. Con un poemetto di Pasquale Panella
di Saviani Lucio
editore: Moretti & vitali
pagine: 219
Il gioco: il più eversivo dei pensieri
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L'opera oltre l'oggetto. Sull'esperienza simbolica dell'evento artistico
di Romano Gasparotti
editore: Moretti & vitali
pagine: 198
L'arte ormai è dappertutto, pronta ad attirare la curiosità di un pubblico che desidera fare esperienza in un mondo che, più si globalizza, più vede crescere il deserto esperienziale. Ma sembra anche sistematicamente oltrepassare qualsiasi linea di demarcazione volta a definire che cosa è propriamente artistico rispetto a ciò che non lo è. Proponendosi, dunque, come un autentico problema per la filosofia, le cui risposte, tuttavia, rischiano di essere poco pertinenti, nel loro rimanere saldamente arroccate attorno ai poteri "forti" e "visibili" dell'oggetto, del significato e del concetto. La stessa critica d'arte si limita perlopiù a fornire parafrasi verbali dell'opera. Perché non provare, allora, a confrontarsi profondamente con l'arte all'opera, senza volerla addomesticare e senza ricondurla totalmente alle macchinazioni dei poteri visibili? Un esperimento filosofico, che non solo potrebbe riconciliarci con l'evento, ma anche disostruire i blocchi e i condizionamenti, che precludono le possibilità di un autentico esperire. Contribuendo, infine, a restituire alla filosofia stessa il suo originario carattere di arte delle Muse, le quali, notoriamente, non parlavano, bensì cantavano e danzavano... I saggi qui raccolti muovono dal tentativo di interpretare l'arte all'opera secondo il modello della danza, intesa come ciò che può scaturire solo dall'ineffabile contatto con quanto non si può pensare.
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Europa inerme. Testo tedesco a fronte
di Robert Musil
editore: Moretti & vitali
pagine: 130
1921: all'indomani della prima guerra mondiale Robert Musil traccia un bilancio dello spirito europeo. La diagnosi è impietosa: stiamo vivendo una "bancarotta metafisica". Dopo secoli di protagonismo l'Europa appare inerme. "Ci sono mancati i concetti per interiorizzare il vissuto": la guerra ha lacerato l'esistenza e ha mostrato in un immane esperimento di massa la discrepanza tra ideologia e vita. Nel campo dello spirito manca l'analogo della funzione matematica: una forma spirituale che ponga ordine nel pullulare dei fatti. In una condizione disperata assistiamo all'indifferenza reciproca tra anima e intelletto. "È come nuotare sott'acqua in un mare di realismo, trattenendo il respiro, ostinatamente, ancora un po' più a lungo: semplicemente con il pericolo che il nuotatore non riemerga più".
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Meditazioni sul poetico
di Antonio Prete
editore: Moretti & vitali
pagine: 187
"Nel paese della poesia. Nella terra dove l'invisibile si affaccia con i suoi riverberi, l'impossibile con le sue trasparenze, il non accaduto con le sue fantasmagorie. Sostarvi - per ascoltare la musica del pensiero, per scorgere il sorriso del pensiero - vuol dire fare esperienza del confine dove sapere e ritmo si congiungono nella parola, e nell'immagine. Dialogare con i poeti, con le loro voci, e le loro lingue, con la sapienza e il tremore e il fulgore dei loro versi, non è solo un esercizio di passione intellettuale e di interpretazione. E un gesto corporeo, in cui tutti i sensi sono in azione, tesi a sporgersi su quell'estremo che la lingua può accogliere, o sfiorare, intenti a percepire i lampi di quell'altra vita, di quel baudelairiano "autre monde", che l'energia della parola, e i silenzi che la abitano, possono mostrarci, nel cuore della nostra finitudine. La poesia, come il sorriso, "aggiunge un filo alla tela brevissima della nostra vita": l'immagine leopardiana ci accompagna nel cammino mentre viaggiamo nelle terre della poesia. Anche laddove quel cammino incontra, proprio con la lingua e nella lingua poetica, l'asperità del dolore, la ferita del vivente, il tragico della storia, il cielo chiuso di una felicità negata." Dalla premessa dell'autore
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Il libro delle somiglianze
«Il libro è luogo di somiglianza di ogni libro»
di Jabe`s Edmond
editore: Moretti & vitali
pagine: 165
Il libro delle somiglianze, nel dedalo della scrittura di Edmond Jabès, costituisce un nuovo inizio
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Labirinto veneziano
di Gasparini Lagrange Marina
editore: Moretti & vitali
pagine: 119
Con "Labirinto veneziano", Marina Gasparini Lagrange ci induce a meditare su ciò che noi effettivamente siamo; sul "mistero" c
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L'uomo che andava a teatro
Storia fantastica di uno spettatore
di Scarpa Roberto
editore: Moretti & vitali
pagine: 256
Il titolo di questo libro potrebbe funzionare benissimo per un romanzo o per un film
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Cittàteatro
La città a venire
di Finazzer Flory Massimiliano
editore: Moretti & vitali
pagine: 118
Attraverso 100 domande in 100 micro-saggi Massimiliano Finazzer Flory riflette sulla città e sulle suggestioni ad essa correla
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