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Nottetempo: Figure

Malattia come metafora e L'AIDS e le sue metafore

di Susan Sontag

editore: Nottetempo

pagine: 240

Un classico, ha scritto Italo Calvino, non ha mai finito di dire quel che ha da dire
18,00

Le distese interiori del cosmo. La metafora nel mito e nella religione

di Joseph Campbell

editore: Nottetempo

pagine: 236

Viaggio tra anima e ragione, psiche e universo, scienza e leggenda, Le distese interiori del cosmo" - l'ultimo libro che Josep
18,00

Il mondo è sessuato. Femminismo e altre sovversioni

di Geneviève Fraisse

editore: Nottetempo

pagine: 252

Con la Rivoluzione Francese e l'inizio dell'era democratica moderna, l'uguaglianza dei sessi comincia a essere portata all'ord
19,00

Eros in agonia

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 96

In questo agile saggio, Byung-Chul Han analizza il controllo delle passioni e delle pulsioni nella società contemporanea come
13,00

Germania segreta. Miti nella cultura tedesca del '900

di Furio Jesi

editore: Nottetempo

pagine: 375

"Germania segreta" è il libro con cui Jesi inaugura, nel 1967, il suo originale cantiere di mitologo della modernità
18,00

L'espulsione dell'altro

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 108

In questo nuovo saggio, che è una sorta di summa delle sue opere precedenti, Byung-Chul Han mostra la scomparsa della figura d
13,00

Psicopolitica. Il neoliberismo e le nuove tecniche del potere

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 110

Un'infinita possibilità di connessione e di informazione ci rende veramente soggetti liberi? Partendo da questo interrogativo, Han tratteggia la nuova società del controllo psicopolitico, che non si impone con divieti e non ci obbliga al silenzio: ci invita invece di continuo a comunicare, a condividere, a esprimere opinioni e desideri, a raccontare la nostra vita. Ci seduce con un volto amichevole, mappa la nostra psiche e la quantifica attraverso i big data, ci stimola all'uso di dispositivi di automonitoraggio. Nel panottico digitale del nuovo millennio - con internet e gli smartphone - non si viene torturati, ma twittati o postati: il soggetto e la sua psiche diventano produttori di masse di dati personali che sono costantemente monetizzati e commercializzati. In questo suo saggio, Han pone l'attenzione sul cambio di paradigma che stiamo vivendo, mostrando come la libertà oggi vada incontro a una fatale dialettica che la porta a rovesciarsi in costrizione: per ridefinirla è necessario diventare eretici, rivolgersi alla libera scelta, alla non conformità.
12,00

La società della trasparenza

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 93

La società contemporanea è al servizio della "trasparenza": da una parte le informazioni sulla "realtà" sembrano alla portata di tutti, dall'altra tutti sono trasparenti - cioè svelati, esposti - alla luce degli apparati che, nel mondo postcapitalista, esercitano forme di controllo sugli individui. Cosi il valore "positivo" della trasparenza maschera, sotto l'apparente accessibilità della conoscenza, il suo rovescio: la scomparsa della privacy; l'ansia di accumulare informazioni che non producono necessariamente una maggiore conoscenza, in assenza di un'adeguata interpretazione; l'illusione di poter contenere e monitorare tutto, anche grazie alla tecnologia. In questo saggio, Byung-Chul Han interpreta la trasparenza come un falso ideale, come la più forte delle mitologie contemporanee, che struttura molte delle forme culturali più pervasive e insidiose del nostro tempo.
12,00

Cultura di destra

di Furio Jesi

editore: Nottetempo

pagine: 297

"Che cosa vuol dire cultura di destra?" chiede un intervistatore a Furio Jesi nel 1979. È "la cultura entro la quale il passato è una sorta di pappa omogeneizzata che si può modellare nel modo più utile, in cui si dichiara che esistono valori non discutibili, indicati da parole con l'iniziale maiuscola". Originale mitologo della modernità, Jesi dedica gli studi qui raccolti a individuare le matrici sotterranee, il linguaggio e le manifestazioni delle "idee senza parole" della cultura di destra otto-novecentesca; e lo fa smascherandone i luoghi comuni, le formule e le parole d'ordine che alludono a un nucleo mitico profondo e inconoscibile, ma fondante e modellante, cui fanno riferimento i principi ricorrenti di Tradizione, Passato, Razza, Origine, Sacro. Un "vuoto" da riempire di materiali mitologici, manipolati dalla propaganda politica di destra per legittimare il suo potere e gli ordinamenti sociali dominanti. Da questa prospettiva, Jesi indaga gli apparati linguistici e iconici sottesi al fascismo e al neofascismo, al nazismo e al razzismo, penetra nelle pieghe dell'esoterismo di Julius Evola e del lusso retorico dannunziano, attraversa le pagine di Liala e Pirandello. Questa nuova edizione di un libro ancora attualissimo è corredata da tre inediti e un'intervista.
17,50

Profanazioni

di Giorgio Agamben

editore: Nottetempo

pagine: 116

"Profanare significa restituire all'uso comune ciò che è stato separato nella sfera del sacro"
12,00

Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile

di Alice Ceresa

editore: Nottetempo

pagine: 173

Una quarantina di voci in ordine alfabetico che procedono dall'Anima alla Vita, rivelando, voce per voce, le insidie nascoste
15,00

Benares. Atlante del XXI secolo

di Paulo Barone

editore: Nottetempo

pagine: 309

Come tutti i luoghi speciali, Benares possiede un incanto e un magnetismo impareggiabili, per i quali è nota sin dalla notte d
24,00

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