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Odoya: Odoya library

Il libro nero del Festival di Sanremo

editore: Odoya

pagine: 319

La storia del Festival di Sanremo non è scritta soltanto dalla "grande evasione" di tv, sorrisi e canzoni. E tantomeno da quello che, davanti agli occhi di tutti, accade sul palcoscenico. Esiste, infatti, una storia segreta che attraversa tutto il dopoguerra italiano e le cui premesse nascono da una sorta di "progetto Sanremo" ideato alla fine dell'Ottocento: un "paradiso terrestre massonico" dove il gioco d'azzardo è il termine medio tra spionaggio internazionale e grandi giochi politici. Il Festival è l'ultima tappa di un percorso dove la manipolazione sociale assume i morbidi e insinuanti contorni della musica nazional-popolare. Il legame con il casinò è molto forte. Non è un caso che la più importante kermesse canora del nostro paese sia nata e si sia sviluppata in stretto collegamento con una delle quattro case da gioco italiane, tra i rapporti indicibili delle istituzioni con la criminalità organizzata, i servizi segreti e l'industria discografica. Gli scandali emersi nel corso degli anni presentano risvolti molto più inquietanti rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare. Dalle ambigue figure dei primi "patron" festivalieri come Pier Bussetti, Achille Cajafa ed Ezio Radaelli, con i loro tragici destini, alla misteriosa morte di Luigi Tenco; dal ruolo del Vaticano nell'industria del gioco e dell'intrattenimento ai Festival truccati; dalle tangenti di Adriano Aragozzini fino alle polemiche sulle amicizie in odore di mafia del direttore artistico Tony Renis. La storia d'Italia non è mai banale ed è sempre capace di stupire, anche quando "sono solo canzonette".
20,00

Guida alle compositrici dal Rinascimento ai giorni nostri

di Adriano Bassi

editore: Odoya

pagine: 380

Nella Storia della Musica raramente ci si accorge della presenza femminile: che si tratti di donne sul podio a dirigere o all'interno dei cartelloni concertistici. Eppure, nonostante le penalizzazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato ogni epoca, il mondo della composizione è da sempre estremamente ricco di nomi femminili illustri che hanno dato vita all'Arte in Musica. "Guida alle compositrici" offre la possibilità di approfondire i profili biografici delle donne in musica attraverso schede riguardanti la loro vita e il loro ruolo nella società del tempo; il tutto attraverso l'analisi di alcune composizioni e una guida alla conoscenza della loro produzione musicale, supportata da elenchi discografici e bibliografici. Un percorso che muove i primi passi dal Cinquecento per arrivare fino ai giorni nostri, tra nomi di compositrici famose e di donne pressoché dimenticate ma meritevoli di una riscoperta, con l'intento di allargare il più possibile la conoscenza della musica al femminile. Dalla illuminata mecenate Anna Amalia, duchessa di Weimar, a Francesca Caccini, Fanny Mendelssohn Hensel e Alma Mahler, rimaste nell'ombra di parentele ingombranti, passando per Barbara Strozzi e Isabella Leonarda, che appartenendo a ordini monacali non poté sconfinare dalle composizioni sacre. Il libro è inoltre arricchito da brevi interviste a compositrici viventi e ancora in attività, tra cui Carla Magnan, Ada Gentile, Silvia Bianchera, Annie Fontana, Paola Livorsi e Dorothee Eberhardt. Una ricerca che volge il proprio sguardo a tutto il mondo, creando così una panoramica articolata di questo importante universo.
24,00

Storia sociale dell'acqua. Riti e culture

di Paolo Sorcinelli

editore: Odoya

pagine: 217

In "Storia sociale dell'acqua", Paolo Sorcinelli ci fornisce una prova concreta della ricchezza e del fascino di un modo di fare storia come storia delle culture. L'acqua, elemento primario della vita, entrando in contatto con l'uomo assume mille facce e si impregna di mille significati. Diventa lo specchio delle paure e delle speranze, della ricchezza, della salute e delle malattie, del divertimento e del dolore degli essere umani. Ricostruendo questo rapporto millenario (attraverso fonti documentarie spesso marginali, opere letterarie, quadri e illustrazioni) si ricompone la storia delle culture e dell'immaginario collettivo dell'Occidente. Il saggio non è solo una storia sociale dell'acqua, ma anche della pulizia, della sessualità, del pudore e dei tabù che hanno caratterizzato la società nel corso dei secoli. Tra convinzioni mediche, pregiudizi e superstizioni, uomini e donne hanno cambiato più volte il loro atteggiamento nei confronti dell'acqua, fra paura e diffidenza, sospetto e fiducia. Sorcinelli ci riporta indietro nel tempo, risalendo dai bagni medievali alle abluzioni del secolo dei Lumi e infine alle città termali e alla villeggiatura in riva al mare, marcando così le varie tappe che hanno caratterizzato la progressiva e difficile conquista di un elemento che rimane sfuggente e ostile e al contempo rasserenante e indispensabile.
15,00

Victoriana. Maschere e miti, demoni e dèi del mondo vittoriano

di Franco Pezzini

editore: Odoya

pagine: 448

L'età vittoriana rappresenta una sorta di Paradiso Perduto dell'immaginario dove personaggi come l'Alice di Carroll e Sherlock Holmes, Dracula, Carmilla e Jack Lo Squartatore, Jekyll e Hyde, Tess dei d'Urbervilles, gli eroi dei penny dreadful e magari dello steampunk più una pletora di fantasmi (si tratta in fondo dell'età d'oro della ghost story) incontrano scrittori, pittori, uomini di scienza, attivisti sociali, occultisti ed esploratori di tutta una storia reale, vissuta in carne e ossa tra i vicoli nebbiosi di Londra e le più lontane lande esotiche. Una dimensione evocata da romanzi d'epoca e ricostruzioni odierne, quadri, fumetti e film (magari quelli gotici Hammer, rigorosamente vittoriani per costumi e fremiti allusivi); qualcosa che assume forme e aspetti peculiari nel nostro immaginario. Alcune epopee sono notissime, ma tra le loro pieghe c'è molto più da scoprire di quanto spesso banalizzato; e tante altre restano poco conosciute, o magari a livello di ipotesi da inseguire. Tanto più che quella vittoriana è una lente che può condurci, come viaggiatori in un'età tanto avventurosa, a esplorare punti di vista differenti sulla storia del mondo ufficiale, e che da tale angolatura riesce a trasmettere un significato e un sapore particolare. Le dee antiche della pittura preraffaellita tra alcove e imbarazzanti antichità, il Medioevo di Robin Hood al filtro del teatro, la Restaurazione coi suoi libertini ormai tanto deprecati...
24,00

La stoffa delle nazioni. Storie di bandiere

di Bruno Cianci

editore: Odoya

pagine: 319

L'autore tratta le più importanti bandiere della storia, raggruppandole in "grandi famiglie" a seconda della tipologia; ci spiega l'origine e la foggia, il significato dei colori e dei simboli; ci sorprende, svelando legami che non avremmo sospettato; il tutto senza mai perdere di vista la loro funzione aggregatrice nel corso delle lotte per l'indipendenza degli stati, né il ruolo ricoperto in tempo di pace e in tempo di guerra, nei giorni di festa e nella vita di ogni giorno, da questi drappi di stoffa dal valore intrinseco irrisorio ma dal valore simbolico inestimabile.
22,00

La follia della guerra. Storie del manicomio 1940-1950

di Paolo Sorcinelli

editore: Odoya

pagine: 223

In questo volume, per la prima volta, le cartelle cliniche raccolte negli archivi degli ospedali psichiatrici forniscono il pretesto per rileggere un periodo particolare della storia italiana contemporanea: la Seconda guerra mondiale. Le diagnosi e le anamnesi di 431 ricoverati, militari e civili, nei manicomi di Bologna, Mantova, Pesaro e Reggio Emilia fra il 1940 e il 1950 rimandano agli eventi del conflitto. Sono i "matti della guerra" e le loro vicende, tra bombe e distruzioni, incursioni e violenze, tratteggiano l'irrazionalità delle avventure belliche al di là di ogni retorica e di qualunque ragion di stato. L'autore e i suoi collaboratori passano in rassegna le tormentate vite di un'umanità eterogenea: soldati in prima linea durante i conflitti e ufficiali dell'esercito, deportati nei campi di concentramento e fascisti durante la RSI, mogli in attesa del proprio uomo e dei propri figli al fronte e donne partigiane. Le sole carte, conservate nei cosiddetti "archivi del silenzio", non sono sufficienti per cogliere il dramma della realtà. Possono però suggerire quella duplice accezione contenuta nel titolo: La follia della guerra è allora, contemporaneamente, il prodotto malato del conflitto e la sua natura più profonda.
16,00

1917. L'anno della rivoluzione russa

di Roland Gaucher

editore: Odoya

pagine: 357

Nel 1917 l'Impero russo è stremato dalle sconfitte subite durante la Prima guerra mondiale, in cui combatte a fianco di Gran Bretagna e Francia, gli altri due membri della Triplice Intesa. In seguito alla Rivoluzione di febbraio, la Duma e i Soviet si accordano per la deposizione dello zar e l'istituzione di un governo di menscevichi, cadetti e socialisti rivoluzionari, formando il governo provvisorio di Georgij L'vov, cui segue l'abdicazione dello zar Nicola II. Qualche mese dopo, i bolscevichi danno vita alla Rivoluzione d'ottobre. Il saggio ci presenta tutti i grandi protagonisti di questo evento storico: Lenin, autore delle famosissime Tesi d'Aprile, che lascia la Svizzera e raggiunge la Russia in un vagone piombato per formare un governo bolscevico; Trockij, presidente bolscevico del Soviet di Pietrogrado (l'odierna San Pietroburgo); Nicola II Romanov, su cui incombe un tragico destino; la zarina affascinata dal cupo Rasputin, mistico e consigliere privato dei Romanov... E naturalmente la folla di Pietrogrado, minacciosa e affamata. Roland Gaucher, giornalista e inviato speciale di Minute, ha ricostruito dettagliatamente gli eventi dei "giorni che sconvolsero il mondo" basandosi su documenti, memoriali e testimonianze, con grande attenzione nei confronti del clima e dell'atmosfera del tempo. Un racconto vivo e avvincente, ricco di barbare stragi e gesti di fratellanza, rivoluzione e controrivoluzione, guerra civile e aspre lotte parlamentari.
24,00

Guida alla rivoluzione francese

di Paura Roberto

editore: Odoya

pagine: 637

Dieci anni che hanno sconvolto la Francia, l'Europa e il mondo intero, cambiando per sempre il corso della storia
26,00

Guida al cinema western

editore: Odoya

pagine: 671

Il cinema western è ancora vivo? Assolutamente sì, e non c'è da dubitarne. Ma quando è nato? Chi sono i suoi protagonisti, al di là dei più conosciuti? E perché nei suoi cento anni di storia è sempre stato così amato? Il western classico, il western crepuscolare e revisionistico, la contaminazione western, il western italiano e internazionale, la parodia western... Sono queste e molte altre le tappe di un lungo percorso che vi porterà alla (ri)scoperta di un genere cinematografico basato sull'avventura, sul confronto con l'ignoto e l'ambiente circostante, sulla ricerca di un'affermazione personale. Il cinema western in un racconto entusiasmante e ramificato, un libro che conquisterà sia gli appassionati che i neofiti, suggerendo nuove piste da esplorare, tra storia, mito e leggenda. Questa pista immaginaria, interrotta da quattro "bivacchi" che permettono di approfondire alcuni protagonisti della Frontiera realmente esistiti, segue l'evoluzione del genere tra registi e interpreti che dell'Ovest hanno dato la loro personale lettura. I due autori vi invitano perciò a fare una sosta e sedervi con loro intorno al fuoco: vi racconteranno di duelli infuocati, di cowboy e indiani ribelli, e sarà come perdersi in un mondo di polvere e pallottole, su uno sfondo nostalgico e poetico come la luce al tramonto nella Monument Valley. Il West non esiste più, ma in fondo, grazie a chi lo ha raccontato, il West non è mai finito.
30,00

Guida alla letteratura esoterica

editore: Odoya

pagine: 632

Il termine "esoterismo", nel linguaggio comune, è omnicomprensivo, raccogliendo dentro di sé qualsiasi concetto che spazi dal
30,00

Storie di fantasmi

di Lord Halifax

editore: Odoya

pagine: 255

L'uomo nella gabbia di ferro, il gatto vampiro, il passeggero invisibile, la vedova in treno, l'arpista di Inveraray... 50 storie del soprannaturale; 50 profili di personaggi, animali, anime e mostri indimenticabili e dalle origini oscure; 50 misteri della natura, dell'occulto o semplicemente della suggestione. Lord Halifax consiglia di non leggere il volume dopo il tramonto, per non correre il rischio di evocare presenze o stimolare paure. Il lettore appassionato di suggestioni gotiche, di Edgar Allan Poe, Ann Radcliffe e Horace Walpole non rimarrà deluso, e al contempo chi diffida del solito libro di spettri e apparizioni in castelli diroccati rimarrà sorpreso dalla varietà di luoghi e personaggi e dall'atmosfera che cambia a ogni racconto. Dalle nebbie dell'Inghilterra ai ghiacci del Canada, dalla misteriosa Parigi a Malta, dall'Irlanda fino all'Australia: nessuno sfondo è inadatto per i racconti di lord Halifax, e i suoi spiriti sono di volta in volta spaventosi, malinconici, protettivi o misteriosi. Il grande autore riunisce una raccolta di manifestazioni ultraterrene con un meticoloso e paziente lavoro, riportando ricordi personali e fatti accaduti a conoscenti con un indiscutibile talento di scrittore, condito di humor nero tipicamente britannico. La lettura scivola veloce da una storia all'altra, e dopo un viaggio tra manieri inglesi e ambientazioni pittoresche si arriva alla fine con qualche affascinante inquietudine in più.
18,00

Vita da Paz. Storia e storie di Andrea Pazienza

di Franco Giubilei

editore: Odoya

pagine: 301

Matite e pennarelli di Andrea Pazienza hanno raccontato in modo ineguagliabile le contorsioni, i drammi e le ridicolaggini di un periodo chiave della nostra storia recente, quegli anni a cavallo dei Settanta e degli Ottanta in cui è cambiato tutto, e dalla contestazione generale si è passati rapidamente ai fasti dell'edonismo reaganiano. Andrea Pazienza lo ha fatto da artista del fumetto. Questo libro ne descrive formazione, ascesa e cadute agli inferi lungo una vita breve ma intensissima, interrotta a soli 32 anni dall'eroina che se lo portò via come avrebbe potuto fare con uno dei suoi personaggi. Una rockstar del fumetto, come si era definito lui stesso in una storia di Zanardi, forse non poteva finire altrimenti. Ma la figura di Andrea Pazienza non è riducibile allo stereotipo dell'artista bello e dannato, e Vita da Paz ne ricostruisce la personalità complessa attraverso le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto da vicino: i compagni d'arme di una stagione irripetibile del fumetto italiano, da Vincino a Scòzzari a Sparagna; gli amici della scena bolognese, Freak Antoni e Gaznevada in testa; le donne che lo hanno accompagnato, da Betta Pellerano alla vedova Marina Comandini. E poi ci sono i racconti di Sergio Staino, Milo Manara, Gino Castaldo, Renato De Maria e della "guardia del corpo" Marcello D'Angelo. Questa biografia è anche un viaggio a ritroso negli ambienti creativi di quei tempi, terreno fertile per esperienze editoriali oggi impensabili, da "Cannibale" a "Il Male" a "Frigidaire"...
18,00

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