Il tuo browser non supporta JavaScript!

Odoya: Odoya library

I segreti dei templari

di Jules Loiseleur

editore: Odoya

pagine: 221

I cavalieri Templari professarono davvero una dottrina segreta in contrasto con quella della Chiesa cattolica romana? La estes
15,00

Storie di Parigi

di Ricciardiello Franco

editore: Odoya

pagine: 443

Questo libro è il racconto di una passeggiata di 7 giorni e 50 km per le vie di Parigi; nasce dal confronto fra una Parigi men
22,00

Storia del libro. La via maestra dello spirito umano

di Fernand Cuvelier

editore: Odoya

pagine: 389

Una storia del libro che è piuttosto un "romanzo del libro", un racconto avventuroso: quasi un'autobiografia scritta dal libro
22,00

50 sfumature di Totò. Interviste sul principe della risata

di Gianfranco Ponte

editore: Odoya

pagine: 246

Un insolito libro sul principe Antonio de Curtis: una raccolta di interviste a più di 50 personaggi dello spettacolo che hanno
16,00

Guida al cinema erotico & porno. Dal cinema muto a oggi

di Alessandro Bertolotti

editore: Odoya

pagine: 383

Nella storia del cinema l'amore, l'erotismo e la pornografia si intrecciano continuamente: dal cinema muto a oggi, il romantic
22,00

Storia dei filibustieri

di Alfred Sternbeck

editore: Odoya

pagine: 400

La Filibusta, associazione di corsari e pirati venuti da Francia, Inghilterra e Paesi Bassi e rifugiatisi sull'isola Tortuga -
22,00

Gli animali nella storia della civiltà

di Morus

editore: Odoya

pagine: 374

L'uomo controlla oltre due miliardi di animali utili: come sia giunto a tale incontrastata dominazione costituisce un capitolo
22,00

Guida ai fantasmi d'Italia. Dove cercarli e trovarli

di Annamaria Ghedina

editore: Odoya

pagine: 414

Un excursus nel mondo dell'impalpabile
22,00

Guida ai super robot. L'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1980

di Jacopo Nacci

editore: Odoya

pagine: 302

La storia e le storie dell'animazione robotica giapponese dalla sua nascita, nel 1972 con Mazinger Z, fino alla soglia degli anni Ottanta, in cui si individua un compimento dei temi emersi nel decennio precedente: l'universo dell'avversario come fondamento oscuro della psicologia del protagonista, la funzione di mediatore tra mondi del robot, la soggettivazione dell'eroe. Contemporaneamente l'animazione robotica rappresenta una parte dell'elaborazione collettiva del trauma della Seconda guerra mondiale e delle sue conseguenze, con cui una generazione di autori continua a fare i conti. Una full immersion nel mondo dei robot giapponesi che hanno intrattenuto milioni di bambini e ragazzi dagli anni Settanta in poi, segnando una generazione con epiche avventure e scontri stupefacenti tra cielo e terra. Nacci svela i retroscena filosofici, storici e politici di robot parte del nostro immaginario.
20,00

Il libro nero del Festival di Sanremo

editore: Odoya

pagine: 319

La storia del Festival di Sanremo non è scritta soltanto dalla "grande evasione" di tv, sorrisi e canzoni. E tantomeno da quello che, davanti agli occhi di tutti, accade sul palcoscenico. Esiste, infatti, una storia segreta che attraversa tutto il dopoguerra italiano e le cui premesse nascono da una sorta di "progetto Sanremo" ideato alla fine dell'Ottocento: un "paradiso terrestre massonico" dove il gioco d'azzardo è il termine medio tra spionaggio internazionale e grandi giochi politici. Il Festival è l'ultima tappa di un percorso dove la manipolazione sociale assume i morbidi e insinuanti contorni della musica nazional-popolare. Il legame con il casinò è molto forte. Non è un caso che la più importante kermesse canora del nostro paese sia nata e si sia sviluppata in stretto collegamento con una delle quattro case da gioco italiane, tra i rapporti indicibili delle istituzioni con la criminalità organizzata, i servizi segreti e l'industria discografica. Gli scandali emersi nel corso degli anni presentano risvolti molto più inquietanti rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare. Dalle ambigue figure dei primi "patron" festivalieri come Pier Bussetti, Achille Cajafa ed Ezio Radaelli, con i loro tragici destini, alla misteriosa morte di Luigi Tenco; dal ruolo del Vaticano nell'industria del gioco e dell'intrattenimento ai Festival truccati; dalle tangenti di Adriano Aragozzini fino alle polemiche sulle amicizie in odore di mafia del direttore artistico Tony Renis. La storia d'Italia non è mai banale ed è sempre capace di stupire, anche quando "sono solo canzonette".
20,00

Guida alle compositrici dal Rinascimento ai giorni nostri

di Adriano Bassi

editore: Odoya

pagine: 380

Nella Storia della Musica raramente ci si accorge della presenza femminile: che si tratti di donne sul podio a dirigere o all'interno dei cartelloni concertistici. Eppure, nonostante le penalizzazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato ogni epoca, il mondo della composizione è da sempre estremamente ricco di nomi femminili illustri che hanno dato vita all'Arte in Musica. "Guida alle compositrici" offre la possibilità di approfondire i profili biografici delle donne in musica attraverso schede riguardanti la loro vita e il loro ruolo nella società del tempo; il tutto attraverso l'analisi di alcune composizioni e una guida alla conoscenza della loro produzione musicale, supportata da elenchi discografici e bibliografici. Un percorso che muove i primi passi dal Cinquecento per arrivare fino ai giorni nostri, tra nomi di compositrici famose e di donne pressoché dimenticate ma meritevoli di una riscoperta, con l'intento di allargare il più possibile la conoscenza della musica al femminile. Dalla illuminata mecenate Anna Amalia, duchessa di Weimar, a Francesca Caccini, Fanny Mendelssohn Hensel e Alma Mahler, rimaste nell'ombra di parentele ingombranti, passando per Barbara Strozzi e Isabella Leonarda, che appartenendo a ordini monacali non poté sconfinare dalle composizioni sacre. Il libro è inoltre arricchito da brevi interviste a compositrici viventi e ancora in attività, tra cui Carla Magnan, Ada Gentile, Silvia Bianchera, Annie Fontana, Paola Livorsi e Dorothee Eberhardt. Una ricerca che volge il proprio sguardo a tutto il mondo, creando così una panoramica articolata di questo importante universo.
24,00

Storia sociale dell'acqua. Riti e culture

di Paolo Sorcinelli

editore: Odoya

pagine: 217

In "Storia sociale dell'acqua", Paolo Sorcinelli ci fornisce una prova concreta della ricchezza e del fascino di un modo di fare storia come storia delle culture. L'acqua, elemento primario della vita, entrando in contatto con l'uomo assume mille facce e si impregna di mille significati. Diventa lo specchio delle paure e delle speranze, della ricchezza, della salute e delle malattie, del divertimento e del dolore degli essere umani. Ricostruendo questo rapporto millenario (attraverso fonti documentarie spesso marginali, opere letterarie, quadri e illustrazioni) si ricompone la storia delle culture e dell'immaginario collettivo dell'Occidente. Il saggio non è solo una storia sociale dell'acqua, ma anche della pulizia, della sessualità, del pudore e dei tabù che hanno caratterizzato la società nel corso dei secoli. Tra convinzioni mediche, pregiudizi e superstizioni, uomini e donne hanno cambiato più volte il loro atteggiamento nei confronti dell'acqua, fra paura e diffidenza, sospetto e fiducia. Sorcinelli ci riporta indietro nel tempo, risalendo dai bagni medievali alle abluzioni del secolo dei Lumi e infine alle città termali e alla villeggiatura in riva al mare, marcando così le varie tappe che hanno caratterizzato la progressiva e difficile conquista di un elemento che rimane sfuggente e ostile e al contempo rasserenante e indispensabile.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.