Ombre corte: Culture
Le nuove frontiere dei consumi
editore: Ombre corte
pagine: 191
II consumo è oggi uno dei terreni più scottanti di confronto fra diverse identità culturali e politiche
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L'immigrazione o i paradossi dell'alterità. L'illusione del provvisorio
di Sayad Abdelmalek
editore: Ombre corte
pagine: 127
Abdelmalek Sayad si interroga sulle cause e le ragioni che hanno determinano le partenze, e sulla diversità delle condizioni d
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Le zone d'ombra. Vita quotidiana e disordine sociale in Michel Maffesoli
di Curti Sabina
editore: Ombre corte
pagine: 107
Tra ordine sociale e vita quotidiana vi è un rapporto inscindibile
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Cosa può un corpo? Lezioni su Spinoza
di Deleuze Gilles
editore: Ombre corte
pagine: 206
Deleuze ha avuto con Spinoza un rapporto appassionato
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Hermanitos. Vita e politica della strada tra i giovani latinos in Italia
editore: Ombre corte
pagine: 205
Un fantasma si aggira per l'Italia: il fantasma delle bande. A Genova, a Milano e in altre città, i giovani migranti latinos, spesso senza documenti e con la pelle morena, sono divenuti il capro espiatorio del panico e dell'allarme sicuritario. Di loro e per loro hanno parlato stampa, televisioni, esperti, funzionari di polizia e magistrati, riducendo così il fenomeno a una semplice questione di ordine pubblico. Il libro racconta il viaggio di un collettivo di sociologi dentro le organizzazioni della strada così le chiamano le ragazze e i ragazzi protagonisti di queste esperienze - e traccia i contorni di un mondo fatto di identità diasporiche e pratiche transnazionali, di comunità virtuali, di conflitti e rivendicazioni di rispetto, di violenze subite e di violenze agite, di solidarietà materiale e di fratellanza. Hermanitos (fratelli appunto), banditi in quanto messi al bando, ma non subalterni, anzi alla ricerca di un'affermazione di dignità collettiva nella sfera pubblica. Questa ricerca-azione ha permesso da un lato di interrompere la spirale di violenze fra i gruppi, dall'altro di rendere visibili questi territori delle culture giovanili riassegnando parola e capacità di voce ai soggetti.
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Stato e sottosviluppo. Il caso del Mezzogiorno italiano
editore: Ombre corte
pagine: 190
Il sottosviluppo non è soltanto il "non-ancora" sviluppo, così come voleva già l'ottimismo dei classici dell'economia politica
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La voce del padrino. Mafia, cultura, politica
di Santoro Marco
editore: Ombre corte
pagine: 223
I saggi che compongono questo libro presentano altrettante tappe di un'interpretazione "culturale" dell'universo mafioso, del
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Sovranità in frammenti. La semantica del potere di Michel Foucault e Niklas Luhmann
di Ernesto De Cristofaro
editore: Ombre corte
pagine: 159
La "sovranità" è una delle categorie del lessico politico-giuridico che meglio consentono di comprendere le trasformazioni cui la sfera del potere statuale è storicamente soggetta. Se per essa si assume che il "modello hobbesiano" rappresenti un archetipo di indiscussa pregnanza ermeneutica, confermata altresì da altri modelli elaborati successivamente, non si può non riconoscere il carattere fortemente innovativo di letture come quelle di Michel Foucault o di Niklas Luhmann. Tanto la "microfisica" dei rapporti di potere del primo, quanto la teoria dei "sistemi complessi" del secondo, hanno introdotto tali variazioni descrittive e risemantizzazioni concettuali, da esporre quel modello a una robusta torsione epistemologica. Ma l'interesse per i loro lavori teorici non consiste solo nella "decostruzione" della teoria della sovranità, ma anche nella messa alla prova delle loro tesi attraverso una rigorosa verifica empirica. Per entrambi, ad esempio, il confronto con il Welfare state ha assunto un rilievo di primo piano, e se ora si può disporre di strumenti che consentono di comprendere la specificità di questa figura, lo si deve anche alle analisi di Foucault sulla biopolitica come "governo della vita" e a quelle di Luhmann sulle "strategie immunitarie".
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Giornate particolari. Diari, memorie e cronache
editore: Ombre corte
pagine: 375
La scrittura diaristica, spesso denigrata come sfogo narcisistico, considerata "una forma inferiore di finzione", o una forma borghese di risparmio è negli esiti maggiori affascinante racconto, autoritratto, fucina di lavoro del poeta, del romanziere e del critico, esercizio quotidiano di ginnastica dello scrivere. "Scioglie i legamenti", commenta Virginia Woolf a proposito del diario. Esercizio di scrittura estemporanea, "barometro dell'anima" o registrazione dell'umore, degli eventi e delle letture, il diario lega il suo lettore in un sodalizio segreto con chi scrive: la segretezza del diario, spesso smentita dalla sua deliberata pubblicazione, dovrebbe essere garante della sua veridicità. Il diario è in realtà una forma ibrida nella quale si può trovare di tutto: quel che non vi si trova - per l'autocensura del diarista stesso - non fa che acuire l'immaginazione del lettore. In questo libro venti autori esaminano sotto angolature diverse alcuni esemplari di diari, cronache e memorie che dalla fine del Settecento in poi danno testimonianaza della vitalità del genere.
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Non chiedere, non dire? Vite di gay in divisa
di Russo Giulio
editore: Ombre corte
pagine: 213
La pubblicistica italiana sta scoprendo un inedito interesse per le problematiche che riguardano il mondo omosessuale
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Cicatrici dello spirito. La lotta contro l'inautenticità
di Hartman Geoffrey H.
editore: Ombre corte
pagine: 253
L'autore si confronta con il problema della ricerca della realtà nel mondo contemporaneo, e su come essa condizioni il modo in
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Lo stato dello Stato. Riflessioni sul potere politico nell'era globale
editore: Ombre corte
pagine: 154
Che ne è dello Stato nell'epoca della globalizzazione? Ha ancora senso utilizzare concetti come sovranità e nazione per interp
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