Ombre corte: Culture
Il lavoro invisibile. Intrecci e peripezie di un'alternativa alla logica manageriale
di Callea Giorgio
editore: Ombre corte
pagine: 262
Può un'impresa sociale cooperativa resistere alla sfida del mercato senza cedere alle lusinghe di un'organizzazione del lavoro
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L'immagine e la parola. Percorsi tra letteratura e storia dell'arte
editore: Ombre corte
pagine: 251
In questo volume si ripercorrono, con diversi approcci critici e metodologici, sia l'idea di un'estetica universale che possa
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Diari di guerra e di pace
editore: Ombre corte
pagine: 329
I saggi qui raccolti esplorano alcuni diari romantici (di S.T. Coleridge, Dorothy Wordsworth, Mary Shelley, Eugénie de Guérin), altri diari scritti in tempo di guerra o di rivoluzione (tra cui quelli dell'americano Joseph LeConte, di Marina Cvetaeva e di Virginia Woolf), i taccuini dell'antropologo e quelli dello scrittore. Tradurre in parole un'esistenza quotidiana, una vita sfuggente e colorata o difficile e drammatica; mostrare il farsi stesso del pensiero e del sentimento nel loro evolversi e mutare, in situazioni di guerra e di pace: questo il senso dei testi qui esaminati. In essi e nel taccuino dell'antropologo domina necessariamente una riflessione sul tempo, sull'altro e su di sé. Se questo genere ibrido affascina ancora la critica è perché rivolge al lettore domande teoriche ed esistenziali alle quali non è mai semplice rispondere. "Alle donne si addice piangere, agli uomini ricordare", affermava Tacito. C'è molto da obbiettare a questa osservazione: uomini e donne ricordano. Può accadere che ricordino cose completamente diverse, ma se hanno una mente d'artista tenteranno una resa della realtà che abbia un valore cognitivo e che sia fonte di inesauribile piacere estetico.
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L'ebbrezza del potere. Vittime e persecutori
di Sara Marino
editore: Ombre corte
pagine: 222
L'oggetto che qui si tenta di conoscere non è affatto lieto: è l'enormità della capacità umana di distruggere l'uomo, la pervasività della violenza e il rischio del suo trionfo grazie all'impiego di una tecnologia che al perfezionamento dei mezzi di distruzione di massa dedica da secoli ingenti risorse economiche e intellettuali. Uccidere ed elaborare sempre nuovi strumenti per farlo in grande stile è, e non da oggi, una delle cose che suscitano nella nostra specie il più appassionato interesse. Procedendo nello sforzo di decifrare questa sorta di mistero supremo dell'umanità l'attrazione irresistibile esercitata dai comportamenti distruttivi e autodistruttivi -, Sara Marino parte dall'autore che forse più di ogni altro ha messo a tema il rapporto del genere umano con la violenza, René Girard, per poi attraversare la critica del potere di Elias Canetti, probabilmente tra le più radicali, essendo per lui il potere interamente definito dal fare della morte il rimedio contro la morte, scaricando su altri la propria insopportabile mortalità mediante l'uccidere. E qui il discorso manifesta pienamente la propria attualità, aprendo la strada a un tentativo di decifrazione di quel potere estremo, pienamente disvelato nei suoi meccanismi intimi, che è il totalitarismo, visto proprio come macchina tecnico-politica volta a produrre null'altro che lo sterminio.
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Dentro le gang. Giovani, migranti e nuovi spazi sociali
editore: Ombre corte
pagine: 172
I saggi raccolti in questo volume esplorano il mondo subalterno dei figli dell'immigrazione attraverso un lungo lavoro di rice
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Dieci colpi di martello. Per una teoria politica del conflitto
di Aldo Pardi
editore: Ombre corte
pagine: 200
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Biopolitica di un rifiuto. Le rivolte anti-discarica a Napoli e in Campania
di Perillo Antonello
editore: Ombre corte
pagine: 240
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Discorsi dell'altro mondo. Nascita e metamorfosi del colloquio fantastico postumo
di Boni Donatella
editore: Ombre corte
pagine: 200
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La produzione del sapere vivo. Crisi dell'università e trasformazione del lavoro tra le due sponde dell'Atlantico
di Roggero Gigi
editore: Ombre corte
pagine: 152
Un dato emerge con chiarezza dalle analisi sull'istruzione superiore: il ruolo tradizionale dell'università formatesi in età m
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Genealogia della pubblica sicurezza. Teoria e storia del moderno dispositivo poliziesco
di Giuseppe Campesi
editore: Ombre corte
pagine: 280
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Dove il pensiero esita. Gregory Bateson e il «doppio vincolo»
di Possamai Tiziano
editore: Ombre corte
pagine: 170
Nel 1956, con il suo gruppo di ricerca composto da Don D
Esaurito


