Passigli: Le occasioni
Contattaci
Tentativo dell'uomo infinito
Testo spagnolo a fronte
di Neruda Pablo
editore: Passigli
pagine: 59
In Tentativo dell'uomo infinito il mondo si disarticola, cade in pioggia di cose deformate, minacciando totale distruzione
Contattaci
Una casa nella sabbia
Testo spagnolo a fronte
di Neruda Pablo
editore: Passigli
pagine: 139
Questa raccolta occupa un posto particolare nell'opera di Neruda, non solo perché si tratta dell'unico libro uscito in prima e
Contattaci
Crepuscolario
di Pablo Neruda
editore: Passigli
pagine: 151
La raccolta Crepuscolario, apparsa nel 1923, raccoglie poesie scritte dal giovane Neruda dai quindici ai diciassette anni e rappresenta dunque il vero esordio letterario del grande poeta cileno. Poesie estremamente giovanili, dunque, ma alle quali Neruda non volle mai rinunciare, tanto da rivendicarne l'importanza per la comprensione del suo universo poetico. Del resto, come ha più volte ribadito Giuseppe Bellini, principale studioso e interprete dell'opera nerudiana e curatore anche di questa edizione, la poesia di Neruda procede soprattutto per ampliamenti ed approfondimenti, più che per salti o negazioni.
Contattaci
La panchina della desolazione
di Henry James
editore: Passigli
pagine: 92
L'estrema, quasi mostruosa, passività del protagonista, uno dei temi cari all'arte dello scrittore americano Henry James (New York 1843 - Londra 1916), ritorna in questo racconto apparso nel 1910; e ritorna nelle vesti di un mediocre libraio di provincia, Herbert Dodd, prima assediato e infine "salvato" dalla fissazione amorosa della donna un tempo rifiutata, l'implacabile Kate Cookbam, vera dea ex machina della narrazione. Intanto, fra i due estremi di una passione impossibile, si è svolta la sua vita, quasi soltanto scalfita dal resto degli avvenimenti: la moglie, le figlie, il negozio, tutti sacrificati sull'altare di una spaventosa, invincibile debolezza.
Contattaci
L'uva e il vento
Poesie italiane. Testo spagnolo a fronte
di Neruda Pablo
editore: Passigli
pagine: 157
Nutro una certa predilezione per L'uva e il vento, forse perché è il mio libro più incompreso o perché attraverso le sue pagin
Contattaci
Il violinista pazzo
di Fernando Pessoa
editore: Passigli
pagine: 155
Le poesie inglesi qui raccolte offrono un'ulteriore testimonianza del "bilinguismo" letterario di Fernando Pessoa, che, se da un lato dichiarava essere la sua patria la lingua portoghese, dall'altro, proprio in lingua inglese, ha lasciato alcuni importantissimi cicli di poesie. È certamente il Pessoa dei nove anni di permanenza a Durban in Sudafrica (1896-1905) che sta alla base della scelta linguistica e di non pochi motivi di queste poesie; ma non va neppure dimenticato che gli anni di composizione di questa raccolta, alla quale il poeta si accinge dopo il suo rientro a Lisbona, sono quelli dei più rivoluzionari movimenti d'avanguardia dell'epoca, gli anni dei due numeri della rivista "Orpheu", il secondo diretto proprio da Pessoa e da Sà-Carneiro.
Contattaci
Contattaci
Le nuove paure
Conversazione con Renzo Cassigoli
editore: Passigli
pagine: 109
Un giorno chiesi a Mario Luzi se potevamo continuare un dialogo che a me sembrava mai interrotto
Contattaci
Camera d'albergo
di Colette
editore: Passigli
pagine: 101
Camera d'albergo, apparso per la prima volta nel 1940, è una profonda riflessione sui vizi e le pene dell'amore. Colette indaga sui misteri di una giovane coppia, apparentemente del tutto ordinaria, trovandosi ad inseguire, suo malgrado, le tracce dell'amante di lui, che se ne è andata senza lasciare alcun indizio dietro di sé. Ne scaturisce un racconto teso e bellissimo, che se da un lato ci riporta all'atmosfera del music-hall e degli anni teatrali di Colette - che tanta parte hanno avuto nelle sue opere giovanili, a cominciare da La vagabonda -, dall'altro appartiene già un'epoca di diversa maturità della scrittrice, che proprio in racconti come questo si rivela fra i più profondi osservatori dell'animo umano.
Contattaci
La marchesa von O.
di Heinrich von Kleist
editore: Passigli
pagine: 77
"La marchesa von O." si rifà ad una dei temi ricorrenti nelle opere del grande scrittore tedesco Heinrich von Kleist (1777-1811): la violenza contro una donna inerme, la quale trova tuttavia la forza di ribellarsi alla sopraffazione; ed anche la singolarità delle coincidenze e l'incalzare degli avvenimenti, in questo racconto, sono tipici di quel Kleist che Franz Kafka considerava tra i suoi scrittori prediletti e del quale Thomas Mann ebbe a scrivere che "osa tenerci sospesi fino alla tortura, ed ottenere da noi gratitudine".
Contattaci
Impressioni e paesaggi
di Federico García Lorca
editore: Passigli
pagine: 173
La raccolta di prose "Impressioni e paesaggi" è del 1918; segna dunque - se si fa eccezione per "Fantasia simbolica", anche essa in prosa, apparsa l'anno prima su rivista - l'esordio letterario di Federico García Lorca, allora ventenne. Come scrive Carlo Bo nella prefazione al volume, "le prose di García Lorca sono preziose per diverse ragioni, prima fra tutte quella sull'origine della sua poesia". E in effetti, se queste prose presentano senza dubbio virtù e limiti delle opere giovanili in genere, appare qui già molto evidente il ruolo che in seguito il mondo popolare rivestirà sempre nella sua poesia e nel suo teatro più maturi.
Contattaci


