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Ponte alle Grazie: Saggi

Pornosofia. Filosofia del pop porno

di Simone Regazzoni

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 164

Che ci fanno Emmanuel Lévinas e Slavoj Zizek, maestri del pensiero contemporaneo, accanto a Rocco Siffredi e Moana Pozzi, protagonisti di ben altre imprese? Che cosa rende il pop porno, e quindi l'osceno, lo scandaloso, degno oggetto di riflessione filosofica? Cos'è, in una parola, la pornosofìa? Libero da qualunque pruderie teoretica e dopo aver sgombrato il campo dalla critica politicamente ed eticamente corretta della pornografia, l'autore indaga il nesso fra corpo, amore, perversione, democrazia e, infine, ricerca filosofica. Mentre nella sua pars destruens intende "farla finita con la donna-oggetto", la pornosofìa ha come oggetto il concetto più ampio di fiction, chiave di lettura della cultura di massa, di cui la pornografia è l'emblema più estremo e coerente. Regazzoni punta il dito contro l'idea di fruizione come esposizione passiva e del tutto acritica al messaggio della fiction, e quindi anche della carnalità più esplicita e fantasiosa: il pop porno, in cui gli attori "fingono di fare ciò che in realtà fanno", abbatte con prepotenza la fragile barriera che divide realtà e finzione. Ma l'interesse dell'autore va ben oltre un banale voyeurismo intellettuale, e respinge qualunque insinuazione di malcelata morbosità o provocazione, ricollegando l'"amore filosofico" a una "genuina perversione": "guardare film hard può essere un ottimo pretesto per fare cose perverse come scrivere un libro di filosofia".
14,00

Dalla tragedia alla farsa

Ideologia della crisi e superamento del capitalismo

di Zizek Slavoj

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 205

Per stabilizzare la finanza internazionale, dopo la crisi che ne ha travolto il folle equilibrio, biliardi di dollari sono sta
15,00

Un mondo di coincidenze

di Ennio Peres

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 249

Miracoli, oroscopi, superstizioni, numerologia, profezie... Quanto c'è di vero in tutte queste manifestazioni più o meno "occulte"? Perché vi ricorriamo così spesso quando non riusciamo a chiarire un fatto apparentemente inspiegabile? Il più delle volte, non c'è motivo di cercare una spiegazione... semplicemente perché non c'è! Anziché scomodare poteri occulti, influssi astrali od oracoli quantomeno nebulosi, è sufficiente ammettere l'esistenza del caso e che, laddove crediamo di intuire un messaggio nascosto, si tratta solo di una coincidenza (o di un'abile manipolazione dell'imbroglione di turno). Ennio Peres, con lo spirito arguto dell'enigmista - e ancor più del matematico - non si limita a sfatare leggende metropolitane, superstizioni e plateali fandonie, ma riconduce gli "scherzi del caso" a un gioco raffinato e stimolante: nelle loro infinite combinazioni, lettere, numeri e parole non sono solo un'ottima palestra per riconoscere e quindi difendersi dai capricci del caso, ma anche un'occasione di divertimento e, perché no, di arricchimento intellettuale.
15,00

Dare e avere. Il debito e il lato oscuro della ricchezza

di Margaret Atwood

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 230

"Debito": una parola molto di moda in questo tempo scosso dalla crisi
16,00

Cambiare il passato. Superare le esperienze traumatiche con la terapia strategica

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 236

A volte i fatti traumatici come calamità, terremoti, disastri e sciagure possono fissarsi nella mente di chi ne è testimone o protagonista al punto da non abbandonarlo più: si è allora di fronte alla patologia chiamata disturbo post-traumatico da stress. La persona in questo caso diviene letteralmente prigioniera di un passato che continua a inondare il suo presente di paura, dolore e rabbia, impedendole di proseguire il suo cammino verso il futuro. Oltre a definire e inquadrare il disturbo post-traumatico da stress e a dar conto delle più recenti ricerche sull'argomento, questo libro presenta in modo esaustivo e sistematico il protocollo di trattamento del disturbo post-traumatico da stress messo a punto negli ultimi cinque anni presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. La Terapia Strategica si propone come una terapia breve, orientata sul "qui e ora" della persona. Il terapeuta strategico evita di interpretare il passato e di assegnargli un significato che spesso rimane sconosciuto anche a chi lo ha vissuto, ma quando è il passato a costituire il problema del presente, il lavoro del terapeuta strategico si rivolge proprio all'evento trascorso o, meglio, alla sua ricollocazione: non si tratta cioè di cancellare il passato, ma di aiutare la persona a sbloccare le risorse di cui è naturalmente dotata e che il trauma ha temporaneamente paralizzato, e a riportarlo nella sua giusta posizione temporale: quella, appunto, passata.
15,50

Blu. Storia di un colore

di Michel Pastoureau

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 237

Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso
14,00

Se questo è un Dio

di Raniero La Valle

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 307

La felicità è rara e il futuro incerto. Sempre più difficile sembra vivere insieme. Nei rapporti internazionali è tornata la guerra. Per uno che si libera, molti vengono oppressi. La ricchezza cresce e i poveri aumentano. E Dio dov'è? La società di oggi non se lo chiede neppure; i laici discutono molto sulla Chiesa, la Chiesa discute molto sull'embrione, ma in questo dibattito c'è un assente, ed è Dio. Infatti per molti non esiste, per gli altri bisogna fare "come se Dio non ci fosse". Però la domanda è rimasta da quando, dinanzi a un ragazzo appeso alla forca nel campo di Auschwitz, qualcuno chiese: "Ma Dio dov'è?". I nazisti, come molti altri persecutori nella storia, avevano detto che Dio era con loro. Fu allora che risuonò il grido: "Considerate se questo è un uomo". Infatti, quando Dio è in cattive mani, l'uomo è perduto.
15,00

Rido ergo sum. Una passeggiata nella storia del pensiero attraverso le battute e gli aneddoti dei grandi filosofi

di Pedro González Calero

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 190

La filosofia è compatibile con l'umorismo? E possibile penetrare le complessità del reale e sciogliere i segreti della conoscenza a suon di spiritosaggini? Pedro Gonzàlez Calero è di quest'opinione: i filosofi sono tutt'altro che austeri e privi di humour. Alcuni di loro si rivelano veri maestri d'ironia. Se dunque, come dice Pascal, "burlarsi della filosofia è già fare filosofia", è possibile raccontare i più alti esiti della storia del pensiero attraverso le arguzie e gli aneddoti di cui i filosofi sono stati protagonisti. Prendendo le mosse dalle provocazioni di Socrate, diventato buon dialettico grazie ai malumori dell'arcigna consorte Santippe, e di Diogene il cinico, che se ne andava in giro in cerca dell'uomo con la sua lanterna, l'autore approda alle battute mordaci di Friedrich Nietzsche e Bertrand Russell e all'aggressività non solo dialettica di Wittgenstein, quando minacciò Karl Popper con un attizzatoio. Un viaggio nel lato più inedito della filosofia, a illuminare la forza dirompente dell'umorismo come chiave per comprendere e tollerare il mondo.
11,00

Viaggio straordinario al centro del cervello

di Jean-Didier Vincent

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 519

L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica. Grazie all'impetuoso progresso delle neuroscienze, negli ultimi anni si è spalancato un continente incredibilmente affascinante e complesso, al centro del quale vi sono il cervello e le sue cellule, neuroni e sinapsi dove prendono vita tutte le azioni (e reazioni) umane: mangiare, bere e dormire, ma anche ridere e innamorarsi. Niente di meglio, per orientarsi in un simile viaggio, di un libro pensato come una vera e propria guida e di un accompagnatore del calibro di Jean-Didier Vincent. Con tutta la sua autorevolezza di studioso di fama mondiale e il contributo di esperti di diverse discipline, con una buona dose di humour e il giusto senso della suspense, guida alla scoperta del cervello e di tutte le sue meraviglie, ma anche delle sue insidie e dei misteri che tiene ancora riserva.
22,00

Il grano e la zizzania. Prontuario per cambiare la realtà cambiando le parole

di Matteo Rampin

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 103

Il linguaggio è un'arma potente: non solo descrive la realtà, ma la può anche cambiare. Se le parole non sono realtà "concrete", sicuramente lo sono i loro effetti. A volte il modo di parlare si traduce in blocchi, disfunzioni, sofferenza: è il caso di frasi come "Non so decidere", "Sono timido", "Mi sento sempre in colpa", che possono scaturire da situazioni reali, ma che diventano la "prova" e la giustificazione dell'impossibilità di cambiare. In questo libro, Matteo Rampin ne raccoglie una nutrita antologia tratta dalla sua attività clinica, mostrando come sia possibile, attraverso la ridefinizione e la ristrutturazione di quelle stesse parole, ribaltare gli effetti paralizzanti del linguaggio, e usare proprio quest'ultimo come una sorta di formidabile antidoto contro se stesso, spalancando così la strada al cambiamento, ridando al disagio proporzioni più adeguate e portando ad accettare il fatto che problemi e crisi fanno parte dell'esistenza. In questo modo, quasi magicamente, ciò che avvelena l'esistenza degli individui è visto da una prospettiva nuova, che svela come grano e zizzania siano due facce della stessa medaglia. Frasi come le precedenti perdono allora la loro connotazione negativa: "Non so decidere", "E come l'ha deciso?".
9,00

La filosofia del Dr. House. Etica, logica ed epistemologia di un eroe televisivo

di Blitris

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 205

Nell'epoca in cui i festival di filosofìa riscuotono il successo dei grandi concerti rock, si può forse cominciare a dire che
13,50

La dieta paradossale

di Giorgio Nardone

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 105

Dieta: un'epidemia dei tempi moderni, dei paesi sviluppati, delle società opulente. Chi non si è mai cimentato almeno una volta nella vita in un regime alimentare per perdere qualche chilo di troppo? E quindi, siccome riguarda tutti, tutti sappiamo quanti risultati fallimentari si raccolgono mettendosi su questi binari punitivi in cui si cerca di tenere sotto controllo un istinto primario come quello della fame. Le diete non funzionano ma non perché non si riesca a dimagrire: o non si riescono a seguire fino in fondo o si seguono e poi si recuperano i chili perduti. Lo psicologo Giorgio Nardone spiega le ragioni del nostro faticoso rapporto col cibo e, attraverso stratagemmi che possono sembrare irragionevoli, ci insegna come recuperare una relazione sana ed equilibrata col piacere di mangiare.
10,00

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