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Ponte alle Grazie: Saggi

Paradiso e libertà. L'uomo, quel Dio peccatore

di Raniero La Valle

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 230

La tradizione della fede, una fede che "prevale sulle dottrine che la rappresentano", è una tradizione vivente. Per questo l'esperienza religiosa e la stessa indagine teologica non sono mai fini a se stesse, perché raggiungendo Dio raggiungiamo anche l'uomo e la sua storia. Lungo questa direttrice, Raniero La Valle si interroga sull'enigma della libertà, nella quale, più che nella ragione, trova lo specifico umano e la radice divina dell'uomo, e lo fa assumendo le sfide del mondo, il dramma della crisi spirituale e politica italiana, e dedicando alcune pagine bellissime all'amore e al matrimonio, al mistero del male e del peccato. Su tutto emerge la modernità del messaggio, ormai irrinunciabile, del Concilio Vaticano II, emblema del rinnovamento della Chiesa del nostro tempo e dell'umanità stessa: l'uomo non è sfigurato, nella sua stessa natura, dalle conseguenze del peccato originale, ma dispone dei doni necessari per affrontare le prove e prendere in mano la storia. Alla domanda più drammatica tramandataci dal Novecento, la risposta è: "Sì, ce la possiamo fare". Nella visione conciliare Dio non si è pentito dell'uomo, vi rimane come immagine e sposa le cause della sua recente liberazione: nel lavoro e nelle lotte sociali, nella riconquistata dignità della donna, nei rapporti fra le nazioni, nel riscatto dei popoli dal dominio e dalla guerra. Nelle parole semplici ma rivoluzionarie di Giovanni XXIII, "Pacem in terris", la pace è per la terra: il paradiso, non l'apocalisse.
16,00

La sinfonia del cervello

di Elkhonon Goldberg

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 420

Questo libro parla del cervello, l'organo misterioso che è parte di noi, che fa di noi ciò che siamo, che ci dona le nostre pr
20,00

Pornosofia. Filosofia del pop porno

di Simone Regazzoni

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 177

Che ci fanno Emmanuel Lévinas e Slavoj Zizek, maestri del pensiero contemporaneo, accanto a Rocco Siffredi e Moana Pozzi, prot
14,00

Un mondo di coincidenze

di Ennio Peres

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 249

Miracoli, oroscopi, superstizioni, numerologia, profezie... Quanto c'è di vero in tutte queste manifestazioni più o meno "occulte"? Perché vi ricorriamo così spesso quando non riusciamo a chiarire un fatto apparentemente inspiegabile? Il più delle volte, non c'è motivo di cercare una spiegazione... semplicemente perché non c'è! Anziché scomodare poteri occulti, influssi astrali od oracoli quantomeno nebulosi, è sufficiente ammettere l'esistenza del caso e che, laddove crediamo di intuire un messaggio nascosto, si tratta solo di una coincidenza (o di un'abile manipolazione dell'imbroglione di turno). Ennio Peres, con lo spirito arguto dell'enigmista - e ancor più del matematico - non si limita a sfatare leggende metropolitane, superstizioni e plateali fandonie, ma riconduce gli "scherzi del caso" a un gioco raffinato e stimolante: nelle loro infinite combinazioni, lettere, numeri e parole non sono solo un'ottima palestra per riconoscere e quindi difendersi dai capricci del caso, ma anche un'occasione di divertimento e, perché no, di arricchimento intellettuale.
15,00

Dare e avere. Il debito e il lato oscuro della ricchezza

di Margaret Atwood

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 230

"Debito": una parola molto di moda in questo tempo scosso dalla crisi
16,00

Viaggio straordinario al centro del cervello

di Jean-Didier Vincent

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 526

L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica
22,00

Blu. Storia di un colore

di Michel Pastoureau

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 237

Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso
14,00

Se questo è un Dio

di Raniero La Valle

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 307

La felicità è rara e il futuro incerto. Sempre più difficile sembra vivere insieme. Nei rapporti internazionali è tornata la guerra. Per uno che si libera, molti vengono oppressi. La ricchezza cresce e i poveri aumentano. E Dio dov'è? La società di oggi non se lo chiede neppure; i laici discutono molto sulla Chiesa, la Chiesa discute molto sull'embrione, ma in questo dibattito c'è un assente, ed è Dio. Infatti per molti non esiste, per gli altri bisogna fare "come se Dio non ci fosse". Però la domanda è rimasta da quando, dinanzi a un ragazzo appeso alla forca nel campo di Auschwitz, qualcuno chiese: "Ma Dio dov'è?". I nazisti, come molti altri persecutori nella storia, avevano detto che Dio era con loro. Fu allora che risuonò il grido: "Considerate se questo è un uomo". Infatti, quando Dio è in cattive mani, l'uomo è perduto.
15,00

Rido ergo sum. Una passeggiata nella storia del pensiero attraverso le battute e gli aneddoti dei grandi filosofi

di Pedro González Calero

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 190

La filosofia è compatibile con l'umorismo? E possibile penetrare le complessità del reale e sciogliere i segreti della conoscenza a suon di spiritosaggini? Pedro Gonzàlez Calero è di quest'opinione: i filosofi sono tutt'altro che austeri e privi di humour. Alcuni di loro si rivelano veri maestri d'ironia. Se dunque, come dice Pascal, "burlarsi della filosofia è già fare filosofia", è possibile raccontare i più alti esiti della storia del pensiero attraverso le arguzie e gli aneddoti di cui i filosofi sono stati protagonisti. Prendendo le mosse dalle provocazioni di Socrate, diventato buon dialettico grazie ai malumori dell'arcigna consorte Santippe, e di Diogene il cinico, che se ne andava in giro in cerca dell'uomo con la sua lanterna, l'autore approda alle battute mordaci di Friedrich Nietzsche e Bertrand Russell e all'aggressività non solo dialettica di Wittgenstein, quando minacciò Karl Popper con un attizzatoio. Un viaggio nel lato più inedito della filosofia, a illuminare la forza dirompente dell'umorismo come chiave per comprendere e tollerare il mondo.
11,00

Il grano e la zizzania. Prontuario per cambiare la realtà cambiando le parole

di Matteo Rampin

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 103

Il linguaggio è un'arma potente: non solo descrive la realtà, ma la può anche cambiare. Se le parole non sono realtà "concrete", sicuramente lo sono i loro effetti. A volte il modo di parlare si traduce in blocchi, disfunzioni, sofferenza: è il caso di frasi come "Non so decidere", "Sono timido", "Mi sento sempre in colpa", che possono scaturire da situazioni reali, ma che diventano la "prova" e la giustificazione dell'impossibilità di cambiare. In questo libro, Matteo Rampin ne raccoglie una nutrita antologia tratta dalla sua attività clinica, mostrando come sia possibile, attraverso la ridefinizione e la ristrutturazione di quelle stesse parole, ribaltare gli effetti paralizzanti del linguaggio, e usare proprio quest'ultimo come una sorta di formidabile antidoto contro se stesso, spalancando così la strada al cambiamento, ridando al disagio proporzioni più adeguate e portando ad accettare il fatto che problemi e crisi fanno parte dell'esistenza. In questo modo, quasi magicamente, ciò che avvelena l'esistenza degli individui è visto da una prospettiva nuova, che svela come grano e zizzania siano due facce della stessa medaglia. Frasi come le precedenti perdono allora la loro connotazione negativa: "Non so decidere", "E come l'ha deciso?".
9,00

La filosofia del Dr. House. Etica, logica ed epistemologia di un eroe televisivo

di Blitris

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 205

Nell'epoca in cui i festival di filosofìa riscuotono il successo dei grandi concerti rock, si può forse cominciare a dire che
13,50

Le astuzie dell'occidente. 36 stratagemmi di saggezza europea

di Matteo Rampin

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 205

Si fa un gran parlare, nei nostri tempi, di saggezza orientale, anzi diciamo pure che l'aggettivo si potrebbe persino eliminare: la saggezza arriva sempre da Oriente, ed è ormai diventato un luogo comune. Ed è questo luogo comune che ha decretato il successo di libri sapienziali arrivati da est, che hanno avuto grandissima diffusione nel vecchio mondo e che hanno divulgato la filosofia cinese del vincere i conflitti con l'astuzia... Ma anche l'Occidente conosce lo stratagemma quale mezzo alternativo alla forza nella soluzione dei conflitti. Vi fanno ricorso, oltre agli strateghi militari più geniali, anche imprenditori, manager, allenatori, formatori, educatori e quanti si propongono di superare dolcemente le resistenze al cambiamento nei sistemi umani. Questa raccolta di "altri" stratagemmi dimostra che a proposito dell'astuzia la parola definitiva non è stata ancora pronunciata.
12,00

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